L. Ballerini | Il Castoro, 2016
La fantascienza distopica, cioè la rappresentazione di un futuro negativo, continua a improntare molta narrativa rivolta agli adolescenti, non solo prefigurando gli sviluppi sociali più eclatanti del presente, ma intrecciandoli con le caratteristiche psicologiche di un’età di transizione e formazione
La fantascienza distopica, cioè la rappresentazione di un futuro negativo, continua a improntare molta narrativa rivolta agli adolescenti, non solo prefigurando gli sviluppi sociali più eclatanti del presente, ma intrecciandoli con le caratteristiche psicologiche di un’età di transizione e formazione

