New York in pigiamarama
Michaël Leblond, ill. di Frédérique Bertrand
L’ippocampo, 2013, p. 24
€ 12,00 ; Età: da 3 anni
Chi prenderà in mano questo libro e farà scorrere sulle immagini il foglio di acetato dalle righe nere che esso contiene, non potrà non provare la stessa meraviglia che avrebbe sperimentato colui che osservava, più di un secolo fa, i diorami, le figure stereoscopiche, le lanterne magiche; erano artefatti che anticipavano il cinema, che creavano l’illusione del movimento attraverso la rapida successione di immagini fisse. A essi allude il titolo, con quel “pigiamarama” che tiene insieme l’intimità della lettura serale con la scoperta di territori sconosciuti illustrati dai diorami. È un viaggio nella New York notturna quello che propone il libro di Leblond e Bertrand, dove la città viene magicamente animata da quel piccolo foglio trasparente che, sovrapposto alle illustrazioni, simula il traffico di automobili e di passanti, il pulsare delle luci, lo stormire delle foglie…
Il libro possiede una struttura narrativa semplice: racconta di un bambino che va a dormire con il suo pigiama a righe e che inizia a sognare, al buio, la grande metropoli americana.
Il testo verbale è ridotto e ha fondamentalmente il compito di descrivere le immagini, alle quali spetta il ruolo predominante. Esse, lette in verticale, presentano uno stile essenziale dove le figure hanno contorni netti e campiture di colore piatto. Compaiono poi, qua e là, disegni frammentati dai contorni incerti con brevi e fitte linee – sono questi a prendere vita quando ci si fa scorrere sopra il foglio di acetato. L’illusione nasce dal fatto che il ritmico alternarsi di apparizione e sparizione sotto le righe del foglio restituisce alla nostra mente un ingannevole senso di movimento; il meccanismo percettivo che ne è alla base condivide la stessa natura di quello del cinema, se pur in quest’ultimo sia più elaborato e raffinato.
Ma quel che qui ci interessa è piuttosto l’incredibile effetto di stupore che il libro genera. Esso costituisce un altro esempio di innovazione e di sperimentazione in un territorio che si arricchisce costantemente di originali invenzioni e che sembra spostare sempre più in là i confini del territorio dell’albo illustrato. Tutti i bambini ne saranno conquistati per lo stupefacente espediente visivo, ma lo apprezzeranno in particolare coloro che sono affascinati dai viaggi e incuriositi dalle città lontane.
Angela dal Gobbo
(da LiBeR 101)
New York in pigiamarama
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