Logo LiBeRWEB Logo LiBeRWEBLogo LiBeRWEB
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi

Zoom editoria

Libri per bambini e ragazzi scelti e recensiti dagli esperti di LiBeR

Icona mano che indica a destraElenco completo delle recensioni

Nightlights
Featured

Nightlights

Sandy è creativa, fantasiosa e molto brava a disegnare. Passa il tempo a tradurre il suo mondo immaginifico in disegni. Per Sandy disegnare é naturale, ella sogna e disegna e a Morphie, che le chiede come faccia, risponde: “non è tanto difficile. Catturo le luci e quelle si trasformano in tutto ciò che immagino. Poi le disegno, così rimangono in me!”. Non c’è luogo dove Sandy non fantastichi e disegni: a casa, nella sua stanza piena di fogli disegnati, in classe, sul suo taccuino dedicato agli schizzi, a ricreazione, sul prato del giardino mentre le altre bambine giocano, saltano e ridono. Sandy, come tante bambine e bambini ricchi di immaginazione e fantasia, fatica ad adeguarsi alle esigenze concrete della vita quotidiana, le capita spesso di non essere compresa dalle compagne di classe e di non trovarsi bene con loro, cosicché, quando durante la ricreazione conosce Morfie che si interessa ai suoi disegni, è felicissima. Tant’è che la sera stessa si mette a disegnare proprio per Morfie e mentre disegna, immersa nel buio della sua stanza, illuminata dalla luce della abat jour, succede qualcosa di sorprendente, una presenza, una voce e Sandy non riesce più a creare come ha sempre fatto. Le luci che cattura e che vorrebbe trasformare secondo i suoi desideri e la sua creatività si materializzano in altro, come se ci fosse qualcosa o qualcuno che limita e condiziona l’estro creativo della bambina. Lorena Alvarez ci regala una bellissima storia che si interroga sul processo creativo e, con coraggio, mette al centro Sandy, una bambina di 10 anni, che deve comprendere dove sia l’origine della sua creatività e quanto sia fragile e difficile da custodire. Le tavole del fumetto sono ampie, le vignette varie e ben orchestrate per raccontarci il mondo reale e immaginario della protagonista. I sogni notturni di Sandy trovano ampio spazio nella narrazione, sono raccontati attraverso disegni a piena tavola, ricchi di personaggi. Come Sandy si muove libera nello spazio ampio di queste illustrazioni, così anche il lettore, svincolato dalla griglia delle vignette, può muovere lo sguardo guidato solo dalla propria curiosità.

Davide Pace (da LiBeR 124)

Nightlights
Lorena Alvarez;
trad. di G. Testa
Bao Publishing, 2019, 60 p.
(Babao)
€ 16,00 : Età da 9 anni

Mumin in riviera
Featured

Mumin in riviera

Mentre Mumin è assorto dalla contemplazione del primo croco di primavera e cerca le parole più intense per dedicare i suoi versi al fiore del nord, Grugnina, la fidanzata, legge su una rivista che i vip e le stelle dello spettacolo stanno bevendo champagne e festeggiando sotto il caldo sole del sud. Perché non andare a fare altrettanto? Anche Papà Mumin è sedotto dall’idea di mescolarsi a personaggi importanti e così Mamma Mumin e figlio decidono di assecondare il loro desiderio e, dopo avere preparato le valigie, i quattro troll si mettono in viaggio a bordo della loro barchetta a remi. Giunti in riviera, la famiglia prende possesso di una costosa suite nell’hotel più elegante del posto, credendo ingenuamente che l’ospitalità sia gratuita. Dopo avere incontrato la famosa Audrey Glamour, Grugnina perde la testa per il giovane, ricco e sfaccendato Clark, dimenticando il suo amore per Mumin. Ma nonostante la comunità dei ricconi all’inizio abbia accolto con curiosità e simpatia i nuovi arrivati, ben presto, alla notizia che le loro disponibilità economiche sono praticamente nulle, i Mumin vengono allontanati dalla cerchia dei milionari. Il sud con tutta quella gente superficiale e le loro feste esclusive non sono poi questa gran cosa e i quattro troll decidono di tornare alla quieta esistenza della loro casetta. L’avventura proposta da Iperborea presenta un intreccio complicato che, tra un sorriso e l’altro, mantiene attenti i lettori fino all’inevitabile lieto fine. Le due costanti delle storie sono l’ironia e il tocco delicato, quasi poetico che l’autrice infonde nelle avventure. Nonostante i Mumin siano troll, e quindi a pieno titolo personaggi del paese delle fate, le loro storie sono in bilico tra il mondo magico e la realtà quotidiana. Divertenti e stravaganti, queste candide creature, che ricordano molto gli ippopotami, comparvero per la prima volta nel 1945 in una serie di libri illustrati per bambini, che negli anni a venire ottennero un successo internazionale e furono tradotti in numerosi paesi. L’autrice, Tove Jansson, finlandese di lingua svedese, ricevette numerosi riconoscimenti per la sua creatività sia come scrittrice che come pittrice. Il Museo d’arte di Helsinki HAM ospita un’esposizione permanente sulla sua vita e il suo lavoro, compresi stupendi affreschi e dipinti.

