Pancia di balena
Featured

Pancia di balena

Pancia di balena
António Jorge Gonçalves
trad. M. Ghislieri
Equilibri, 2017, 44 p.
€ 15,00 ; Età: da 4 anni

Il muso di una balena riempie la copertina, si avvicina a due piccoli bimbi su una barchetta, una di quelle imbarcazioni che per gioco si fanno con la carta; i colori sono forti e pieni, rosa, blu e nero. Su questo insieme già così caratterizzato, semplice e ricco insieme, si delineano le lettere bianche del titolo, Pancia di balena – e subito ci vengono alla mente quegli esemplari che hanno popolato la nostra fantasia, dalla balena di Pinocchio (che, certo, è una rilettura alla Disney del pescecane collodiano, ma tale è rimasta nell’immaginario), a Moby Dick, alla balena che ingoiò Giona per tre giorni.
Questo retroterra immaginifico non fa che alimentare la curiosità e creare uno sfondo alla deliziosa storia narrata – per noi adulti, mentre per i piccoli lettori predispone un terreno fertile su cui coltivare le future letture. La storia si dipana nel modo articolato in cui si svolgono le migliori narrazioni: una bimba fugge da casa, va alla spiaggia dove incontra l’amico Azur e salpa con lui verso la terra dove “nessuno si annoia mai”. E non è certo noioso quel viaggio, in un mare tempestoso che inevitabilmente porta la piccola protagonista nella pancia di una balena.
La trasgressione, il percorso verso un luogo aperto a mille possibilità, il problema incombente (il naufragio nella tempesta), la catarsi e la soluzione finale sono le tappe del racconto, che sempre reinventano lo straordinario mondo del narrare. Non riveleremo come la piccola Sari uscirà dalla pancia della balena; diremo soltanto che verrà salvata da Azur, e che poi dovrà risolvere il disastro da lui combinato con un artificio che sembra uscito dalla penna di Lewis Carroll: un mare di lacrime! I colori intensi, le campiture piatte, le figure in forma di silhouette, la sapiente composizione grafica di ciascuna doppia pagina rendono splendidamente il senso di questa storia, che si svolge in bilico tra fantasia e realtà.
È merito della casa editrice Equilibri se possiamo conoscere questo interessante autore portoghese, del quale è già in libreria anche Voglio la mia testa! – stile simile, stessa casa editrice. E siamo lieti, infine, che Equilibri torni a pubblicare albi illustrati di qualità, come già fece alcuni anni addietro, deliziandoci.

Angela Dal Gobbo
(da LiBeR 116)