Mafra Gagliardi, ill. di Dario Moretti
Kuma, 2014, 12 p.
€ 18,00 ; Età: da 6 anni
Peu è un piccolo essere umano che vuole nascere. Il suo viaggio nel ventre oscuro della madre dove si forma e vive nove mesi prima di venire alla luce, è raccontato con toni freschi e leggeri. Dapprima è un piccolo semino che dorme e intanto cresce come un pisello, poi come una prugna, una cipolla, un melone. Gli spuntano braccia e gambe, piedi e testa e così ha inizio la sua vita di bambino. Dentro la casa scura sguazza nel liquido denso, fa le capriole, si ciuccia il pollice. La casa calda e scura gli comincia a star stretta, ma ha paura di uscire perché da fuori gli giungono strani rumori.
Poiché nel ventre materno i bambini conoscono il linguaggio degli uccelli, che si dimenticano appena nati perché devono imparare la lingua degli umani, Peu interroga l’allodola, il gabbiano, la rondine, il merlo che decantano il mondo di fuori, ma sarà il passero a rassicurarlo che lo attendono mamma e papà: gli vorranno bene e lo proteggeranno da ogni paura. Peu si decide ad affrontare un passaggio stretto e scuro finché giunge alla luce in un mondo pieno di colori dove sente “odore-sapore di latte” e voci carezzevoli.
L’albo è molto impegnativo per un bambino, c’è bisogno dell’intervento dell’adulto, soprattutto per decifrare le illustrazioni giocate tutte su fondi scuri rotondeggianti in cui via via appare il feto che si forma. Nei tondi scuri, come in un’ecografia, si vede il bimbo che cresce rappresentato con toni più chiari, sempre più visibile e completo. Le immagini hanno un validissimo supporto nelle descrizioni dolci ed efficaci, quasi a contrastare la rappresentazione della realtà, fanno diventare la nascita la più bella poesia del mondo. Accanto al testo italiano c’è la traduzione in francese in una gradevole impaginazione, su pagine spesse realizzate con carta di qualità.
L’unico appunto è la spirale che lega le pagine, un po’ pericolosa per le mani di un bambino perché alle estremità ha uno spuntoncino che potrebbe far male, anche se una doppia copertina protegge il libro. Le spiegazioni dell’adulto possono far capire al bambino il mistero della sua venuta alla luce o preparare un fratellino a ricevere quel piccolo essere che come lui ha compiuto il viaggio per nascere.
Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 104)
Peu
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