Logo LiBeRWEB Logo LiBeRWEBLogo LiBeRWEB
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi

Strumenti infanzia

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l’infanzia
Featured

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l’infanzia

La divulgazione per l’infanzia sta vivendo la sua epoca d’oro: con l’arrivo del nuovo millennio si è iniziato ad assistere alla pubblicazione di titoli «nonfiction», in particolare albi illustrati, sempre più sontuosi dal punto di vista estetico e sempre più originali in termini di contenuti. Titoli caratterizzati da domande, più che da risposte, da sollecitazioni sensoriali, più che da discorsi esplicativi, da suggestioni che aprono a molteplici interpretazioni, più che da predefinite nozioni, che sono quanto ha caratterizzato per secoli i libri cosiddetti «informativi». Un progetto di ricerca dell’Università di Bologna – che ha trovato una prima espressione in una mostra di grande successo inaugurata nel capoluogo emiliano nel 2023 e poi esposta a Shanghai – ha reso possibile una mappatura dei più interessanti «nonfiction picturebooks» usciti internazionalmente a partire dagli anni duemila, qui analizzati nella loro sperimentazione formale e innovatività tematica. Il volume riflette intorno al tipo di conoscenza che i nuovi albi illustrati di divulgazione rendono possibile per i giovani lettori e invita a comporre una piccola biblioteca ideale che raggruppi i vari titoli non sulla base dei criteri più tradizionali, o scientifico-disciplinari: non più i libri di geografia, quelli di storia, di botanica, di zoologia, di linguistica, di matematica, ma i libri sul movimento, quelli sulla metamorfosi, sui sensi, sull’invisibile, su ciò che ci rende, come esseri viventi, diversi e/o uguali… per favorire riflessioni trasversali e connessioni tra ambiti del sapere solitamente considerati distinti e distanti. Queste pagine offrono dunque una cornice teorica per comprendere più a fondo la nonfiction per l’infanzia del nostro tempo e insieme propongono un ampio ventaglio di volumi illustrati, con un ricchissimo repertorio di immagini tratte dagli albi più riusciti e memorabili. Si tratta di volumi preziosi per chi voglia condividere con i bambini un’idea di conoscenza in cui la bellezza è importante quanto l’informazione e consente di decifrare il mondo senza privarlo del suo incanto.

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l’infanzia
Giorgia Grilli
Donzelli, 2025, 336 p.
Collana: meledonzelli
ISBN: 9788855227681
€ 35,00

Autore
Giorgia Grilli insegna letteratura per l’infanzia e storia dell’illustrazione per l’infanzia presso il Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna. Co-fondatrice del Centro di ricerche in letteratura per l’infanzia (Crli), è stata principal investigator di un progetto di ricerca sugli albi illustrati di divulgazione che ha vinto un AlmaIdea Grant. Nel 2025 è stata nominata membro della giuria internazionale del prestigioso Hans Christian Andersen Award, considerato il Nobel della letteratura per l’infanzia. Tra le sue pubblicazioni: Myth, Symbol and Meaning in Mary Poppins: The Governess as Provocateur (Routledge, 2014); il capitolo «The Artistic Non-Fiction Picturebook», in N. Goga, S. Hoem Iversen, A.-S. Teigland (a cura di), Verbal and Visual Strategies in Nonfiction Picturebooks: Theoretical and Analytical Approaches (Scandinavian University Press, 2021; premio Cirse 2024); il capitolo «Nonfiction», in The Routledge Companion of Children’s Literature and Culture (2024); e, per i tipi della Donzelli, Di cosa parlano i libri per bambini. La letteratura per l’infanzia come critica radicale (2021; premio Siped e premio Lo Straniero 2022).

(Dal sito dell'editore, www.donzelli.it)

Donzelli Editore
Via Mentana 2b
00185 Roma
tel. +39 06.444.06.00
e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Bibliografia Contrastare gli stereotipi
Featured

Bibliografia Contrastare gli stereotipi

Rubrica Ricerche e approfondimenti in LiBeR 149


R. Banse; B. Gawronski; C. Rebetez; H. Gutt; B. Morton. “The development of spontaneous gender stereotyping in childhood: Relations to stereotype knowledge and stereotyped behavior”, in Developmental Science, 13(2), p. 298-306, 2010.

