M. Carlotto, ill. di A. Sanna | E/O, 2014
È incredibilmente bella signora nostra morte, ha tratti sinuosi, il suo corpo mostra un grembo bianco, vuoto. Così l'ha immaginata per noi Alessandro Sanna; niente falce, nessun teschio a ricordare che, di lì a poco, le sembianze di chi l'incontra saranno trasformate
È incredibilmente bella signora nostra morte, ha tratti sinuosi, il suo corpo mostra un grembo bianco, vuoto. Così l'ha immaginata per noi Alessandro Sanna; niente falce, nessun teschio a ricordare che, di lì a poco, le sembianze di chi l'incontra saranno trasformate