Tiziana Merani (da LiBeR 124)

Mumin in riviera;
trad. di S. Sacchi
Tove Jansson
Iperborea, 2019, 96 p.
€ 12,50 ; Età: da 7 anni

 

L'estate di Sunny
Featured

L'estate di Sunny

Di certo fa la sua parte anche l’atmosfera evocata da alcuni dettagli (il telefono a parete, la Polaroid, i volumi dell’enciclopedia di carta…) e poi linguaggio e disegno semplici e non banali, ma è di certo l’accurata miscela di tutto ciò che rende interessante l’estate di una bambina classe 1966 (10 anni nel 1976, epoca del racconto) pur partendo da uno spunto narrativo non proprio originale. Sunshine, detta Sunny, che deve il suo nome luminoso ai gusti hippy della mamma, e che pregustava una bella estate al mare con l’amica del cuore, finisce invece in vacanza in Florida dal nonno, che vive in una residenza per “over 55enni”. Come spesso accade nelle storie – e a volte nella vita – l’esperienza poco desiderata si rivela fonte di scoperte impreviste. Nel caso di Sunny arriva l’amicizia con l’unico bambino dei paraggi, figlio del giardiniere, con il quale può gironzolare, ritrovare gatti smarriti e scoprire il mondo dei fumetti e degli eroi di carta. Il libro procede alternando il racconto delle giornate della bambina nel residence ai suoi ricordi e ai flashback di quanto accaduto nei mesi precedenti. Chi legge scopre così insieme a lei – che ci ripensa mentre scopre Hulk, Batman e il mostro della palude – il motivo del cambio di programma, e segue i suoi tentativi, a volte dolorosi, di capire perché l’adorato fratello maggiore si era trasformato in un essere spiacevole per la dipendenza da alcol e sostanze. L’intento dichiarato degli autori (sorella e fratello nella vita), partendo da una vicenda autobiografica, era proprio quello di sottolineare come può pesare in una famiglia una storia di dipendenza, e di come parlarne possa rappresentare un primo passo per trovare aiuti e sollievo. Ed è quanto accade alla piccola Sunny con il nonno, che la aiuta a ritrovare serenità. Il libro, pluripremiato, è delicato nell’affrontare un tema non facile. Le tavole essenziali sono sempre molto espressive e, a volte senza testo, lasciano ancora più spazio alle emozioni di chi legge, riuscendo anche a offrire spunti ironici che alleggeriscono. Il suo coniugare poi lo strumento narrativo del fumetto con il tema della lettura dei fumetti stessi rappresenta davvero una perfetta introduzione al mondo dei romanzi grafici, sia per coetanei di Sunny che per più grandi, in quel modo naturale e trasversale proprio dei libri che non bisogna farsi sfuggire.

Antonella Lamberti (da LiBeR 124)

L’estate di Sunny
Jennifer L. Holm, Matthew Holm;
Trad. di L. Tenorini
Il Castoro, 2019, 224 p.
(Bambini)
€ 15,50 ; Età: da 10 anni

Diana, Kate, Meghan. Le nuove prinicpesse
Featured

Diana, Kate, Meghan. Le nuove prinicpesse

Diana, Kate, Meghan. Le nuove principesse è la decima perla della collana “Per aspera ad astra” la forza delle donne di Hop edizioni, piccola casa editrice nata nel 2012, che esprime grande libertà di pensiero, leggerezza, acume e coraggio con misurata ironia.

A rendere particolare questa biografia è la scelta impavida di presentare tre principesse in un’epoca in cui i modelli femminili nei libri per l’infanzia sono spesso al servizio dell’emancipazione delle donne più che di belle storie, come appare evidente girando tra gli scaffali in cui abbondano cataloghi di biografie che promettono una funzione educativa prima che qualità narrativa. Diana Spencer, la principessa triste, la commoner Catherine Elisabeth Middleton, Kate, e infine Meghan Markle, attrice con un divorzio alle spalle: tutte hanno giocato un ruolo importantissimo nello svecchiamento dei costumi della monarchia britannica.