Biemmi. Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari, Rosenberg & Sellier, 2010; C. Corsini, I. D.M. Scierri. Differenze di genere nell'editoria scolastica. Indagine empirica sui sussidiari dei linguaggi per la scuola primaria, Edizioni Nuova Cultura, 2016.

K. Block; A. M. Gonzalez; C. J Choi; Z. C. Wong; T. Schmader; A. S. Baron. “Exposure to stereotype-relevant stories shapes children’s implicit gender stereotypes”. PLoS ONE, 17(8), 2022.

F. Boccati.. Scrivere, leggere (e pubblicare) il genere, in LiBeR 143, luglio-settembre 2024, p. 43-48.

Y. Chung., H.H. Huang, op. cit, 2021.

Y. Chung; H.H. Huang. “Cognitive-based interventions break gender stereotypes in kindergarten children”. In International Journal of Environmental Research and Public Health, 18, 1305, 2024.

A. Eagly, V. J. Steffen. “Gender stereotypes stem from the distribution of women and men into social roles”, in Journal of Personality and Social Psychology, 46(4), p. 735-754, 1984.

G. Grossi; R. Nardone; G. Previtali. Postmedia education: visual literacy e media digitali, McGraw Hill, 2025.

S. Hill; R. Flom. “18- and 24-month-olds’ discrimination of gender consistent and inconsistent activities”, in Infant Behavior and Development, 30, p. 168-173, 2007.

R. Holmes; J. Procaccino. “Preschool children's outdoor play area preferences”, in Early Child Development and Care, 179(8), p. 1103-1112, 2009.

D. Kogkidou.Beyond pink and light blue: All toys for all children. Athens, Epikendro, 2015.

M. J Mills; S. S. Culbertson; A. H Huffman; A. R. Connell. “Assessing gender biases: Development and initial validation of the gender role stereotypes scale” in  Gender in Management: An International Journal, 27(8), p. 520-540, 2012.

S. Most, A.V. Sorber; J. Cunningham, J. “Auditory Stroop reveals implicit gender associations in adults and children”, in Journal of Experimental Social Psychology, 43, 287–2942007.

R. Nardone. Identità in narrazione, in LiBeR143, luglio-settembre 2024, p. 31-34.

D. Poulin-Dubois; L. Serbin; J. Eichstedt; M. Sen. „Men don’t put on make-up: Toddlers’ knowledge of the gender stereotyping of household activities”, in Social Development, 11, p. 166-181, 2002.

D. Prentice; E. Carranza. “What women and men should be, shouldn’t be, are allowed to be, and don’t have to be: The contents of prescriptive gender stereotypes”k, in Psychology of Women Quarterly, 26, p. 269-281, 2002.

R. Storli. “Characteristics of indoor rough-and-tumble play (R&T) with physical contact between players in preschool” in Nordic Early Childhood Education Research Journal, 6(16), p. 1-15, 2013.

M. Tsigra. Inside the Kindergarten: Procedures and practices of constructing everyday reality, Athens, Lexitipon, 2014.

M.P. Wilbourn; D.W. Kee. “Henry the nurse is a doctor too: Implicitly examining children’s gender stereotype flexibility for male and female occupational roles”, in Sex Roles, p. 62.

W. Wood; A. Eagly. “Cross-cultural analysis of the behavior of women and men: Implications for the origins of sex differences”, in. Psychological Bulletin, 128, p. 699-727, 2002.

