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Zoom editoria

Libri per bambini e ragazzi scelti e recensiti dagli esperti di LiBeR

Icona mano che indica a destraElenco completo delle recensioni

Ora o mai più
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Ora o mai più

Un uomo e una donna in vestaglia, di profilo, che si danno le spalle, mostrano un “vuoto” ciascuno, ovvero il mancato abbraccio dell'altro. Ecco che fin dalla geniale copertina inizia il racconto di questo albo, inconsueto per formato e per tema, nato in un progetto curato da Kite per Ars in Fabula, master per l'illustrazione in editoria. La coppia protagonista è infatti in là con gli anni e, di fronte alla pensione e al tempo liberato dal lavoro, reagisce in modo opposto. Lui vorrebbe riempire di attività piacevoli e vitali la nuova libertà insieme a lei, che invece rimanderebbe ancora tutto a un eterno “dopo”: dopo aver lavato le tazze, quando sarà passato l'inverno... e oppone barriere fatte di realtà alle proposte di lui e ai suoi sognanti progetti. Come si fa ad andare a pescare con i dolori reumatici? o imparare a suonare uno strumento se non si ha orecchio? Ma la vita, le ricorda lui, è adesso, non si può rimandare. E le belle illustrazioni, poetici disegni a matita colorata, accompagnano il dialogo saltellante, con l'avvicendarsi di immagini dei due, ora ai lati opposti delle pagine, su campo bianco, ora uniti sotto una coperta che sembra mare, oppure affettuosamente intrecciati, in una rappresentazione della vita a due immediatamente evocativa dei momenti alterni di cui è fatta. Non è certo una storia scontata da proporre ai bambini. I protagonisti, dell’età dei loro nonni, non vengono mai rappresentati in una dinamica familiare, ma sempre solo di coppia matura, raffigurata però anche in atteggiamenti ludici, che rievocano l'infanzia e i suoi giochi, come quando dicono: “Ora possiamo fare quello che vogliamo”, ed eccoli lì, seduti a terra, nascosti da un telo teso tra le sedie. Che la vita vada vissuta, e che nessun momento torni, non è forse però un messaggio importante da trasmettere sempre, fin dall’infanzia? Meglio esserne consapevoli presto, mi verrebbe da dire. Visto che sempre più in anticipo sull’età si avverte invece una pressante spinta a organizzarsi e programmarsi per il futuro, che bello questo piacevole albo che invita con leggerezza a pensare al presente. E che ci dice che per farlo non è mai troppo tardi. E, aggiungo io, mai troppo presto.

Ora o mai più
Davide Calì, Cecilia Ferri
Kite, 2020, 28 p.
€ 15,00 ; Età: da 5 anni

Nuvolario
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Nuvolario

“Quando pensi ad una nuvola, cosa ti viene in mente?” A questa domanda hanno dato risposta Sarah Zambello e Susy Zanella nel libro Nuvolario. Atlante delle nuvole edito da Nomos, un autentico “invito per un viaggio nel cielo”. Le nuvole, scrive Sarah Zambello, hanno ispirato molti artisti – ma non solo – per le forme e il movimento, la consistenza, la fascinazione e l’unicità dello spettacolo che presentano. L’autrice introduce le attrici del cielo parlando dei loro significati metaforici, della loro proverbiale inconsistenza che tanto arricchisce il lessico quotidiano, passando poi alla domanda di carattere scientifico “Cosa sono le nuvole?” per accompagnare il lettore nello specifico dell’argomento: dal Cirrus al Cumulonimbus si raggruppano 15 specie secondo la forma e la struttura interna che determinano varietà e classificazione. Del genere Altocumulus scrive che sono “soffici come marshmallows” e prosegue con una descrizione tutta tesa a colpire l’immaginazione, cui segue la scheda descrittiva sulle caratteristiche, la costituzione fisica, le indicazioni meteorologiche… Nella pagina accanto l’illustratrice propone al lettore la visione del genere attraverso una finestra. Così, pagina dopo pagina, citando inizialmente Luke Howard e il celebre Atlante Internazionale delle Nubi, l’autrice accompagna il lettore nelle strade affollate del cielo, un luogo che l’illustratrice Susy Zanella ha reso visibile con tavole che richiamano i colori delle abitanti del cielo. Grafica e scrittura sono in perfetta sintonia di stile: colori nitidi e a contrasto come la scrittura chiara e decisa nella descrizione; tavole sfumate e richiami narrativi che lasciano spazio alla volontà d’incantarsi nella memoria di brani musicali, miti, fiabe e pellicole sul mondo delle nuvole. Non manca una parte finale dedicata ai segni particolari, per diventare veri esperti, al glossario per orientarsi nella lettura del cielo e alla bibliografia per approfondire. Il volume, oltre a trattare uno dei fenomeni atmosferici più interessanti e curiosi, richiama il lettore a quella remota urgenza narrativa che disponeva l’uomo al racconto ad alta voce, ispirato dall’osservazione, dall’immaginazione e dalla volontà di donare le proprie parole.

