Il meraviglioso Cicciapelliccia
Beatrice Alemagna
TopiPittori, 2015, 50 p.
€ 20,00 ; Età: da 5 anni
Beatrice Alemagna aveva dato l’annuncio della pubblicazione di Le Marvelleilleux Dodu-Velu-Petit più di un anno fa attraverso i social network. Uscito in Francia nel 2014, grazie alla casa editrice TopiPittori è arrivato in Italia con il titolo Il meraviglioso Cicciapelliccia.
Edith, detta Eddie, ha cinque anni e mezzo e si presenta ai lettori con un confronto tra lei e gli altri componenti della famiglia che considera delle eccellenze: “Mio padre parla cinque lingue, mia madre canta come un fringuello, mia sorella è la regina del pattinaggio e io non so fare niente.” Alemagna, acuta illustratrice, rende più forte questo messaggio mettendo la protagonista davanti a uno specchio. La riflessione che segue dà una svolta al pensiero: “Ma niente di niente. In ogni caso era quello che pensavo”. Eddie si pronuncia al passato svelando la possibilità di un cambiamento, una metamorfosi del pensiero, una strategia di crescita. L’occasione arriva da un annuncio della sorella: “compleanno mamma ciccia-pelliccia” che scuote Eddie verso la ricerca (un abbrivio che invita anche il lettore più ostico ed esigente, l’adolescente, a una revisione sul sé) tra i vari adulti/eccellenti che conosce ma nessuno di loro sa cosa sia un ciccia-pelliccia; pertanto, Monsieur Jean il panettiere, Wendy la fioraia più carina del quartiere, la stravagante Mimì e altri la invitano a prendere ciò che per loro è superlativo: una brioche calda, un quadrifoglio, un bottone, eccetera. Ma Eddie è sconsolata e non trova la soluzione; le sembra tutto inutile e senza valore. All’improvviso le appare un autentico ciccia-pelliccia “per niente chic, immangiabile, ciccione e rarissimo” ma adatto al caso suo e soprattutto che si può utilizzare in tantissimi modi, come cuscino o come pennello per dipingere. Per averlo utilizza i doni che le hanno fatto i suoi amici e alla fine sa di essere capace meglio di chiunque altro di trovare un... Dodu-Velu-Petit.
Bisogna riconoscere in questa autrice un modo autentico, naturale, senza forzature, di mettere insieme frammenti di vita. Un modo di guardare che nell’infanzia è riconoscere. Con Edith, la protagonista, si impara a cercare per trovare, conoscere e creare per “essere”.
Adolfina De Marco
(da LiBeR 108)
Il meraviglioso Cicciapelliccia
Hits: 1104