F. Zanetti. “Educare al genere”, in LiBeR 143, luglio-settembre 2024, p. 18-23.

L'infanzia pensa. Per una filosofia dell'infanzia
Featured

L'infanzia pensa. Per una filosofia dell'infanzia

L’infanzia pensa. Per una filosofia dell’infanzia, esito di una ricerca dedicata alla pensosità infantile, esplora l’immaginario della letteratura filosofica e narrativa in cui compaiono bambini e bambine che pensano. Il volume si compone di due parti – l’ABC delle figure metodologiche di ricerca filosofica e l’Inventario mitografico delle pensosità infantili – che consentono di conoscere personaggi pensosi e fornire un solido contributo teoretico e metodologico al rapporto fra infanzia, filosofia e letteratura nelle molteplici direzioni ispirate anche alla philosophy for children. La prefazione di Pino Boero e la postfazione di Rossella Fabbrichesi aprono e chiudono il volume.

L'infanzia pensa. Per una filosofia dell'infanzia
Silvia Bevilacqua
Mimesis
Collana: Passaggi
2024, 484 pp.
ISBN: 9788857591971
€ 28,80

Silvia Bevilacqua, laureata in Filosofia, PhD all’Università degli Studi di Genova, assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti, formatrice ed esperta in Philosophy for children-community e pratiche di filosofia, coordinatrice del gruppo di ricerca Philosophy for children-community (Università degli Studi di Genova - DAFIST), ideatrice e docente del master di secondo livello in Pratiche di filosofia a scuola, nelle comunità e nelle organizzazioni presso il medesimo Ateneo, ha cofondato la società “Propositi di filosofia” e per la casa editrice Mimesis dirige la collana Passaggi. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnala: Dall’isola. I quaderni di Ventotene (2023).

(dal sito Topipittori.it, dove è possibile leggere la recensione al saggio)

Informazioni e contatti:


MIM Edizioni Srl
Piazza Don Enrico Mapelli 75
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Telefono (+39) 02 24861657
E-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Sconfinamenti: letture, narrazioni e letterature in movimento
Featured

Sconfinamenti: letture, narrazioni e letterature in movimento

Un progetto per la costruzione di una cittadinanza culturale.
Con il progetto Sconfinamenti: letture, narrazioni e letterature in movimento – vincitore del Bando del Centro per il libro e la lettura “Città che legge” 2020 – il Comune di Piacenza, attraverso la Biblioteca Passerini-Landi, in collaborazione con Equilibri, si è posto l’obiettivo di far emergere e sollecitare storie, scritte e narrate, di migranti del presente e del passato, di origine italiana e straniera, per consentire, attraverso la condivisione, di connettere storie di persone in movimento di oggi e di ieri. A sostegno del progetto, un’ampia rete di enti pubblici e di associazioni impegnate sui temi dell’inclusione, dell’integrazione e del plurilinguismo, tra i quali il Museo dell’Emigrazione Scalabrini di Piacenza, La Matita parlante, Mondo aperto, DuLaLa. Storie di italiani e stranieri migranti, in un’ottica di circolarità che accomuna le esperienze, in considerazione delle caratteristiche del nostro territorio provinciale, che ha conosciuto forti ondate migratorie sia in uscita che in entrata. Letture e narrazioni per superare confini, fisici o interiori, attraverso le quali ci si è confrontati e incontrati, in un percorso di reciproco arricchimento umano e culturale: per conoscere e scoprire storie sconfinate all’interno della propria classe o della comunità cittadina; per connettere storie di migranti italiani e stranieri; sollecitare storie individuali e familiari attraverso l’ascolto, il racconto e la scrittura; esplorare la narrativa italiana e internazionale; raccontare storie con un approccio plurilinguistico e la comunicazione in simboli CAA.

