Naked
Kevin Brooks; trad. di G. Salvi
Piemme, 2016, 383 p.
(Freeway)
€ 18,50 ; Età: da 14 anni
L'inizio dell'ultimo romanzo di Kevin Brook intitolato Naked è folgorante. "Il mio cuore è nato nella lunga estate rovente del 1976." Chi racconta è la protagonista Lilibeth Garcia. "Fu l'estate di molte cose... Era tutto puro e marcio... Era l'estate dei miei diciassette anni. Un'estate infuocata per settimane di fila, da sciogliere l'asfalto sulle strade. L'estate della follia, del punk, delle vite sprecate..." A quell'età c'è un tratto comune qualunque siano le differenze storiche e sociali dei protagonisti: l'anarchia della natura giovanile che vorrebbe tutto travolgere rispetto alla mediocrità della realtà quotidiana. Ma nella grande e tragica storia d'amore piena di vita e di sostanza che narra lo scrittore c'è un elemento in più che la differenzia da altre, un segreto germe di malinconia che gli anni si incaricheranno di sviluppare.
Giovani come Curtis Ray, il capo della band Naked, bello, pieno di talento e amore per la musica rock, con il volto a volte triste e vuoto, quasi crudele, che compone canzoni forti, minacciose con quel ritmo sconnessamente ipnotico. Curtis è un provocatore, che infiamma gli animi e crea problemi. La droga girava a fiume durante i concerti dei Naked, ottenebrava le teste già spesso annebbiate dall'eccesso di alcool. Ma Lili non ama la droga, è moderata e paziente, osserva con distacco il mondo che gira intorno a lei e alla band di cui fa parte, affollato di giovani che vogliono dare un'immagine di se stessi forte e fredda, ma in realtà nascondono una fragilità che prelude alla morte. Il 1976 è l'anno in cui i "figli dei fiori" sono in pieno fulgore e tutto sta diventando difficile, soprattutto distinguere i sentimenti veri e tra questi l'amore quello libero che non corrisponde all'amore vero. Lili ha bisogno di altro, è inquieta; avverte l'assenza di qualcosa e sarà allora che si innamorerà veramente, quando nella sua vita entrerà un ragazzo speciale, William Bonney, irlandese in fuga dall'IRA, dal sorriso sghembo e gli occhi color nocciola, "così puliti e radiosi, così pieni di vita...". Con lui si compirà il dramma e la realtà esistenziale e sociale riprenderà la sua giusta dimensione.
Paola Benadusi Marzocca
(da LiBeR 112)
Naked
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