La musica di Bufo
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La musica di Bufo

La musica di Bufo
Zak Baldisserotto
Kite, 2012, p. 24
(Albi illustrati)
€ 11,50 ; Età: da 5 anni

Bufo è il nome scientifico del rospo e Bufo è anche il nome del rospo che Ludwig Kelweihler, il detective protagonista di alcuni gialli di Fred Vargas, tiene in tasca. In questo albo Bufo è un rospo un po’ sfortunato che si scoprirà musicista. È difficile trovare albi per i più piccoli che parlano di musica, di strumenti musicali, di cori, di concerti… I bambini oggi conoscono canzoni e canzonette ma non sembra che la “musica” con la M maiuscola sia a loro portata. Tuttavia esistono le eccezioni come il corso “Musica in culla”, organizzato dalla Libreria dei Ragazzi di Milano.
L’albo narra la vicenda di un rospo molto imbranato: ha i riflessi lenti che non gli permettono di catturare gli insetti al volo, così diventa vegetariano. Conduce una vita solitaria perché è ipovedente ed è costretto a uscire alla luce del sole perché di notte sbatte contro gli alberi o cade nei fossi, suscitando il riso degli altri rospi. Un giorno sente dei bellissimi suoni. Attirato dalla melodia vede cicale, api, libellule, grilli, scarabei e persino zanzare che fanno le prove per il concerto di primavera. Alla vista del rospo gli insetti si spaventano, ma una cimice li rassicura che è vegetariano. Bufo, molto emozionato, sogna di far parte del coro. Al risveglio ha un’ispirazione: unisce i fili di una ragnatela in corde che lega a un ramo ricurvo, costruendo uno strumento primordiale da cui trae una musica molto dolce. Gli insetti la sentono e gli propongono di far parte dell’orchestra.
L’invenzione del rospo può essere il motivo per far conoscere al bambino gli strumenti a corda, che hanno forme e suoni diversi, e metterlo in grado di ascoltare con interesse la voce di violini, viole, violoncelli, arpe… La vicenda, narrata in tono discorsivo, mette in evidenza il disagio del rospo per le sue disabilità, la sua solitudine, ma anche la sua sensibilità e la capacità di realizzare il suo sogno.
Le illustrazioni, dai colori delicati, presentano animali con caratteristiche antropomorfe, visualizzano gli avvenimenti con molta semplicità e nella tavola finale mostrano un’orchestra con strumenti di vario tipo su cui troneggia un rospo felice.

Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 98)