Le tre principesse di cui scrive Lorenza Tonani hanno una carica “pop”, resa ancor più vivida dalla contemporaneità del racconto, dato che due delle tre protagoniste sono vive e vegete: accade così che leggiamo del processo di revisione di prassi e immagine della corte britannica mentre si dispiega sotto agli occhi del mondo.

Prima tra tutte fu Diana, la “principessa del popolo” a non sottostare alle regole asfittiche che il suo ruolo tradizionalmente imponeva: è divenuta così icona e mito del Novecento con il suo ventaglio di fragilità, sregolatezze, espressioni di forza e volizione. La giovane Diana ha rotto molti tabù, anche rendendo pubblica la sua infelicità, al punto da riuscire a far legittimare dall’opinione pubblica il divorzio dal regale marito. Kate, emancipata e libera, rompe gli schemi in molte maniere, non per ultimo convivendo alla luce del sole, per alcuni anni, con William, al di fuori del matrimonio una pratica comune tra semplici cittadini ma non tra i reali. Non da meno Meghan, che si è realizzata come donna e professionista ben prima e oltre il matrimonio con il principe Harry, conosciuto nel corso di un appuntamento al buio (!). Grazie a lei pare che la vita di corte sia divenuta molto più friendly. L’illustratrice Nadia Sgaramella ha valorizzato le precipuità delle tre donne dando vita, in coppia con la penna di Lorenza, a tre biografie di straordinaria normalità, in cui la forza di essere se stesse riesce a scardinare regole ingessate e vincoli opprimenti che per secoli erano state indiscutibili.

Francesca Romana Grasso (da LiBeR 124)

Diana, Kate, Meghan. Le nuove principesse
Lorenza Tonani, ill. di Nadia Sgaramella
(Per aspera ad astra. La forza delle donne)
Hop, 2019, 88 p.
€ 18,00 ; Età da 12 anni

Ciao Stella!
Featured

Ciao Stella!

Guarda al firmamento, alla luna e alle stelle, al cosmo intero Anna Curti in questo albo senza parole che ha il pregio di sussurrare a orecchi attenti una storia di rinascita e un tacito monito a chi depaupera il pianeta Terra. In una notte di stelle cadenti il Signor Stella atterra accanto a un bimbetto con due piccole ali che desolato se ne sta in un luogo arido e spoglio – prefigurazione forse di un futuro apocalittico? Non è dato sapere. Vestito di un paltò grigio a spina di pesce il Signor Stella trasporta il piccolo attraverso i cieli scuri dell’universo a incontrare la luna, ad ascoltare la musica degli astri (e questi suonano gli strumenti di un’orchestra), a danzare perfino tra galassie ballerine e stelle in frac. E poi, sorprendentemente, mostra al piccolo una curiosa madia colma di piante vive e colorate, ordinatamente disposte in fila sui ripiani. Il piccolo ne sceglie una dal vivido rosso fiore, e poi giù, di ritorno, su quella terra arida dove il fiore viene trapiantato. E subito, improvviso è uno sbocciare di piante, fiori, erbe. Il Signor Stella prende congedo, il suo compito è finito. Vola su terre lussureggianti e su mari zeppi di pesci dentuti e sorridenti, torna nel cielo buio risplendente della luce di luna e stelle – è la sua camera, lo spazio infinito e lieve; un letto con una coperta blu e un attaccapanni dove appendere il suo paltò sono gli unici arredi, sospesi lassù, volteggianti in assenza di gravità. Anna Curti disegna al tratto, al collage, con tecnica mista questa storia dal lieto fine – lieto per noi, speranzoso e ottimista in un momento di grandi cambiamenti climatici, un momento in cui sempre più pare importante ricordare ai bambini il mondo naturale, il suo precario equilibrio, la grande responsabilità dell’uomo nei confronti del pianeta. Ma ci ricorda anche, in un anno di anniversari celesti tra cui quello della discesa dell’uomo sulla luna, la bellezza del cosmo e la meraviglia che ci circonda, insondabile e misteriosa. E infine ci ricorda il Piccolo Principe di Saint-Exupéry: il suo minuscolo asteroide, i grandi e difficili argomenti del suo discorrere con il pilota Antoine, la sua delicata rosa.

Angela Dal Gobbo (da LiBeR 124)

Ciao Stella!
Anna Curti
Notes, 2019, 24 p.
€ 12,50 ; Età: da 4 anni

 

Page 123 of 356

  • 118
  • 119
  • 120
  • 121
  • 122
  • 123
  • 124
  • 125
  • 126
  • 127
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • RSS