K.L. Petit | San Paolo, 2011
Sisanda ha nove anni, è malata di cuore e vive in un villaggio africano: nella capanna dormono per terra cinque persone, anche la sua mamma chiamata Swala (antilope) per la sua esigenza di correre ogni giorno lunghissime distanze a piedi nudi. Sisanda va a scuola accompagnata dallo zio che la porta sulle spalle
Sisanda ha nove anni, è malata di cuore e vive in un villaggio africano: nella capanna dormono per terra cinque persone, anche la sua mamma chiamata Swala (antilope) per la sua esigenza di correre ogni giorno lunghissime distanze a piedi nudi. Sisanda va a scuola accompagnata dallo zio che la porta sulle spalle

