Il mio primo Don Chisciotte
Cura e traduzione del testo di Bianca Lazzaro
Ill. di Felix Lorioux
Donzelli, 2014, p. 74
€ 22,00 ; Età: da 9 anni
Il libro in esame deriva dal volume Don Quichote, pubblicato in inglese nel 1930 per i tipi di Librairie Hachette London con tavole originali di Felix Lorioux, ma senza firma del compilatore del testo.
Bianca Lazzaro ha “condensato” l’opera di Cervantes seguendo la miglior tendenza contenutistica e stilistica odierna, che mira a presentare a lettori anche giovanissimi grandi classici in modo tanto accurato quanto accessibile e appassionante, impresa tutt’altro che facile.
La traduzione e l’adattamento di Bianca Lazzaro si avvalgono di un’ottima scelta di fatti e situazioni del romanzo: dalla prima uscita di Don Chisciotte dal cancelletto del cortile di casa al suo famoso attacco ai mulini a vento, dalla nomina a cavaliere ben allestita da un oste buontempone allo scontro con i mulattieri e al piccolo corteo che Sancho Panza allestisce caricando il padrone sul suo asino, la cui coda serve a trascinare il malridotto Ronzinante. Accanto al cavaliere errante sono ben resi il personaggio comprimario di Sancho, con la sua ingenua e duratura fedeltà al padrone pur nella sorte più avversa e il famoso quartetto del curato, del barbiere, della governante e della nipote che si adoperano in ogni modo per far tornare alla vita casalinga il protagonista di eroismi immaginari.
Ammirevoli per adulti e ragazzi le illustrazioni di Lorioux, cominciando dal frontespizio, in cui l’artista introduce con riuscita ironia gli effetti del fanatismo della lettura di romanzi cavallereschi. Il suo Don Chisciotte passa da un atteggiamento, da un gesto, da un portamento all’altro, da un previsto trionfo a uno scacco matto. Dettagli accurati e significativi caratterizzano ciò che porta addosso: dai cenci casalinghi in apertura di libro all’armatura circondata da un turbinoso sventolare di sciarpe e di svariati mantelli, dai copricapo assurdi e un abito di gala che impressiona perfino due cagnetti a una sinuosa camicia da notte con berretta e calzini in accordo. Per non parlare delle mimiche facciali, delle smorfie efficaci come parole o grida che incantano il lettore con la valenza di veloci sequenze teatrali. Innegabile è l’ottima regia di conduzione del libro: possiamo parlare, a ragione, di un evento speciale nel campo della produzione editoriale.
Carla Poesio
(da LiBeR 105)
Il mio primo Don Chisciotte
Hits: 1087
