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Zoom editoria

Libri per bambini e ragazzi scelti e recensiti dagli esperti di LiBeR

Icona mano che indica a destraElenco completo delle recensioni

Apri gli occhi al cielo
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Apri gli occhi al cielo

 

Edwige Pezzulli, Maria Orofino, Raffaella Schneider, Rosa Valiante, Simona Gallerani e Tullia Sbarrato sono le “Archeologhe delle stelle”, un team di astrofisiche italiane che nel 2017 ha fatto parlare di sé per una ricerca sui buchi neri dell'universo primordiale molto apprezzata in ambiente scientifico, tanto che la NASA ha invitato le autrici a collaborare a un blog nato per raccontare cosa è successo nei primi milioni di anni dopo il Big Bang. Un riconoscimento di rilievo, quindi, per questo collettivo femminile di ricercatrici che nel 2019 firma la sua prima pubblicazione per ragazzi con Apri gli occhi al cielo. Il libro, arricchito dalle composizioni poetiche di Silvia Vecchini e illustrato in modo gioioso dalle matite di Alice Beniero, merita di essere letto per tanti motivi diversi, primi tra tutti la ricchezza, la varietà dei contenuti e la chiarezza con la quale sono esposti. La guida comunica al lettore gli oggetti principali della ricerca astronomica e astrofisica: la luce, le stelle, le galassie, i buchi neri, il sistema solare, gli esopianeti. I temi sono introdotti da una forma narrativa  ̶  la passeggiata al buio di una bambina in compagnia della sorella astrofisica a poco a poco diventa un viaggio di scoperta ̶ e trattati con modalità comunicative diverse: dalle spiegazioni scientifiche alle proposte di attività che facilitano la comprensione dei concetti, dagli inserti dedicati al racconto mitologico dei fenomeni naturali ai contributi scientifici al femminile, fino alle poesie che condensano in poche righe gli argomenti trattati.

Il tutto offre strumenti di conoscenza stimolanti e aperti a più letture dai quali attingere anche per lavorare sull’astronomia con i bambini. Prendiamo il capitolo dedicato alla luce: ai versi di Silvia Vecchini fanno da contrappunto le descrizioni di tutte le possibili lunghezze d’onda esistenti in natura e dei telescopi utilizzati per vederle, proposte operative sulle peculiarità della luce, cenni biografici sulla scienziata che nel 2001 ha realizzato uno studio fondamentale. Parti diverse di un unico discorso che, attraverso il supporto indispensabile delle illustrazioni, celebra la bellezza dell’Universo e dell’indagine scientifica.

Francesca Brunetti (da LiBeR 125)

Apri gli occhi al cielo
Edwige Pezzulli, Maria C. Orofino, Raffaella Schneider, Rosa Valiante, Simona Gallerani, Tullia Sbarrato, con le poesie di Silvia Vecchini;
ill. di Alice Beniero
Mondadori, 2019, 214 p.
€ 28,00 ; Età: da 10 anni

 

Annie. Il vento in tasca
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Annie. Il vento in tasca

 

La storia è quella di Annie Cohen Kopciowski, giovane donna di origine lettone emigrata con la famiglia negli Stati Uniti, che nel 1894, per una sfida lanciata da due gentiluomini incontrati per caso, accettò di compiere il giro del mondo in bicicletta in non più di 15 mesi, in cambio di una cospicua ricompensa in denaro a impresa compiuta. Per Annie fu un sogno che si realizzava - covato fin da quando aveva letto il giro del mondo più famoso della letteratura, quello di Phileas Fogg -  e partì, tra incoscienza e coraggio, senza essere trattenuta dall’idea di dover lasciare i suoi tre bambini ancora piccoli alle cure del marito, scelta eccezionale e anticonvenzionale non solo per l’epoca, ma persino ora passibile della disapprovazione sociale. Non si fermò di fronte alle inevitabili difficoltà, né alle critiche della gente e seppe rialzarsi dopo ogni caduta: raccontò le sue vicende inviando articoli a un quotidiano newyorchese, scattò fotografie, diventò testimonial di un’acqua minerale, fu arrestata due volte, derubata, aiutata da tanti. Ancora una volta, con questa giovane donna “dal vento in tasca”, l’editoria per ragazzi ci offre un’avventura femminile poco conosciuta, in un momento storico e sociale in cui le eroine incontrano – perlomeno nei libri!  ̶  i favori del pubblico. A noi però non dispiace la diffusione di storie di donne speciali e non omologate e non ci sembrano troppe, dopo essere state a lungo ignorate, anche se nel proliferare di biografie di “ragazze ribelli” ci si imbatte anche in operazioni meramente commerciali, talvolta decisamente mediocri. Non è il caso di questo libro, un po’ albo illustrato e un po’ romanzo grafico: la confezione è curata, la lettura agevolata da carta color crema e caratteri ad alta leggibilità. Il testo in prima persona facilita la possibilità di immedesimarsi nella protagonista e nei suoi pensieri e di simpatizzare con il suo desiderio ostinato. Le illustrazioni, ben integrate con il testo, usano pochi colori (celeste e marrone in varie sfumature) e tratti essenziali e contribuiscono a una lettura fluida e sciolta, trasmettendo con efficacia sia l’atmosfera di un’epoca distante nel tempo che la naturalezza e modernità della giovane protagonista.

