La prima cosa che si nota di questo albo è il ritmo perfetto della sequenza; la seconda cosa, i colori; la terza la brevità del testo; la quarta… Ma fermiamoci qui, e vediamo la storia. Appunto, vediamo, o meglio guardiamo le illustrazioni, leggiamo il testo (molto conciso) e procediamo.
Della talpa fanno un gran parlare gli animali che, in gruppo affollato, si presentano all’inizio del libro, nei risguardi.
Zoom editoria
Libri per bambini e ragazzi scelti e recensiti dagli esperti di LiBeR
Secondo San Paolo il diavolo può trasformarsi in un “angelo di luce”. Nell’ultimo romanzo dello scrittore statunitense Patrick Ness è invece metà uomo e metà balena. Il suo nome è Toby Wick, “Era balena. Braccia, sì, volto e lineamenti di uomo, ma anche, chissà come, balena. Una balena dell’Abisso. Una balena che era il nostro riflesso mostruoso, e al tempo stesso un uomo che era riflesso della mostruosità umana. Uno spazio come la superficie delle acque dove i nostri mondi si incontravano”.
Questo vivace albo illustrato è uno dei primi libri della neonata casa editrice Pulce di Bologna, che mette in gioco grandi nomi dell’editoria per l’infanzia pubblicando nuove uscite ma anche libri già editi all’estero, come nel caso di Così tanto! Sfogliando la prima pagina del libro è un po’ come se bussassimo anche noi lettori, come i personaggi del libro, alla porta di questa rumorosa famiglia che viene raccontata in maniera così vivida e divertente: entriamo subito nel salotto di casa,
Una nonna e una nipote siedono sulla riva di un fiume. La nonna ricama una grande tovaglia, la ragazzina intreccia una ghirlanda di fiori davanti all’acqua che placidamente scorre sotto i loro occhi. Questa pacifica scena segna l’inizio di una delicata narrazione sui fiumi, ambienti non molto frequentati dalla nostra letteratura divulgativa in gran parte concentrata sulle acque salate del mare. Che cosa è un fiume? Chiede la ragazzina alla nonna. Il fiume è il viaggio dell’acqua dalla sorgente alla foce del mare;
Tutti abbiamo giocato a fare gli animali, almeno una volta, quando eravamo bambini e la scelta, la maggior parte delle volte, cadeva sugli animali selvatici, quelli che per natura hanno un volto nascosto, imprevedibile, del quale ci piaceva pensare che fosse il migliore per esprimere il nostro lato autentico. Un gioco da ragazzi che il Premio Andersen Gabriele Clima, in concerto con l’illustratore Giacomo Agnello Modica hanno presentato in un albo della maison perugina Edizioni Corsare: Il bimboleone e altri bambini.