Adolfina De Marco (da LiBeR 130)

Nuvolario.  Atlante delle nuvole
Sarah Zambello,
ill. di Susy Zanella
Nomos, 2020, 80 p.
€ 22,90 ; Età: da 8 anni

 

 

Non sono mai stata via
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Non sono mai stata via

 

“Intanto, in quell’eterno luogo che è la memoria, la filosofa María Zambrano nasce e disnasce, scrive e riscrive, parte e riparte, attraversa la Spagna, l’Europa, l’America Latina e il mondo intero – ogni luogo le appartiene, e lei sempre appartiene a ogni luogo”. Si trattasse di un film, le parole di Nadia Terranova sarebbero una sinossi ideale. Una biografia poetica che in poche righe fa risplendere più mondi e tante vite in una. Ma Non sono mai stata via. Vita in esilio di María Zambrano si offre in una veste che, echeggiando il cinema, cuce letteratura, arte visuale (Pia Valentinis) e cartotecnica (rueBallu): è dunque un picturebook tra i poli infuocati di “esilio” – costretta dalle dittature a lasciare il suo Paese nel ’39, Zambrano vi tornerà solo 45 anni dopo – e “memoria”, come luogo di salvezza e libertà che le consentirà appunto di “disnascere” - verbo da lei coniato - ossia di aprire varchi personali e collettivi nella fattualità inchiodante del Novecento. Il volume si schiude con un prologo nell’atmosfera unica di una stazione. Siamo a Malaga, in Andalusia, nella città dove nasce nel 1904 e qui si materializza il suo viso raggiante e malinconico, taglio di capelli corto anni Trenta e nuvole che vi si riflettono come fosse un cielo.
Quindi si irradia il suo vissuto: cesti di limoni nella casa natale (“Forse patria è ovunque si diffonda il profumo delle foglie di un albero”), mentre Maria è una bimba in silhouette che conosce il volo grazie alle braccia amorevoli del padre (la sua è una famiglia colta, “Filosofia, Poesia e Politica sono le sue fate madrine”). Altrove il suo profilo sullo sfondo stellato dell’oceano buca col suo doppio la profondità del mare, mentre cresce, studia e matura ribellione a ogni autoritarismo.
Zambrano – esistenza abissale qui inenarrabile – fa dunque bene a Terranova, a lei affine e in lei risonante, che fila una scrittura piana e insieme pensosa affettuosa sinestetica; fa bene a Valentinis, che dà al suo tratteggio razionale lirismo e visionarietà; e fa bene a RueBallu, alla sua carta di cotone, alle sue pagine-respiro a tinta unita con piccoli disegni sul fondo. Sia un albero del fuoco, una valigia rossa, un agnellino sacrificale: tutti, come “chiari del bosco”, covano amore.

Maria Grosso (da LiBeR 130)

Non sono mai stata via. Vita in esilio di María Zambrano
Nadia Terranova,
ill. di Pia Valentinis
RueBallu edizioni, 2020, 75 p.
(Jeunesse ottopiù)
€ 18,00 ; Età: da 9 anni

 

 

 

Non dubitare dei sogni
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Non dubitare dei sogni

 

