Noi siamo così
Featured

Noi siamo così

Noi siamo così
Luisa Mattia
Sinnos, 2012, p 126
(Segni. Zona franca)
€ 12,00 ; Età: da 13 anni

La letteratura per i ragazzi (e in particolare per le ragazze) è segnata da una forte compenetrazione con il mondo sociale contemporaneo. Dal 1857, anno di uscita di Piccole donne, i temi dei romanzi più importanti sono spesso legati al cambiamento della situazione femminile segnandone le profonde differenze con periodi precedenti. In proposito si può ricordare la fondamentale importanza di Bianca Pitzorno che, fra l’altro, ha soltanto protagoniste femminili nei suoi romanzi. Qualche maligno sostiene che un personaggio femminile attira maggiori lettrici rispetto ai maschi che, come noto, hanno minore propensione alla lettura.
Fra le scrittrici contemporanee, Luisa Mattia è molto attenta a elementi narrativi che scavano nella realtà di oggi, in cui l’inizio dell’adolescenza è già segnata da irritanti problematiche esistenziali.
Noi siamo così è la storia di Arianna che reagisce alle critiche del padre (pantaloni troppo attillati, viso travisato da un trucco eccessivo e indisponente) decidendo di non tornare più a casa e cercare una forma di vita che le permetta di esprimersi secondo i più intimi desideri. Così scopre la realtà di un Centro Sociale. “C’era dunque, un posto dove le regole te le potevi fare da te? Era il posto per lei! E c’erano ragazzi. E c’era musica. E c’era che nessuno ti diceva fai questo o fai quello. Questo è giusto e quello è sbagliato. Era una idea di libertà che non le dispiaceva.”
Arianna andrà incontro a esperienze e ostacoli, ma troverà alla fine la forza di ritornare a casa dal babbo. Purtroppo non tutte le decisioni del tipo di quella presa da Arianna hanno un finale positivo, ma è giusto che almeno nella narrativa si lasci una speranza al lettore.
Scrittura precisa ed essenziale quella di Luisa Mattia, che ha ricavato il suo romanzo da un lungo rapporto con una classe, la II L, nell’estrema periferia di Roma. Alla fine del romanzo troviamo l’elenco degli alunni con i quali ha lavorato Luisa Mattia. Non si può certamente pensare che tutti gli insegnanti possiedano questa preparazione, ma l’esempio di questo metodo di lavoro consente di aprire nuovi orizzonti alla attività collettiva della classe.

Roberto Denti
(da LiBeR 98)