"La tecnica della Toffolo è lo scratchboard, un'incisione su una superficie tinta di nero, che fa emergere il bianco sottostante. Il suo bianco e nero è quindi il risultato di un'operazione di 'scavo', che molti dei suoi critici hanno accostato simbolicamente al suo scavare nella memoria ... Il suo è un sottrarre che aggiunge, perché con tratti incisivi ed essenziali dona alle storie un carattere universale, paragonabile alle fiabe, non fornisce i dettagli ma li evoca, e i colori li fa immaginare e riverberare dal testo": così Antonella Lamberti ci parla del valore delle opere di Antonella Toffolo, fumettista di formazione che nei suoi libri ha dato vita a immagini di forte impatto. L'approfondimento è pubblicato su LiBeR 127.
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Su LiBeR 127 abbiamo intervistato Riccardo Falcinelli (grafico editoriale e studioso della comunicazione di massa) che ci ha raccontato il mondo complesso e affascinante dell'immaginario contemporaneo in Cromorama: come il colore ha cambiato il nostro sguardo (Einaudi, 2017). "... un colore può significare tutto e il contrario di tutto, non c'è un significato strettamente legato al colore al di fuori di precisi momenti storici - scrive Falcinelli - prendiamo per esempio l'amore: affermare che è sempre rosso passione è falso, e potrei elencare dieci altri significati che attribuiamo al colore rosso in contesti diversi". Scopri il sommario di LiBeR 127 e come abbonarsi.
Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di luglio, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Il Premio nazionale Nati per Leggere, giunto alla sua XI edizione, anche quest’anno ha proseguito i suoi lavori con slancio ed entusiasmo.
Il concorso, che premia la migliore produzione editoriale per l’infanzia, i progetti bibliotecari per la promozione della lettura condivisa e il lavoro dei pediatri per incentivare la lettura in famiglia, ha istituito quest’anno una rilevante novità, nominando le terne finaliste per i libri nelle categorie 6-18 mesi, 18-36 mesi e 3-6 anni della sezione Nascere con i libri. Novità, questa, voluta dal Comitato Promotore e dalla Giuria con l’intenzione di mandare un segnale forte a sostegno delle eccellenze editoriali dedicate ai più piccoli.
La dimensione interdisciplinare della teoria del colore coinvolge letteratura, arti e scienze, e dimostra come le figure cromatiche possano assumere valore narrativo al di là dei simbolismi. Nel suo contributo su LiBeR 127, "Il linguaggio delle tinte", Maria Laura Agnello conduce una riflessione sulla semiotica dei colori, "che possono suggerire sensazioni di persistenza, costanza,linearità e armonia o al contrario di incoerenze e fratture, con tutto ciò che comportano a livello affettivo e cognitivo, spiegando così le ragioni per cui i colori possono essere associati a forme di affettività o di comportamento", ma ciò che conta è il loro valore sistematico: "il senso dei colori - scrive Agnello - si costituisce nelle relazioni fra essi, mai autonomamente". Illustrazione di Sonia Maria Luce Possentini per LiBeR 127.
Il lavoro creativo è imprevedibile e difficile da pianificare, ma tra editore e illustratore la pazienza e la fiducia possono dar vita a libri che durino nel tempo: ne parla Giovanna Zoboli della casa editrice Topipittori su LiBeR 126, nel suo articolo "La materia dell'illutrazione,", all'interno dello speciale sul mestiere dell'illustratore. "E' uno spreco - scrive Zoboli - un'astuzia fuori luogo accompagnare un buon testo con una illustrazione facile, scelta per rassicurare il gusto del pubblico meno preparato, ovvero quello in grado di accogliere unicamente ciò che già conosce, e che spesso è banale". In foto, ill. di Guido Scarabottolo da Due scimmie in cucina, di Giovanna Zoboli, Topipittori, 2019.
