Agata de Gotici e il fantasma del topo
Chris Riddell; trad. di P. Floridi
Il Castoro, 2014, p. 219
(Il castoro bambini)
€ 14,50 ; Età: da 7 anni
È un Riddell più che mai scatenato, in stato di grazia creativa. Agata, figlia unica del poeta ciclista Lord De Gotici del Palazzo di Gorgonzola con i Grilli e orfana della madre funambola di Salonicco, incontra casualmente in un polveroso corridoio la pallida e trasparente figuretta di un topo che si presenta: “Chiamami Ismaele”. Impossibile riassumere le pagine successive zeppe di figure bizzarre, grottesche, arcimboldesche: Sirena Sista e le Arpie, Pony Centauro, Lupercus il Fauno dell’isola di Creta, il Mostro di Meclemburgo che reca con sé un piede di ricambio in un baule ecc. Pagine intasate di situazioni, invenzioni, gag stravaganti, visionarie, surreali, come la mappa fantastica e labirintica del palazzo e del giardino, la tavola da pranzo con la locomotiva a vapore Razzo da Béchamel su binario che esce dalla cucina e da cui ci si serve direttamente, le note a piè di pagina con un piede mozzo (del Mostro), ma posizionate lateralmente. Il testo si specchia nelle tavole lussureggianti, baroccheggianti, goticheggianti, tipiche di Riddell.
I ragazzi si divertiranno riconoscendo il pirata Jack Sparrow/Johnny Depp nella governante vampira Lucri Borgia alleata di Agata contro Van Hellsung che vuole le teste degli ospiti come trofei di caccia. La storia è un mystery-horror-noir in cui Agata dovrà salvare le vittime e smascherare i cattivi con l’aiuto del Club della Soffitta formato da sguattere, spazzacamino, meccanico delle draisine (velocipedi). Gli adulti apprezzeranno questo festival intertestuale, ipercitazionista e postmodernista che gioca con i nomi, dalle governanti Giovanna Eyre, Egle Poppins, Nana (un cagnolone) a Sherlock Doyle, Conan Holmes e Mary Scellino, autrice del bestseller Il Mostro, o Prometeo si scatena, pubblicato a Milano da un certo signor Castoro, e in lite con il Mostro per i diritti d’autore. Anche il fantasma Ismaele naturalmente contribuisce al successo dell’impresa e ha la soddisfazione di pubblicare le sue memorie.
Pure Pico Floridi ha compiuto una bella impresa traducendo con finezza e inventiva, adattando e “tradendo” le scapigliature di Riddell, faticando non poco ma sicuramente divertendosi come una pazza.
Fernando Rotondo
(da LiBeR 107)
Agata de Gotici e il fantasma del topo
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