Roba da matti
Salah Naoura; trad. di A. Petrelli
Beisler, 2015, 126 p.
(Il serpente a sonagli)
€ 13,00 ; Età: da 9 anni
Chissà se a essere bugiardi sono soprattutto gli adulti e chissà se si rendono conto di quanti danni e di quali delusioni le loro piccole menzogne provocano nei figli. È questa una delle chiave di lettura del divertente romanzo di Salah Naoura, scrittore berlinese di madre tedesca, padre siriano e studi scandinavi.
L’altra chave di lettura del romanzo, che si sovrappone alla prima, riguarda l’eccentricità della vita e come da una bugia dagli esiti apparentemente catastrofici possano nascere prospettive imprevedibili per la propria vita. Una bugia può dare quella svolta positiva alla propria esistenza che si attende da tempo ma che razionalmente non si ha il coraggio di attuare.
Protagonisti del divertente romanzo sono due fratellini, Matti e Sami, di madre tedesca e padre finlandese – un omaggio forse alle doppie origini familiari dello scrittore e al vissuto di un’identità che affonda le proprie radici su terreni culturalmente e sociologicamente diversi.
Sin dalle prime pagine del libro ci si imbatte in due menzogne adulte: l’annuncio dell’arrivo di un delfino nella fontana pubblica del paese e l’assicurazione dei genitori di fare regolarmente delle donazioni per la salvaguardia degli animali anche se in realtà non le hanno mai effettuate.
Sin qui si tratta di bugie che incrinano la fiducia del bambino verso l’adulto ma che non producono effetti a valanga. Ma immaginate che un giorno il papà la spari davvero grossa e annunci che tutta la famiglia è pronta a trasferirsi in Svizzera in una bella casa sul lago perché finalmente ha ottenuto il lavoro che sogna, oltretutto ben pagato! Farà l’inventore di videogiochi, anziché l’autista di autobus come è costretto a fare nella vita reale, in Germania.
L’effetto a valanga di questa bugia ha esisti imprevedibili e molto divertenti anche se inizialmente rovinosi per la famiglia che si trova senza più nulla, né una casa né un lavoro.
Sullo sfondo si agitano e si intrecciano altri temi: l’amore di Matti per la terra natale del padre, mai conosciuta e forse per questo idealizzata e il senso dell’amicizia. Quella che lega il protagonista all’amico del cuore Turo che soffre del distacco dell’amico ma che ritroverà proprio nella terra di origine di entrambi, la Finlandia.
Vichi De Marchi
(da LiBeR 108)
Roba da matti
Hits: 958