Il percorso è stato declinato con le scuole secondarie e la cittadinanza attraverso sconfinamenti letterari, che hanno visto la proposta di tanti libri di narrativa e di una pluralità di incontri con autori nazionali e internazionali, tra i quali Sabrina Efionayi, Paul Dowswell, Chen Jiang Hong, Gholam Najafi, Wu Ming; sconfinamenti narrativi, a partire da una rielaborazione dell’esperienza della Human Library, la biblioteca vivente, organismo internazionale nato in Danimarca nel 2000 con l’obiettivo di creare una società più inclusiva attraverso la valorizzazione delle differenze culturali, sociali ed etniche; il potenziamento con scaffali in lingua delle biblioteche cittadine, scolastiche, del carcere e del quartiere multietnico della città; l’adesione al progetto Mamma Lingua, con l’acquisto della nuova bibliografia in lingua e il coinvolgimento di mediatori culturali e madrelingua per promuoverne la fruizione presso le famiglie. Particolarmente innovativo il progetto con le scuole, che ha visto le alunne e gli alunni, a coppie o in piccoli gruppi, trasformarsi in libri viventi – proprio come accade nella Human Library – per raccontare i propri sconfinamenti, geografici o interiori, a partire da suggestioni fornite durante gli incontri. Le storie raccontate, tradotte anche nella lingua madre dei ragazzi e delle ragazze, sono state poi trascritte e rielaborate in termini narrativi dai propri compagni, e condivise con il gruppo classe. I testi più significativi sono infine confluiti in una antologia multilingue, pubblicata da Erickson nel 2023, dal titolo Storie sconfinate. Storie tra le quali emergono in particolare i testi scritti da adolescenti, che hanno declinato il tema degli sconfinamenti anche in senso personale e identitario, rivendicando la libertà di essere sé stessi, al di là di tutte le gabbie imposte. E dai quali emerge un senso di sradicamento, di estraneità tipico dell’età adolescenziale, concepita come terra di confine in cui si decide il proprio destino. Testi che rappresentano anche un atto di fiducia, da parte dei giovani autori, nei confronti delle finalità del progetto, con loro condivise, e che svelano il processo complesso, a volte doloroso, di costruzione della propria identità e la difficoltà di sentirsi radicati. Come scrive Alex, originario della Romania, con uno spiccato talento per la scrittura, sopraffatto da un costante sentimento di non appartenenza: “A casa, per strada, a scuola o su un treno mi sento comunque straniero, straniero rispetto agli altri, ma forse anche rispetto a me stesso”. O Daniel, padre italiano e madre di Santo Domingo, che dichiara di sentirsi ancora straniero in Italia, ma che ancora più brutto è “sentirsi stranieri nella propria casa”. Mentre indimenticabile è l’immagine evocata dalle parole di Abdul, rrivato in Italia a sei anni dall’Africa Nera, che di fronte alla perdita di tutte le persone più care scrive: “Nei miei occhi tutto è diventato deserto”. Storie, scritte e narrate, il cui incontro ha consentito una contaminazione culturale di storie di qui e di altrove di straordinaria potenza, nell’ottica di fondare una cittadinanza culturale, presupposto di consapevolezza sociale e civile, che ha trovato espressione simbolica in un Passaporto culturale appositamente creato e consegnato a tutti i partecipanti al progetto. Perché la lettura è per definizione uno sconfinamento che abbatte barriere, consentendo di esplorare il mondo intero. L’umanità intera.

(Gabriela Zucchini)

Per approfondimenti sul progetto: https://sconfinamenti.piacenzachelegge.it/

 

