È una parola
Arianna Papini
Kalandraka, 2013, p. 36
€ 14,00 ; Età: da 4 anni
Qual’è la parola misteriosa che il titolo annuncia? Un primo indizio si trova aprendo il libro e si scopre che è un “sentimento”. Nelle pagine successive si susseguono delle didascalie, in grande formato maiuscolo, che danno le spiegazioni per capire i tanti significati della parola stessa. Solo alla fine dell’albo ne sarà rivelato il nome. Il sentimento che la pervade si esplicita in tanti modi: sentirsi simili quando si è diversi, potersi appoggiare a qualcuno nei momenti difficili o inventare un buon motivo per stare insieme. E ancora: raccontarsi i segreti, sognare lo stesso sogno, condividere un posto speciale o inventare buoni motivi per stare insieme. Ma il sentimento più gratificante per il lettore è “sentirsi piccoli piccoli in un abbraccio grande grande”. Nell’ultima pagina sono rappresentati insieme i protagonisti dell’albo e si scopre che la parola misteriosa è l’amicizia. I brevi testi esprimono poeticamente il caleidoscopio dei sentimenti tipici dell’amicizia attraverso la rappresentazione di animali più vicini al sogno che alla realtà. Su pagine colorate risaltano figure quasi sospese nel vuoto disegnate con l’originalità che caratterizza l’artista dallo stile singolare e raffinato. Piccoli tocchi significativi umanizzano gli animali. C’è un uccellino sul dorso di un rinoceronte, c’è un gufo che si appoggia a un tricheco e un topolino che sorregge un elefante perchè è importante “sentirsi più forti di quel che siamo”.
La dimostrazione più tangibile del sentimento dell’amicizia, che supera barriere impensabili, è quando esseri diversi come un coniglio e un pesce si guardano da vicino con un fiore in bocca. Sono esempi che fanno pensare alla sicurezza che si ha quando c’è sempre qualcuno accanto a noi o invitano al sorriso nel vedere il gioco che un coniglio e una gallina, “vestiti” a righe rosse e gialle, sperano non finisca mai. Gli animali, differenti per costumi e habitat, attraverso il loro comportamento esprimono con gesti reali l’amicizia che li lega. Alla fine il volto rassicurante di una figura femminile che tiene in braccio un piccolo gatto, è determinante per capire meglio il bello di essere amici che ti coccolano nei momenti difficili e tristi o condividono con te i momenti gioiosi e felici.
Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 101)
È una parola
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