Che bello!
Antonella Capetti, ill. di Melissa Castrillon
Topipittori, 2017, 32 p.
(Albi)
€ 20,00 ; Età: da 5 anni
L’albo si distingue per l’originalità delle singolari illustrazioni, per la scelta alquanto insolita del protagonista e per il testo semplice dal vago sapore fiabesco. Un bruco vive felicemente tra le foglie di cui si ciba. Un giorno viene sollevato su un ramoscello secco da un “mostro” (è solo una bambina come si vede nell’illustrazione) che lo guarda e ponendolo dolcemente su una foglia esclama: “Che bello!”. Il piccolo animale, che non aveva mai pensato a niente, è curioso di conoscere il significato della parola. Interroga l’elefante che ritiene bello il miele. Interviene una cornacchia saccente, che lo riprende dicendo che il miele è buono, non bello. Il bruco ripete la domanda a tre scoiattoli che giocano. Per loro, sentenzia la solita cornacchia, il bello non è il divertimento. Un topo si rifugia sotto un fungo molto utile perché piove, ma utile non significa bello, come non significa comodo per il regale cervo adagiato su un divano in una radura del bosco. Il bruco è sempre più stanco e rimpiange il tempo in cui non pensava, ma poi continua a chiedere. Per la talpa il suo rifugio è bello. Si intromette la cornacchia che esclama: sarà caldo e riparato non bello! Giunge la notte e gli abitanti del bosco, guardando il cielo, esclamano concordi: “Che bello!”. Ora c’è silenzio e il bruco, cullato da una foglia, è finalmente felice. I vivacissimi colori di alberi contorti, di un enorme fungo, di grandi fiori e foglie variegate, sono alcuni elementi di un mondo fantastico di intensi rossi, gialli, blu, bianchi, arancione. Sono immagini suggestive che affascinano, racchiudendo tra il fogliame il testo del racconto. Le parole sollecitano i “lettori” alla riflessione: imparano il nome degli animali e le qualità che per loro rappresentano il bello; l’affannarsi del bruco verso la conoscenza di ciò che non sa; il rispetto e l’amore per gli animali anche per il più insignificante; soprattutto che sono concordi nel definire bello il cielo stellato. Lo spazio è dominato da un grande cerchio bianco. È una luna piena che con la sua luce racchiude in un abbraccio gli animali mentre la notte avvolge il bosco nel silenzio.
Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 115)
Che bello!
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