Flawed: gli imperfetti
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Flawed: gli imperfetti

Flawed: gli imperfetti
Cecelia Ahern; trad. di G. Scocchera
De Agostini, 2016, 377 p.
(Le gemme)
€ 14,90 ; Età: da 13 anni

Flawed della scrittrice irlandese Cecelia Ahern non solo è uno dei migliori romanzi distopici finora scritti, ma fa capire che viviamo già in un mondo distopico. In genere i mondi distopici prospettano scenari di future realtà governate da forze irrazionali, feroci, gratuitamente crudeli. Basta seguire un telegiornale o leggere qualche articolo dei quotidiani per renderci conto che la distopia non è più una parola sconosciuta e difficile. Distopica è la nostra realtà. Quali scenari si prospettano intorno a noi se non quelli di paesi in cui la legge non ha nessuna corrispondenza con l'attuazione della giustizia e l'arbitrio di pochi domina sulla popolazione? Se ne accorge, suo malgrado, la giovane protagonista di questa serie di cui attendiamo con impazienza il seguito, e che sarà presto un film.
Celestine è una ragazza di 17 anni, bella, intelligente, di buona famiglia e fidanzata con Art, il figlio del giudice Crevan, il capo della Gilda di questo ipotetico Stato dove vivono solo cittadini perfetti, quelli che seguono le regole decise appunto dalla Gilda. È quest'ultima una struttura permanente che ha il compito di individuare e isolare i "Fallati", ossia gli imperfetti. Ci vuole ben poco per essere dichiarato tale: basta manifestare dissenso nei confronti dell'autorità, non essere allineato con le ideologie dominanti, fare valutazioni moralmente sbagliate. Allora interverranno i giudici e la condanna sarà senza appello. Verrà marchiato a fuoco, condannato a vivere sotto il controllo di persone odiose; sarà isolato dal mondo civile e destinato a vivere un'inesorabile discesa in una condizione infernale.
La rappresentazione del diavolo ancora oggi traduce un'intuizione profonda, quella che il male è comunque espressione di una potenza antica, le cui ragioni sfuggono alla comprensione degli uomini e che raggiunge il suo culmine nelle forme perverse di un potere dalle connotazioni umane. In questo romanzo la Ahern sottolinea l'abisso nel quale sprofondano in silenzio sentimenti e valori, ma lascia intravedere una via d'uscita. Così avverrà per la vita di Celestina che sarà stravolta per aver compiuto un atto di compassione verso un vecchio "fallato. Questo suo gesto coraggioso segnerà l'inizio della lotta e della volontà di riscatto.

Paola Benadusi Marzocca
(da LiBeR 114)