Il coraggio di un campione
Featured

Il coraggio di un campione

Il coraggio di un campione
Eugene Yelchin; trad. di G. Salvi
Piemme, 2016, 187 p.
(Il battello a vapore. One shot)
€ 16,00 ; Età : da 9 anni

Ambientato nell’Unione Sovietica alla vigilia dell’invasione tedesca – è in corso la Seconda guerra mondiale – Il coraggio di un campione racconta di una grande passione, racconta il sogno di un bambino. Il piccolo protagonista, Arcady, ha undici anni ed è cresciuto passando da un orfanotrofio all’altro. I suoi genitori, considerati nemici del popolo, sono stati incarcerati e Arcady viene separato per sempre da loro. Lo stalinismo opprime il paese, ovunque domina una atmosfera cupa e un clima di sospetto, le delazioni sono all’ordine del giorno e distruggono la vita di migliaia di persone. Così è stato anche per Arcady. La sua esistenza di piccolo orfano è segnata dalla fame, dalle vessazioni delle guardie, dalla violenza e dalla solitudine. Ma il talento nel gioco del pallone e la velocità con cui piroetta sul campo gli guadagnano non solo il rispetto dei compagni, ma soprattutto razioni in più di cibo. Grazie a questa sua abilità dovrà esibirsi anche di fronte agli ispettori che periodicamente fanno visita all’orfanotrofio. E quel giorno il suo destino cambia per sempre. Forse quel signore dai modi così lontani dal gelido atteggiamento degli altri è un allenatore, forse potrà davvero giocare nella Società Sportiva della Casa dell’Armata Rossa, forse diventerà un campione come Fedor Brutko, il suo idolo. Ma Ivan Ivanych è all’orfanotrofio perché vuole adottarlo e dopo poco tornerà per portarlo con sé. Sono belle e intense le pagine che raccontano la reciproca fatica di avvicinarsi, di conoscersi, di rispettarsi per iniziare insieme una nuova vita.
Nella piccola casa di legno ai margini della città, Arcady e Ivan si avvicinano lentamente l’uno all’altro e si educano reciprocamente a volersi bene. Ispirato alla storia vera del padre di Eugene Yelchin, che è stato il capitano della squadra di calcio dell’Armata Rossa, il libro è corredato e impreziosito dalle illustrazioni in bianco e nero dell’autore stesso che bene riescono a rendere lo stato d'animo dei personaggi e la cupa tristezza delle loro esistenze.

Paola Bertolino
(da LiBeR 113)