Antonella Lamberti (da LiBeR 125)

Annie. Il vento in tasca
Roberta Balestrucci Fancellu, ill. di Luogo Comune
Sinnos, 2019, 95 p.
€ 12,00 ; Età: da 9 anni

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra
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Gli amori di un fantasma in tempo di guerra

 

“Originale”, “visionario”, “surreale”, “anticonformista”… sono solo alcuni degli aggettivi che più frequentemente accompagnano l’opera di Nicolas de Crécy, illustratore e fumettista francese che in quest’ultimo lavoro affronta, per la prima volta nella sua carriera, il romanzo illustrato rivolto ad adolescenti e giovani adulti. Il volume, in brossura, conquista con il suo aspetto imponente realizzato in spessa carta usomano, formato che valorizza le illustrazioni a tutta pagina distribuite nel testo, esaltandone la resa coloristica ed elevando la combinazione di acquerello e china a vero e proprio spessore pittorico. La storia, spiazzante e anomala, si muove tra i due mondi paralleli dei fantasmi e degli umani: le vicende storiche del primo, infatti,  anticipano di qualche anno quelle che si verificheranno nel mondo umano. Protagonista è un giovane fantasma, nonostante i suoi 89 anni, che scrive il diario della sua esistenza fantasmica nella prima decade del nuovo secolo, rievocando gli eventi che lo hanno visto passare attraverso il tumultuoso “secolo breve”. Il suo viaggio - iniziato intorno alla metà degli anni ’30, quando lascia la grande villa dove è nato 15 anni prima - lo porta a conoscenza della Guerra in corso, che vede la Resistenza, a cui si unirà, opporsi ai Fantasmi Acidi, che non hanno accettato il loro destino mortale, sono nostalgici della vita passata e hanno costituito un movimento politico che ha alimentato la delusione e l’odio verso chi non la pensa come loro. E’ la versione fantasmica di fascismo e nazismo, con gli orpelli e orrori culminati nella guerra di annientamento e nei campi di sterminio (eccezionali per intensità e carica allusiva le tavole in cui possiamo riconoscere le versioni fantasmiche di Mussolini, Hitler e dello zoppo Goebbels). Ma in tutto questo panorama di violenza c’è spazio per gli affetti e l’amore, pur segnati da un destino tragico, come quello per la cagnetta Polpetta, per la fantasmina Lili e ancor più per l’umana Anne, luce dell’“alloggio segreto” di Amsterdam, che il protagonista in pieno 1944 e dopo molte peripezie, si troverà a condividere con gli umani che qui si nascondono. Per il lettore il privilegio di una geniale e commovente sorpresa.

Riccardo Pontegobbi (da LiBeR 125)

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra
Nicolas de Crécy;
trad. di S. Mercurio
Einaudi Ragazzi, 2019, 209 p.
€ 19,90 ; Età: da 13 anni

 

L'albero al centro del mondo
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L'albero al centro del mondo

 

