Là fuori
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Là fuori

Là fuori. Guida alla scoperta della natura
Maria Ana Peixe Dias, Ines Teixera do Rosario
Ill. di Bernardo P. Carvalho; trad. di D. Petruccioli
Mondadori, 2016, 361 p.
€ 28,00 ; Età: da 10 anni

La narratrice più autentica e veritiera è la Natura ma non sempre siamo così empatici e in grado di cogliere i suoi suggerimenti quando ci mettiamo a dialogare con lei. Non sempre, poi, manteniamo i segreti che ci svela quando la incontriamo. Dove la incontriamo? Là fuori, ci dicono le autrici Maria Ana Peixe Dias e Ines Teixera Do Rosàrio, naturaliste portoghesi vincitrici del prestigioso Opera Prima al Bologna Ragazzi Award nel 2015, pubblicato con i tipi di Planeta Tangerina e in Italia da Mondadori nel 2016.
Le due autrici intendono offrire uno strumento per esplorare la natura, l’universo che è Là fuori. Un titolo eloquente che va oltre al suo significato semantico: non è soltanto un indicatore topico, è anche una direzione etica, estetica ed esistenziale da percorrere, da esplorare, che ribalta un concetto di crescita tutta orientata al “Là dentro”; pungente verso un’educazione che non sa accompagnare il bambino e il ragazzo alla scoperta del mondo.
L’opera è articolata in più sezioni riconoscibili dal tratto di Bernardo Carvalho, che traccia con pennellate di acquerello grigio le pagine dedicate alla voce narrante della Natura che accompagna il lettore alla scoperta di frammenti di vita nei vari ambienti: mare, prato, cielo. Per le altre illustrazioni Carvalho ha scelto il nero come protagonista sul quale accende arancio e celeste creando combinazioni per dare forma a piante, fiori, animali, proporre giochi, dare suggerimenti operativi.
Al centro del volume è inserito un fascicolo di sedici pagine, interamente a colori, sulle specie più comuni e rappresentative di flora e di fauna che si possono trovare là fuori. Le autrici non hanno dimenticato che là fuori significa anche mettere il naso all’insù e osservare il cielo, oppure le nuvole; non hanno tralasciato neppure di mettere un glossario e una cronologia, in appendice, delle tappe più importanti dell’evoluzione di questa scienza da Aristotele alla conferenza internazionale tenuta a Parigi sul cambiamento del clima.
Un’opera di divulgazione, un trattato di pedagogia o un manuale curioso? Una lettura di impasto retrò che conserva echi di un’oralità perduta e propone uno sguardo d’intesa, di complicità tra natura, lettura ed essere umano”.

Adolfina De Marco
(da LiBeR 111)