Nel bosco della Baba Jaga
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Nel bosco della Baba Jaga

Nel bosco della Baba Jaga: fiabe dalla Russia
Luigi Dal Cin
Franco Cosimo Panini, 2012, p. 48
(Immagini della fantasia)
€ 14,00 ; Età : da 6 anni

Il prezioso albo racchiude nove antiche fiabe russe che con magia trasportano i più piccini in un altrove lontano dove la dimensione naturale si intreccia continuamente con quella soprannaturale, miscela alchemica che, grazie alle significative immagini, crea un mondo fantastico, misterioso e custode di remote memorie.
L'antica origine si nasconde nel folto della foresta buia, dove l'eroe della fiaba – come sostiene lo studioso Vladimir Propp – si smarrisce per poi ritornare a vita nuova solo dopo essere entrato nella capannuccia con le zampe di gallina, dimora di Baba Jaga, maga, protettrice della natura, custode del regno dei morti e madre primordiale con gambe ossee, come nella fiaba “La Baba Jaga e le oche-cigni” illustrata da Clotilde Perrin, che con pennellate morbide e fantasiose dipinge la capannuccia zoomorfa e la signora della foresta con un naso lungo che fa capolino dalla finestra.
Sulla copertina del libro appare la casa nel bosco che cammina al guinzaglio di Baba Jaga, rappresentata con lunghi capelli e una gonna gonfia come una mongolfiera, immagine fantastica di David Pintor che conduce al tema del volo verso un aldilà magico che solo la maga può concedere all'eroe.
L'immagine ambivalente di Baba Jaga è legata alla sua natura di madre primordiale, così appare sotto forma di rapitrice, matrigna cattiva nella fiaba “Sorellina Alenuska e fratellino Ivanuska”, illustrata da Pep Montserrat.
La maga in veste di donatrice appare nella storia “La principessa ranocchina” disegnata da Artem Kostyukevich. La signora della foresta è protettrice delle sue creature, per questo ha il dono di trasformarsi in un animale come una sciamana: così Vidali Valerio rappresenta la fiaba “Mosca cieca con l'orso”, dove una bambina pura di cuore supera la prova nella grotta buia e ritorna a vita con un carro ricco di doni trainato da splendidi cavalli.
Il volo della sciamana è raccontato dal popolo Korjaki nella fiaba tradizionale “Mamma lupa”, illustrata da Jòzef Wilkòn.
La magia regna sovrana e incanta i piccoli grazie all'uccello a tre teste del popolo Siberiano Jakuti disegnato da Fabio Facchinetti con tinte calde e precise decorazioni che evocano una dimensione sacra.

Lara Rocchetta
(da LiBeR 98)