Quanti rumori nella notte!
Stephanie Stansbie, Polona Lovsin; trad. di F. Magrin
De Agostini, 2010, p. 20
(Abra cadabra)
€ 12,90 ; Età: da 3 anni
Le paure affiorano di notte quando nel buio e nel silenzio ogni piccolo rumore diventa terrificante e il bambino si sente solo, indifeso, abbandonato. Ed è allora, quando la paura arriva all’apice, che l’ancora di salvezza è rappresentata dalla mamma o dal babbo, che con la loro presenza magicamente scacciano ogni timore. Il protagonista dell’albo è un topolino, figura tradizionale dei racconti per l’infanzia perché, piccolo e indifeso com’è, assomiglia molto al bambino.
A Piccolo Topino non è sufficiente avere accanto il peluche preferito cui stringersi quando sente il verso di un animale notturno. È là fuori, ma potrebbe entrare nella cameretta. Un tic-tac sospetto lo fa scendere dal letto e avviarsi verso la porta, ma è fermato da un suono frusciante che penetra dalla finestra. Più che mai spaventato pensa ci sia un fantasma che vuole ghermirlo. Corre in cucina e si rifugia nella credenza perché un gocciolio sospetto riecheggia nell’oscurità. Cresce la paura: la luce della luna crea ombre paurose che filtrano dalla porta mentre si sente uno scricchiolio agghiacciante. Il piccolo, più che mai spaventato, si infila su per le scale e si nasconde sotto le coperte.
Ma cos’è il rumore dietro il letto? Piccolo Topino agitatissimo si mette a urlare. A quel grido accorre la mamma che lo consola e lo rassicura che nessun fantasma lo vuole portar via, sono solo rumori che si ingigantiscono nel silenzio. Rassicurato il piccolo si addormenta e ora si sente solo il suo sonoro russare.
La storia è semplice ma si avvale di un dispositivo che rende sonori i rumori. Premendo un “magico” bottone le pagine si animano di quei suoni che impauriscono tanto. In questo modo si smitizzano le paure facendo capire ai bambini che i rumori, ampliati dal silenzio notturno, sono dovuti a fenomeni naturali.Alla fine del libro, dopo che la mamma “ha salvato” il figlio dal fantasma sono disegnati il gufo, la sveglia, la brezza, il lavandino, la credenza, le imposte che sbattono con di nuovo accanto il bottoncino magico che riproduce il loro rumore. Le illustrazioni dai colori brillanti presentano a tutta pagina dei primi piani molto convincenti, seguiti da scenette in cui appare il topino nella sua corsa alla ricerca di un rifugio sicuro. Molto tenere le tavole con la mamma che abbraccia il figlio e Piccolo Topino felicemente addormentato.
Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 90)
Quanti rumori nella notte!
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