Persidivista.com
Marie Aude Murail; trad. di F. Angelini
Giunti, 2017, 272 p.
(Extra)
€ 14,90 ; Età: da 12 anni
“La suspence è un esaltatore del gusto” ha affermato Marie Aude Murail in un'intervista su La revue des livres pour enfants. “Fa voltare le pagine spinti dal desiderio di scoprire il segreto. Ma – aggiunge – se il libro è solo un giallo, il segreto delude. Per questo lo mescolo ad altro”. E in questo romanzo, uscito ora da noi e nel 2010 in Francia, il titolo italiano evidenzia subito cosa mescola al giallo. Persidivista.com è infatti il realistico sito, inventato nella storia, che permette di trovare persone con cui si sono persi i contatti.
Tutto comincia quando Ruth, la protagonista adolescente, si chiede quale sia sua madre, morta alcuni anni prima, in una vecchia foto di classe in cui appaiono anche il padre e la zia, gemella della madre e morta all'epoca tragicamente assassinata. Spinta da un'amica la ragazza usa il nome del padre e carica la foto nel sito. Spera così che qualcuno tra gli ex compagni la aiuti a fare chiarezza, non immaginando che riemergano sentimenti e pulsioni non sopiti in coloro che a suo tempo furono coinvolti dalla triste storia.
Trattandosi di un giallo nient'altro riveliamo sulla vicenda, ricca di colpi di scena. A ogni capitolo infatti l'autrice dosa in ugual misura chiarimenti con nuovi dubbi e sospetti per il lettore, tenendo così viva l'attenzione. Come sempre tratteggia con poche pennellate psicologie vivide e memorabili: un breve scambio di battute, la descrizione accurata di un gesto qualsiasi le bastano per evocare un'intera esistenza e lasciar trapelare la problematicità di un personaggio o di una relazione. Intanto, Murail tocca delicatamente altri temi importanti, come il rapporto padre figlia, la violenza sulle donne, la solitudine. La rete e le sue insidie sono però di sicuro il contesto dominante del romanzo, reso con il consueto lavoro preliminare di documentazione, testimoniato anche dalle riflessioni contenute nel diario proposto in fondo al libro dove, con brio e ironia, l'autrice ne rivela la genesi, tra idee che prendono forma, annotazioni, osservazioni caustiche su persone e situazioni reali. Un vero regalo sia per i suoi lettori abituali – e di lei ciecamente innamorati – sia per chi la scopre ora: un'appendice che anche da sola varrebbe un libro e la brama di possederlo!
Antonella Lamberti
(da LiBeR 116)
Persidivista.com
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