Un leone dentro
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Un leone dentro

Un leone dentro
Rachel Bright, ill. di Jim Field
Zoolibri, 2017, 32 p.
(I libri illustrati)
€ 16,00 ; Età: da 4 anni

Che verso fa la paura? Non è facile rispondere, più semplice è affermare che Roar! sia il suono più temibile della savana. Le onomatopee arricchiscono in maniera divertente e fluida questo albo illustrato, che ha per protagonista un topolino bistrattato da tutti perché talmente piccolo da non essere mai notato da anima viva. Il caso vuole che, contrariamente alle aspettative, il topolino tiri fuori un coraggio da leone, chiedendo aiuto proprio al suddetto “Re Gattone”: da qui l’immagine di copertina del libro che vede ammiccare in primissimo piano il muso del felino con il roditore sulla testa, perso nella folta criniera. Chi meglio dello scorbutico, prepotente e autoritario leone può insegnare al topolino a ruggire, in modo che gli altri animali lo sentano e gli portino rispetto? Sfogliando le pagine del libro vediamo il topo uscire dalla sua tana, fare prove di ruggiti allo specchio, acquistare man mano fiducia in se stesso fino a rischiare il tutto e per tutto per sfuggire al suo isolamento e diventare più forte: dirigersi verso la cima della roccia dove il leone dorme e chiedergli di insegnargli il suo Regale Ruggito. Qui, al suo cospetto, succederà l’impensabile: aperti gli occhi del leone un profondo urlo di terrore riempirà la savana. Ma sarà proprio quello del gattone che si scoprirà, grande e grosso com’è, essere spaventato a morte dai topi!
Senza svelare oltre, questo fresco e ironico albo racconta delle grandi lezioni di vita, e cioè che non contano la stazza o l’alzare la voce per farsi notare e che, come è scritto “per cambiare le cose, bisogna prima cambiare se stessi”. A dare forza e ironia al testo le illustrazioni dal tratto accattivante, i colori vivaci e i personaggi molto ben caratterizzati nelle loro fattezze, quasi caricaturali. Un leone dentro è un libro dal formato grande con protagonista un animale minuscolo, che racconta ai piccoli una storia semplice ma con un grandissimo significato e riesce a farlo senza cadere nella retorica moraleggiante, mantenendo invece una narrazione spassosa. Perché alla fine, la consapevolezza che “tutti abbiamo un topolino e un leone dentro” è una realtà con la quale anche noi “grandi” dobbiamo convivere, sempre.

Giulia Romualdi
(da LiBeR 116)