Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di febbraio selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Temi emergenti (secondario)
Convivenze, migrazioni e cosmopolitismo botanico di alberi e piante sono oggi vissuti con una nuova sensibilità, che ci spinge verso un rapporto più consapevole con la natura e i suoi viventi. Nel suo articolo "Piante con la valigia", pubblicato su LiBeR 133 Vinicio Ongini ci accompagna attraverso una serie di appunti e di consigli bibliografici, nei numerosi viaggi in verde che le piante ci offrono. "Abili ad adattarsi a nuove condizioni ambientali, anche le più inospitali - scrive Ongini - le piante sono resistenti allo stress e capaci di associarsi con gli umani: qualità che troviamo anche nelle vite e nei viaggi degli immigrati". Ill. di Gioia Marchegiani per LiBeR 133. Sommario di LiBeR 133: https://bit.ly/3JQVqP7
Curiosi di sapere quali sono migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese scorso, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi? le trovate tutte sul bollettino di gennaio 2023. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Il testo integrale di Bambi, scritto da Felix Stalten e uscito in Austria nel 1923, verrà ripubblicato per la Princenton Press, con la traduzione di Jack Zipes, che da sempre sostiene che il libro fosse in realtà rivolto al mondo degli adulti, e che riflettesse l’atmosfera causata dal crescente e aggressivo antisemitismo tedesco. La notizia dell'imminente pubblicazione del testo originale, segnalata da Mino Bahbout nel suo articolo "Non è Disney la vera storia di Bambi", uscito su Repubblica lo scorso 7 gennaio, ci ha suggerito l'occasione giusta per riproporre la recensione che Agata Diakoviez, nel 2016, aveva scritto su LiBeR 111 per l'edizione italiana della storia di Bambi, edita da Castelvecchi e tradotta da M. Chiarini, dove segnalava come il libro di Stalten fosse un'allegoria della società in cui Stalten viveva.
Ci sono molti modi per esplorare i confini fra la letteratura per adulti e quella per ragazzi. Uno di questi è far incontrare due protagonisti d’eccezione come Roberto Denti e Gianni Celati, come è avvenuto il 19 marzo scorso nell’ambito della 54a edizione del Premio Ceppo Pistoia. Partendo dalla rievocazione dei loro esordi letterari, i due “padri” del racconto, vincitori rispettivamente del Premio “Ceppo per l’infanzia e l’adolescenza” e del “Ceppo cultura del verde”, hanno interagito fra loro sollecitati dalle loro reciproche provocazioni, con l’aiuto di due critici-scrittori – Giusi Quarenghi e Alberto Bertoni – che fanno parte della Giuria del Premio. Dal loro dialogo solo in apparenza “anomalo” abbiamo liberamente tratto alcuni stralci salienti per sottoporli alla riflessione dei lettori