Una famiglia come tante: madre in carriera, padre negoziante, tre figli maschi che devono sbrigarsela da soli. Sono Donovan, Marnus e Adrian, di 15, 12 e 9 anni: Donovan è palestrato, studia poco, le ragazze fanno la fila per lui; Adrian è un genio degli affari; Marnus è normale e per questo invisibile. Un giorno una ragazza gli chiede una firma su una petizione per salvare un albero che dovrebbe essere abbattuto: Marnus è incerto, ma Leyla è bionda, luminosa, determinata…
Potrebbe capitare a ognuno dei nostri ragazzi. L'autore racconta come affronta la vita di ogni giorno un adolescente: passo dopo passo, vediamo Marnus combattere, disobbedire ai genitori, prendere posizione, scoprire se stesso e nuovi valori, nuovi orizzonti. Leyla non combatte una battaglia ambientalista, combatte solo per il “suo” albero, quello dove ha imparato ad arrampicarsi, quello che ha sul tronco un cuore intagliato con le iniziali dei genitori. Marnus si ritroverà su quell'albero con lei e nessuno si azzarderà ad abbatterlo con i ragazzi sopra, anzi ci saranno insospettate solidarietà: dalla vecchietta bizzarra con i capelli rosa, al guardiano del circolo delle bocce, a un gruppo di studenti hippy folcloristici e confusionari…
In un momento in cui il mondo si riscopre ambientalista per lo slancio di una sconosciuta ragazzina svedese e il Nobel va al premier etiope che ha piantato tre milioni di alberi, sembra si voglia cavalcare l'argomento di moda. E invece no. Questa è solo la storia di un’adolescenza difficile, di una ragazzina che ha visto suo padre sparire trascinato da un nuovo amore e sua madre darsi per vinta e in questo modo chiede aiuto.
L’autore è uno scrittore per ragazzi che ha all’attivo 140 titoli e oltre un milione di copie vendute: è un africaner, giornalista, blogger e traduttore. Vive a Bloemfontein, in Sudafrica. Questa alla fine è la vera sorpresa. Può essere il primo passo per scoprire un’Africa diversa dai luoghi comuni. Tanto più che questo è un libro che si legge volentieri, ha ritmi giusti, buona grafica, carta piacevole, rilegatura cartonata, ma finalmente leggera… Al solito l’editore potrebbe raccontare di più nel risvolto di copertina, ma forse è una scelta anche questa.

Teresa Buongiorno

L'albero al centro del mondo (da LiBeR 125)
Jaco Jacobs, ill. di JimTierney;
trad. di M. Mercuriali
Rizzoli, 2019, 188 p.
€ 15,00 ; Età: da 10 anni

 

Yayoi Kusama
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Yayoi Kusama

 

Dopo Piero Manzoni, Yves Klein, Jackson Pollock, Marcel Duchamp e Lucio Fontana, finalmente un’artista donna, Yayoi Kusama, entra nella collana di libri in cui Fausto Gilberti racconta, con intelligenza e ironia, la vita e le opere di alcuni maestri dell’arte del Novecento.
Con la stessa capacità di sintesi e di approfondimento dei volumi precedenti, Gilberti, autore sia dei testi che dei disegni, si addentra nella storia della grande artista giapponese, oggi novantenne. E per la prima volta parla di un artista vivente e scrive in prima persona. È infatti Yayoi Kusama stessa ad accoglierci, fin dalla prima pagina, nel suo mondo tutto “a pallini”, dove le borse sono ricoperte di maccheroni, i vestiti possono essere portati contemporaneamente da più persone, le zucche parlano e dove l’infinito può essere chiuso in una stanza. Così, senza troppo accorgercene, entriamo direttamente nelle sue opere e scopriamo diversi momenti della sua vita: il trasferimento a New York, la povertà, l’incontro con Georgia O’Keeffe, il successo, l’arresto, la malattia, il ritorno in Giappone, il potere terapeutico dell’arte. Salvo qualche piccola incursione di rosso e giallo, il libro è tutto in bianco e nero. Con il suo stile minimalista che mescola grafica e fumetto, Gilberti disegna a china, segno nero ben definito su fondo bianco. I suoi personaggi, esili e stilizzati, con grandi occhi stralunati, sembrano tutti uguali, eppure bastano pochi particolari, come i capelli rossi e i vestiti a pois per Kusama, per renderli subito riconoscibili. Un libro semplice ed essenziale, dove “semplicità” ed “essenzialità” sono da intendersi in senso munariano, come qualità dello spirito alle quali si arriva dopo un grande lavoro di osservazione e sottrazione; lavoro che Fausto Gilberti, anche in quanto artista, prima ancora che autore e illustratore, sa fare molto bene. Come scriveva Bruno Munari: “La semplificazione è il segno dell’intelligenza, un antico detto cinese dice: quello che non si può dire in poche parole non si può dirlo neanche in molte”. E questo, nei libri di Gilberti, vale non solo per i testi ma anche per i disegni.

Eléonore Grassi (da LiBeR 124)

Yayoi Kusama
Fausto Gilberti
Corraini Edizioni, 2019, 40 p.
€ 12,00 ; Età: da 5 anni

 

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