Paesaggi d'infanzia
Featured

Paesaggi d'infanzia

Cosa vediamo davvero quando osserviamo un paesaggio? È solo uno sfondo o una presenza viva, capace di modellare il nostro sguardo e il nostro pensiero? E in che modo la letteratura per l’infanzia trasforma i luoghi letterari in spazi che plasmano il nostro immaginario? Raramente, il paesaggio letterario è un semplice fondale narrativo. Anzi, il più delle volte è un personaggio attivo che racconta territori, memorie, identità, relazioni, immaginari. È vario e multiforme. Si percorrono trafelati le foreste cupe di Pinocchio o il cavernoso ventre del pescecane; si precipita in un inafferrabile mondo sotterraneo con Alice; si penetra nella labirintica grotta con Tom Sawyer; si attraversano mondi sospesi tra utopia, distopia, scenari postumani negli albi illustrati contemporanei. Insomma, valicando epoche, generi e forme narrative, la letteratura per l’infanzia ha certamente contribuito a forgiare il modo in cui percepiamo il mondo, mettendo in scena una relazione tra esseri umani e paesaggi mai neutra, ma carica di significati storici, culturali, educativi, etici, ecologici e politici. Eppure, molte narrazioni per l’infanzia – e persino alcuni sguardi critici su di esse – restano, ancora oggi, ancorate a un’immagine di paesaggio statica, cristallizzata, con una natura idilliaca e una nostalgica forma di wildness, che semplifica il rapporto tra l’umano e le altre forme viventi. In una contemporaneità segnata dal cambiamento climatico e da drammatiche crisi ecologiche e sociali, pare, invece, utile riflettere sulle diverse modalità con cui la letteratura per l’infanzia lo rappresenta e domandarsi se il paesaggio letterario – e la riflessione critica che lo accompagna – possa diventare un laboratorio di nuovi pensieri ecologici per ripensare le nostre relazioni con il pianeta. Questo libro esplora il paesaggio nelle storie per l’infanzia con uno sguardo interdisciplinare, intrecciando storia, estetica, ecocritica, geografie letterarie e immaginari ecologici. Dai romanzi classici alle più innovative narrazioni grafiche, il paesaggio emerge come un luogo di trasformazione: non è solo un’immagine che contempliamo, ma un’esperienza che ci attraversa, ci plasma, ci interroga. Esistono libri-mondo che intrecciano arte, scienza e speranza, suggerendo che la meraviglia non è evasione, ma resistenza, una forma autentica di consapevolezza. Perché è proprio lo stupore a riaprire lo sguardo, a mettere in discussione certezze e a immaginare nuove forme di coabitazione sulla Terra.

Paesaggi d'infanzia
Radici storiche, prospettive critiche, immaginari ecologici, narrazioni letterarie
Autrice: Marnie Campagnaro
ISBN 978-88-31925-83-9
Pagine: 210
Anno: 2024
Formato: 16 x 24 cm
Collana: La libreria di Stardi, 14
Supporto: file PDF (31 Mb)

Marnie Campagnaro insegna Letteratura per l’infanzia all’Università degli Studi di Padova, dove dirige il Corso di Perfezionamento in Lettura e Letteratura per l’infanzia (0-18 anni) e coordina il gruppo di ricerca LETIN UNIPD. È capo unità di ricerca del progetto europeo NOTED Green Dialogues.

Consulta e scarica gratuitamente il libro dal sito del'editore, in modalità open access:
https://www.scuoladipitagora.it/marchi-editoriali/la-scuola-di-pitagora/edizioni-sinestesie/paesaggi-d-infanzia-open-access

 

Con le mani nella carta
Featured

Con le mani nella carta

Con le mani nella carta è un invito a scoprire il valore del pensare attraverso il fare, unendo creatività, curiosità e apprendimento. Progettare e costruire libri diventa un viaggio tra materiali e idee, dove un semplice foglio di carta si trasforma in un mondo di possibilità.
Per i bambini, le mani sono strumenti di esplorazione e conoscenza, capaci di dare forma a pensieri e storie. Gli 8 percorsi interdisciplinari proposti nel volume esplorano la carta come “materiale vivo”, stimolano la scoperta delle sue caratteristiche attraverso una nuova prospettiva, trasformando la classe in un laboratorio di innovazione. Le attività sono accessibili a tutti e tutte, anche a chi affronta difficoltà, per questo motivo per realizzarle bastano pochi e semplici materiali e tempi ridotti. Un libro costruito in classe, infatti, può diventare patrimonio collettivo e aiutare bambini e bambine a sviluppare senso di appartenenza, capacità di dialogo e fiducia nelle proprie potenzialità.

Scuola Creativa Lab: una collana diretta alle scuole dell’infanzia e primarie pensata come una lista di quaderni per mastre, maestri, atelieristi, bibliotecari, operatori e operatrici museali e culturali. Nasce dal desiderio di estendere l’esperienza della prima edizione del Convegno Erickson Scuola creativa, tenutosi a Trento nel 2023.

