Per gli adolescenti il rapporto con il corpo, il proprio e quello degli altri, è un tema fondamentale e complesso. La crescita fisica e psicologica di ragazzi e ragazze incontra nel mondo contemporaneo una serie di significative trasformazioni della società, anche a livello educativo, pedagogico e comunicativo: basti pensare al fatto che ad oggi, in Italia, non esiste una legge che introduca come obbligatoria l’educazione sessuale nelle scuole, nonostante l’esistenza di linee guida in merito, promosse dai più significativi organismi internazionali. Nella mappatura delle identità di genere i modelli eteronormativi sono ancora fortemente preponderanti e rappresentano solo uno dei numerosi aspetti limitanti e opprimenti dell’approccio dei giovani alla sfera sessuale, che mettono in crisi anche (e soprattutto) gli adulti che con loro si confrontano, generando incomprensioni e tabù. In che modo i libri rivolti agli adolescenti, ma anche ai bambini e alle bambine, raccontano il corpo, i suoi cambiamenti, la relazione con esso? Questo numero di LiBeR è dedicato ai temi dell’educazione sessuale e affettiva, che oggi appaiono più che mai bisognosi di approfondimento, diffusione, chiarezza, e come sempre si avvale della collaborazione di esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari,
Temi emergenti (secondario)
Luca Malagoli, fisico e divulgatore scientifico, racconta su LiBeR 138 un progetto che coniuga albi illustrati, silent book e gare a squadre per fare divulgazione scientifica divertendosi. "La struttura del progetto della nuova stagione de L’AltraBiblioteca - scrive Malagoli - prevede il ricorso ad una serie di libri per bambini e ragazzi, come quelli specificati in bibliografia per il primo dei nuovi percorsi, da utilizzare per una sorta di caccia al tesoro tra le righe e le pagine. Nel caso in cui l’intervento avvenga in contesto scolastico si prevede un’articolazione in una prima fase in cui l’esperto fornisce la bibliografia di riferimento alla maestra/o, per permettere di individuare i testi da leggere per partecipare al gioco finale. Il gioco consiste in una gara a squadre giocata in aula in orario di lezione, con una serie di domande, quiz tratti dai libri in bibliografia a cui rispondere, assieme a piccoli esperimenti scientifici hands-on, da realizzare con materiale semplice e di facile reperibilità".
Su LiBeR 138 Fabio Fornasari, architetto e museologo, racconta come nascono i libri in gioco, presentati durante il Festival Tuttestorie 2022: una serie di interventi e dispositivi con lo scopo preciso di mostrare che leggere può essere un rituale che tiene uniti nel tempo elementi di realtà e di finzione coinvolgendo tutte e tutti, senza distinzione. "Bruno Munari diceva che il bambino davanti a ciò che non conosce ha l’infinito - scrive Fornasari - ma il bambino che non vede, posto di fronte a ciò che non conosce, in sostanza buona parte della realtà, senza una mediazione incontra l’angoscia. Il libro in gioco è occasione per creare un contatto con la realtà. Il contatto tattile attraverso il corpo permette quindi l’inizio di una ricerca libera e intelligente. Solo da questo rapporto sensomotorio si può passare al livello rappresentativo, mediante la risoluzione della complessità in schemi
Tempo d'estate e di nuove letture: quali sono i migliori titoli da scegliere per accompagnare i prossimi mesi caldi? un aiuto prezioso viene dalla guida alle migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese scorso, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi! Trovate tutti i titoli selezionati sul bollettino di giugno 2023. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
"Tendiamo ancora a vedere l'immagine come l'infanzia della parola, e di conseguenza la parola come un'illustrazione cresciuta, 'adulta', mentre oggi sono sempre più sorelle: non è più solo l'adulto che accompagna il bambino ma sempre più il bambino che accompagna l'adulto, nel suo mondo". Su LiBeR 138 Simone di Biasio ci guida in un viaggio tra i libri con le figure che accompagnano lettori grandi e piccoli verso nuove convergenze e conquiste, a partire dalle opere di Dino Buzzati per arrivare a quelle di Antonio Marinoni. "Libri illustrati per adulti: bisogna sempre ricorrere a una qualche specifica quando, nel gergo comune, una definizione finisce per appartenere a una sola categoria.
Il Grinta è un gruppo di lettura nato nel 2014, che si riunisce nella Casa Circondariale di Bologna Rocco D'Amato della Dozza di Bologna, tutti i mercoledì mattina. Con l’aiuto del bibliotecario Enrico Massarelli della Biblioteca SalaBorsa di Bologna abbiamo rivolto alcune domande ai detenuti che fanno parte de Il Grinta, e condividiamo con i lettori e le lettrici di LiBeR le loro impressioni sul libro I cento vestiti di Eleanor Estes, con illustrazioni di Louis Slobodkine e traduzione di Marina Rullo (Piemme, 2019).
Perché vi chiamate il Grinta?
Perché quando abbiamo pensato di trovarci un nome avevamo da poco finito il libro Il Grinta di Charles Portis e anche perché la grinta è quella che ci vuole, che ci serve. Per andare avanti.
