Shadowhunters. Le origini. La principessa
Cassandra Clare; trad. di R. Belletti
Mondadori, 2013, p. 553
(Chrysalide)
€ 17,00 ; Età: da 14 anni
Come sono fatti gli automi? Sono creature meccaniche,”soldatini di stagno”, “dalle fattezze vagamente umane”, “un esercito nato per essere inarrestabile...andare avanti senza rimorso” Quanti ce sono in giro per il mondo? Perché dunque meravigliarsi del successo internazionale, scolpito nella vendita di 24 milioni di copie, della lunga saga Shadowhunters della scrittrice iraniana Cassandra Clare, di cui sono stati pubblicati otto titoli da Mondadori.
Sicuramente l‘apparizione di demoni e fantasmi provoca terrore, e l’ambientazione de La principessa in una Londra ottocentesca popolata di omuncoli al servizio di maghi e stregoni in guerra tra di loro, di “cacciatori” spietati” contro i malvagi, di ragazze protette da angeli meccanici in grado di contrastare sedicenti gentiluomini, spinti dalla volontà di poter portare a termine azioni malvagie contro l’umanità, colpisce l’immaginazione. Lo spazio illimitato, proprio di un mondo parallelo dominato da leggi in cui la magia predomina, apre un “portale” onirico, “grande, argenteo, scintillante” in cui la realtà non soffoca i sogni, ma anzi li potenzia, li amplifica e li rende possibili.
Senza mai perdere il contatto con la realtà l’autrice racconta una storia ricca di intrighi e colpi di scena, dove non mancano assassini e vittime. Ma siamo ben lontani dal “giallo”, troppi sono gli spiriti dotati di angeliche lame e rivestiti di corpi umani come i “Fratelli Silenti” dai capelli color argento nascosti dal cappuccio delle pallide tonache. I protagonisti sono figli tipici dei nostri tempi, non sono perfetti pur con le loro doti magiche e hanno temperamenti dalle molteplici sfumature e contraddizioni. Ma nei migliori c’è determinazione e innocenza; c’è la ricerca di un accordo armonioso fra sé e la vita e soprattutto il superamento del consueto gioco amoroso in una complicità che sia una vera condivisione del mondo l’uno a fianco dell’altro. Resta indimenticabile il personaggio di Tessa Gray, strega e umana, figura centrale del romanzo, diversa e unica, quasi immortale essendo per destino in grado di passare da un’epoca all’altra conservando un’eterna giovinezza. E qui siamo in pieno fantasy: poiché se è vero che per quasi nessuno la vita è facile, neppure nei mondi paralleli sappiamo quello che ci aspetta.
Paola Benadusi Marzocca
(da LiBeR 101)
Shadowhunters. Le origini. La principessa
Hits: 1075