Con le mani nella carta
Percorsi interdisciplinari per una scuola creativa
Di Antonella Ranieri
Collana: Materiali / Didattica
Serie: Scuola Creativa LAB


Indice del libro:

Prefazione (di Alessandra Falconi)
Prima di cominciare
La carta (poesia di Silvia Vecchini)
LA CARTA, QUELLA SCONOSCIUTA
Il linguaggio audiovisivo per un’esperienza immersiva sulla carta (di Vinz Beschi)
LA CARTA CANTA
Un foglio, mille voci (di Elisabetta Garilli)
COM’È FATTO UN LIBRO?
FACCIAMO I COPIONI!
DAL FOGLIO AL LIBRO
UN LIBRO SENZA PIEGHE
IL LEPORELLO
LA CARTA INCONTRA
LA NATURA
Bibliografia

Antonella Ranieri:

Laureata in Giurisprudenza, ha conseguito un Master in Gestione del personale e risorse umane. Perfezionata in editoria, illustrazione, letteratura dell‘ infanzia e pedagogia della lettura presso l’Ateneo Patavino e in albi illustrati e natura presso l’Università della Valle D’Aosta.

La sua ricerca con le mani nella carta si avvia nel 1996 in Piemonte. Dal 2003 sviluppa in collaborazione con Enti, Associazioni Nazionali e Internazionali, Istituti Comprensivi, Librerie, Biblioteche, Musei e Gallerie, Carceri e reparti ospedalieri progetti di promozione alla lettura e di educazione allo sguardo. Docente free lance nei seminari di educazione allo sguardo e strategie attive della lettura nelle Facoltà di Scienze dell’educazione e nel dipartimento di lettere dell’ Università di Chieti.

Formatrice nei corsi di aggiornamento bibliografico sulla letteratura dell’infanzia e sulle strategie attive della lettura rivolti a docenti dell’Infanzia e della Primaria accreditati dal Miur. Fino al 2015 formatrice nazionale e regionale del progetto Nati per leggere.

Dal 1996 sperimenta la costruzione del libro come strumento di espressione artistica nei corsi dedicati a adulti, educatori, operatori culturali, insegnanti e bambin*. Cura progetti Nazionali e Internazionali di diffusione della lettura e del libro d’artista per l’Infanzia.

Rappresentante per l’Italia all’esposizione Motamo, Biennale di libri d’artista per l’infanzia in Belgio, edizione 2019 e 2021. Espone in Francia e in Alsazia. Formatrice per conto della Fism, Federazione Italiana scuole Materne. Ha curato la rubrica televisiva per le regioni Abruzzo e Molise “Il giardino delle storie” nel programma Rete8Matinèe.

Collaboratrice free lance della rivista di letteratura italiana in Europa - The Riveter, writing from Italy -, sezione Italian children’s picture books e di
riviste del settore.

Formatrice per la casa editrice Erickson e per l’Associazione Literacy Italia. Ideatrice e curatrice del progetto Abitare la natura dal 2020. Già atelierista per il progetto Nazionale di architettura per bambini Soux. Organizza stabilmente corsi di formazione a sostegno delle pratiche creative in contesti all’aperto, atelier itineranti di costruzione del libro e di educazione alla lettura e all’espressività orale per adulti, insegnanti educatori e operatori culturali e genitori.
Titolare dell’Atelier di campagna ARtabook.

Leggere piano forte fortissimo. Come allenare alla lettura ragazze e ragazzi
Featured

Leggere piano forte fortissimo. Come allenare alla lettura ragazze e ragazzi

"Ma perché leggi così tanto?" mi sento spesso chiedere durante i miei incontri con i ragazzi e le ragazze. Potrei rispondere semplicemente che è bello, che con i libri possiamo vivere mille avventure, scoprire mondi lontani, diventare i protagonisti di storie appassionanti.
Eppure, leggere non è così naturale per noi esseri umani: da piccoli ci costa molta fatica imparare a farlo e anche da grandi, se siamo poco allenati, può risultare difficile e poco appagante. Questo perché il nostro cervello non è predisposto per la lettura, e perché leggere è davvero un'attività incredibilmente complessa.