Sotto almeno due aspetti deve essere osservato questo albo illustrato edito da Carthusia nella collana curata da Teresa Porcella “Magnifici Versi”: uno ha a che vedere con l’elevata qualità artistica dell’opera in sé sotto il profilo autoriale (testuale e iconico), un altro rinvia alla straordinarietà del progetto editoriale, che coinvolge il lettore in un percorso estetico di notevole impatto. Siamo dinnanzi a una speciale tipologia di picturebook in cui poesia e illustrazione si compenetrano nel susseguirsi di maestose pagine, stavolta affidate ai versi della poetessa giapponese Akiko Yosano e agli acquerelli di Sonia Maria Luce Possentini.
Della Yosano, artista poliedrica nata a Sakai, vicino ad Osaka, nel 1878, femminista, scomparsa a Tokio nel 1942, viene qui presentata una scelta di delicati tanka sul tema delle stagioni, nei quali, ai richiami agli scenari e agli elementi classici della cultura orientale (la pagoda, il kimono, le peonie, la seta), si aggiunge un’intima partecipazione sul piano mimetico-sensoriale: ben più antico dell’haiku, il tanka è una forma lirica composta di cinque versi privi di rima, spesso utilizzata come messaggio d’amore, che l’autrice nelle sue sperimentazioni rivisita con un linguaggio e una partecipazione innovativi. Sonia Maria Luce Possentini non ha invece bisogno di presentazioni: già illustratrice dei precedenti tre albi della collana dedicati a poetesse, Premio Andersen come Miglior Illustratore nel 2017, celebra magistralmente le immagini evocate dai versi col suo tocco lieve e deciso: forme e colori tratteggiano così non soltanto figure e paesaggi, ma un complesso sistema di emozioni altrimenti indicibile, in un dialogo col testo capace di dare corso a intense significazioni.
Sul piano del progetto, si tratta di un libro che ci impone una sosta contemplativa per l’intensità degli stimoli e delle suggestioni espressi, tutti aperti alle diverse possibilità interpretative. La sfida sarà allora quella di accogliere questi spunti e lasciarli decantare, in un’avventura conoscitiva ed emotiva capace di coinvolgere a più livelli un pubblico senza età e di consegnare ai più piccoli un’occasione preziosa di incontro con la poesia e l’arte in generale.

Chiara Lepri (da LiBeR 130)

Non dubitare dei sogni
Akiko Yosano,
ill. di Sonia Maria Luce Possentini;
trad. di L. Capponcelli
Carthusia, 2020, 28 p.
(Magnifici versi)
€ 17,90 ; Età: da 9 anni

 

 

La mamma ha fatto tardi
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La mamma ha fatto tardi

 

Nello spazio dell’attesa fioriscono le vicende di questo albo delicato e divertente. Un’attesa che ogni bimbo può conoscere, quando una mamma ritarda all’uscita dalla scuola dell’infanzia. Nell’immaginazione di Kana, che parla col suo orsetto, prendono forma le ipotesi sulle avventure che trattengono la mamma altrove: imprevisti positivi, rasserenanti, buffi, iperbolici. La personalità della mamma è evocata nella sua autenticità di giovane donna, alle prese con un treno rotto spinto, forse, da animali esotici e forzuti; “indecisa come al solito”in pasticceria mentre sceglie una torta; poi mentre compra tre palloncini e si libra in volo verso la sua bambina. Notevole la modulazione del ritmo compositivo dell’albo nel tempo che precede l’incontro: una pagina piena e dinamica, con la bambina e l’orsetto in primo piano che mimano la mamma volante; a seguire una pagina dominata dal vuoto e da un’interiezione di sorpresa. Tutto rallenta quando la bimba vede la madre e corre verso la figura fuori campo. La mamma compare nella pagina successiva e pronuncia poche parole di scusa, rispettose e gentili. Se il conforto della narrazione, chiave di una saggezza infantile che si giova delle risorse dell’immaginazione per resistere all’ansia, è centrale nell’albo, un secondo cuore è nella rappresentazione della gentilezza come via di relazione e cura, indispensabile per accogliere l’imperfezione umana e ricomporla in armonia di gesti e sentimenti. La gentilezza è una qualità etica e sentimentale che non è ancora acquisita nella nostra cultura. Essere gentili con i bambini è ancora e sempre una questione individuale; esistono strascichi di pedagogia nera, ancor più dannosa quanto inconsapevole, dalla mancanza di rispetto e attenzione alle necessità infantili da parte di amministratori e politici, alla persistenza di gesti punitivi e violenti in ambito scolastico. Kira Kira, progetto editoriale volto a far conoscere ai lettori italiani la migliore editoria illustrata giapponese, offre, nel suo curato e giovane catalogo, la possibilità di immergerci in atmosfere, spazi urbani e costumi sociali del Giappone, ma anche di esplorarne la peculiare poetica del mondo infantile, profondamente connessa alla cultura della gentilezza di questo paese.

Marcella Terrusi (da LiBeR 130)

La mamma ha fatto tardi
Izumi Motoshita,
ill. di Chiaki Okada;
Kira Kira, 2020, 36 p.
€ 16,00 ; Età: da 4 anni

 

 

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