La vera storia di Capitan Uncino
Pierdomenico Baccalario
Piemme, 2011, p. 312
(Il battello a vapore. One shot)
€ 15,50 ; Età: da 11 anni
Sfogliando e leggendo La vera storia di Capitan Uncino di Pierdomenico Baccalario, sembra di essere trascinati dal soffio vitalistico dell’avventura, dalla sfida del rischio e dell’ignoto, dall’anelito a superare i propri limiti per guardare “oltre” il mondo conosciuto.
La coinvolgente trama delinea la storia di uno dei personaggi più famosi dell’immaginario letterario infantile: il terribile, crudele, ma anche intrepido e misterioso Capitan Uncino. Un dichiarato omaggio al “maestro d’avventura” Emilio Salgari, un’avventura dai ritmi incalzanti e veloci, che rivisita in chiave moderna alcune figure della tradizione letteraria, tra le quali quella di James Brook, il Raja Bianco, l’infame nemico di Sandokan del ciclo salgariano, trasfigurato in un personaggio dalla personalità assai più complessa e sfaccettata, amante dell’audacia e della libertà, nonché cultore delle lettere e dei migliori classici anglosassoni.
È una ventosa notte d’aprile del 1829 quando viene alla luce James Fry, primo e unico, ma illegittimo, figlio maschio del re d’Inghilterra Giorgio IV. Sfuggito agli oscuri intrighi di corte, che mirano a impedirgli l’ascesa al trono, James verrà imbarcato appena nato, assieme alla madre, per le Indie Orientali, dove crescerà in un piccolo e tranquillo villaggio indiano. Ma il mare eserciterà su di lui un richiamo irresistibile, tanto da indurlo, appena tredicenne, a fuggire per imbarcarsi come mozzo su una vecchia nave, la Hope, iniziando un lunghissimo e straordinario viaggio, tra incursioni e arrembaggi, scontri all’ultimo sangue e atmosfere esotiche, personaggi oscuri e fedelissime amicizie, tutto puntualmente registrato nelle migliaia di pagine di diari che non cesserà di scrivere nel corso della sua avventura.
Sarà proprio al comando della flotta di quello stesso James Brook che gli ha salvato la vita, mettendogli tra le mani i suoi primi libri, che James crescerà e lotterà, fino a ritrovarsi di fronte a un importante appuntamento col destino: il ritorno a Londra, alla scoperta delle proprie origini. E l’incontro con un ben più famoso James, quel J.M. Barrie, inventore di Peter Pan, a cui consegnerà la sua storia e le sue avventure. Ma, questa, è l’inizio di un’altra storia, e di un’altra avventura.
Gabriela Zucchini
(da LiBeR 94)
La vera storia di Capitan Uncino
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