Read more …
Biblioterapia a scuola
Featured

Biblioterapia a scuola

In Italia si sta cominciando a parlare di biblioterapia a scuola solo da poco tempo. L'Università degli Studi di Verona è tra le poche che ha iniziato a occuparsi di biblioterapia a livello accademico e ha collaborato all'organizzazione di un convegno, tenutosi a Roma il 28 giugno 2022 presso la Biblioteca nazionale centrale, su tale disciplina, del quale qui si raccolgono gli interventi. Esperti italiani e stranieri hanno approfondito le tematiche legate alla biblioterapia e il possibile ruolo della biblioterapia a scuola. Gli atti del convegno si presentano come un prezioso strumento per studiosi e docenti che desiderino essere aggiornati sullo stato dell’arte in Italia e all’estero, approfondendo e allargando l’analisi delle possibili applicazioni di questa disciplina. Completa il volume una ricca bibliografia sull’argomento.

​
Biblioterapia a scuola
Il benessere attraverso i libri
Monge Irene, Dalla Valle Marco, Greco Maria
La lettura
Studi e ricerche, 1
Editrice Bibliografica
Formato libro Libro
Pagine 136
ISBN 9788893575331

 

Come un giardino: leggere poesia ai bambini
Featured

Come un giardino: leggere poesia ai bambini

Un libro che è un indispensabile strumento per trasmettere la bellezza e la profondità della poesia a bambini e ragazzi. “Fai come tutti i bambini i quali non solo, quando sono un po’ sollevati, giocano e saltano con certe loro cantilene ben ritmate, ma quando sono ancora poppanti, e fanno la boschereccia, con misura e cadenza balbettano tra sé e sé le loro file di pa pa e ma ma.”

Read more …
Leggero leggerò
Featured

Leggero leggerò

«Leggere è sexy» secondo Antonio Ferrara, uno scrittore amato da giovani lettori, insegnanti e bibliotecari, che qui racconta storie e modi per innamorarsi delle parole, giocarci e usarle al meglio perché «siamo fatti di storie». Con consigli per scrivere, parlare e leggere in pubblico, anche con tutto il corpo, imparando un uso creativo degli errori. Infatti, come diceva Sartre, «ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche». Un libro per amare i libri.

Read more …
Nuove Edizioni Romane
Featured

Nuove Edizioni Romane

La storia delle Nuove Edizioni Romane è fatta di libri, di ideali, di passione per la cultura. Il saggio scava, per la prima volta, in uno dei cataloghi per ragazzi più originali e raffinati del mercato librario italiano. Nate nel 1977, le NER si impongono per respiro internazionale, per qualità iconografica e per felici intuizioni. Infatti, accanto a nomi già celebri come Pinin Carpi e Christine Nöstlinger, accanto a illustratori famosi come Grazia Nidasio e Emanuele Luzzati, muovono i primi passi della loro carriera Roberto Piumini, Angelo Petrosino, Guido Sgardoli, Nicola Cinquetti, Chiara Carminati

Read more …
Di bugia in bugia
Featured

Di bugia in bugia

Il volume si propone di indagare la storia della bugia lungo due piani paralleli e convergenti insieme: quello della letteratura stessa come bugia o finzione e quello della bugia nell'immaginario letterario, in quest’ultimo caso rivolgendo lo sguardo alla narrativa frequentata dai bambini e ragazzi, luogo privilegiato del fantastico e delle metamorfosi delle rappresentazioni sociali dell’infanzia. Swift e Defoe, Lewis Carroll, ma anche Oscar Wilde, Tom Sawyer e Huck Finn, Pippi Calzelunghe e altri si avvicendano in un percorso storico e culturale che oscilla tra inautenticità e trasparenza, da Pinocchio, vittima degli inganni degli adulti, all’irriverenza smascheratrice di Gian Burrasca sino ai limpidi protagonisti dei racconti di Gianni Rodari. Ne risulta una lettura reticolare di autori, opere e personaggi che si propone di illustrare le molteplici prospettive attraverso cui si articola la dinamica tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia, tra verità e finzione ed emerge, inoltre, il carattere polisemico della bugia nei diversi tempi storici e nei multiformi registri culturali e letterari.

Di bugia in bugia
Tra le pagine di narrativa per bambini e ragazzi
Chiara Lepri
Con un saggio di Flavia Bacchetti
Pacini editore
€ 14,00

Indice: 

La bugia: prolungamenti e intersezioni. Saggio introduttivo di Flavia Bacchetti 9
Cinema e bugie 11
La legge tra verita` e bugia 14
Tra segni e segnali: la bugia nella letteratura 18

Premessa 25

Letteratura, fiction, bugia 29
1. La bugia letteraria 29
2. Fiction e bugia: le grammatiche dell’impossibile 35
2.1. Mentire ai lettori 41
2.2. Il ‘‘bugiardo letterario’’ 48
2.2.1. Combattere bugia con bugia: il caso di Robinson e Gulliver 50
2.2.2. Bugia e pensiero creativo: Oscar Wilde 60

3. Mondo della narrazione e sospensione dell’incredulita`: soglie e sconfinamenti 63
3.1. « Non avere troppa fretta di credermi! »: il caso Dodgson/Carroll 65
3.2. Del molto grande e del molto piccolo 73

La bugia nei classici per l’infanzia 77
1. Bugie per sopravvivere 77
2. Iperboli e bugie circolari 83
3. Bugie per la liberta` 93
4. Pinocchio vittima della bugia 117
4.1. Le bugie in Pinocchio e il tema del naso 119
4.2. Pinocchio vittima della bugia: la Volpe e il Gatto e l’Omino di burro 129
4.3. L’ambiguita` della Fata 136
5. La bugia al potere 140

Uno sguardo al Novecento 151
1. Fantasticherie a fin di bene 151
2. L’urlo di Gelsomino contro i bugiardi 159
2.1. « E` matto da legare, dice sempre la verita` ! » 172
2.2. Favole e filastrocche, mondi rovesciati 184

3. La bugia come incomunicabilita` 190

4. L’oggi, dall’iperbole all’iperrealismo dei personaggi autentici 196

5. Il venditore di bugie 213

Bibliografia 219 

Primi libri per leggere il mondo
Featured

Primi libri per leggere il mondo

Il settore dell’editoria per la prima infanzia offre pubblicazioni allettanti, che a un occhio adulto appaiono valide e stimolanti. Ma rispondono concretamente ai bisogni di bambini e bambine tra 0 e 6 anni di età? Quali sono le facoltà cognitive e motorie disponibili in questa prima fase della vita? E in che modo una proposta editoriale può andare loro incontro? Nel volume vengono presentati i bisogni universali di bambini e bambine nei primi anni di vita, a partire da come si dispiega in maniera unitaria il loro sviluppo, sulla base delle teorie di figure di spicco nel panorama dell’educazione attiva (Pestalozzi, Itard, Pikler, Montessori, Wallon, Goldschmied, Munari). All’interno di questa cornice vengono presentate alcune soluzioni adottate, con successo, nei servizi educativi e nelle biblioteche di diverse realtà europee. Sono inoltre analizzate alcune proposte editoriali per la primissima infanzia, scelte in base alla loro coerenza progettuale in riferimento a contenitore, contenuto e competenze del destinatario.

Read more …
La pedagogia narrativa a scuola
Featured

La pedagogia narrativa a scuola

La pedagogia narrativa è uno strumento prezioso per sviluppare nei bambini e nei ragazzi il pensiero narrativo.
Attraverso la Pedagogia narrativa, i bambini possono accrescere le proprie competenze interdisciplinari e le diverse intelligenze ma soprattutto acquisire maggiori abilità strategiche, soft skills e life skills, indispensabili per imparare ad apprendere, per cogliere le opportunità contemporanee e sviluppare il proprio progetto di vita.
Le storie ci proiettano in una continua ricerca di senso, facendoci osservatori di un quadro di cui anche noi siamo parte.

Read more …

Page 1 of 12

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • RSS