Convivenze, migrazioni e cosmopolitismo botanico di alberi e piante sono oggi vissuti con una nuova sensibilità, che ci spinge verso un rapporto più consapevole con la natura e i suoi viventi. Nel suo articolo "Piante con la valigia", pubblicato su LiBeR 133 Vinicio Ongini ci accompagna attraverso una serie di appunti e di consigli bibliografici, nei numerosi viaggi in verde che le piante ci offrono. "Abili ad adattarsi a nuove condizioni ambientali, anche le più inospitali - scrive Ongini - le piante sono resistenti allo stress e capaci di associarsi con gli umani: qualità che troviamo anche nelle vite e nei viaggi degli immigrati". Ill. di Gioia Marchegiani per LiBeR 133. Sommario di LiBeR 133: https://bit.ly/3JQVqP7
Home
Temi emergenti (secondario)
Curiosi di sapere quali sono migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese scorso, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi? le trovate tutte sul bollettino di gennaio 2023. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Il testo integrale di Bambi, scritto da Felix Stalten e uscito in Austria nel 1923, verrà ripubblicato per la Princenton Press, con la traduzione di Jack Zipes, che da sempre sostiene che il libro fosse in realtà rivolto al mondo degli adulti, e che riflettesse l’atmosfera causata dal crescente e aggressivo antisemitismo tedesco. La notizia dell'imminente pubblicazione del testo originale, segnalata da Mino Bahbout nel suo articolo "Non è Disney la vera storia di Bambi", uscito su Repubblica lo scorso 7 gennaio, ci ha suggerito l'occasione giusta per riproporre la recensione che Agata Diakoviez, nel 2016, aveva scritto su LiBeR 111 per l'edizione italiana della storia di Bambi, edita da Castelvecchi e tradotta da M. Chiarini, dove segnalava come il libro di Stalten fosse un'allegoria della società in cui Stalten viveva.
Ci sono molti modi per esplorare i confini fra la letteratura per adulti e quella per ragazzi. Uno di questi è far incontrare due protagonisti d’eccezione come Roberto Denti e Gianni Celati, come è avvenuto il 19 marzo scorso nell’ambito della 54a edizione del Premio Ceppo Pistoia. Partendo dalla rievocazione dei loro esordi letterari, i due “padri” del racconto, vincitori rispettivamente del Premio “Ceppo per l’infanzia e l’adolescenza” e del “Ceppo cultura del verde”, hanno interagito fra loro sollecitati dalle loro reciproche provocazioni, con l’aiuto di due critici-scrittori – Giusi Quarenghi e Alberto Bertoni – che fanno parte della Giuria del Premio. Dal loro dialogo solo in apparenza “anomalo” abbiamo liberamente tratto alcuni stralci salienti per sottoporli alla riflessione dei lettori
Uno strumento di reference a disposizione di chi desidera avere a portata di mano la produzione editoriale italiana di astronomia per bambini e ragazzi. Scaricabile in pdf, la bibliografia è accessibile dal 2006 e viene compilata annualmente nel mese dicembre.
Frutto della cooperazione avviata tra l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF e Idest, editore di LiBeR, rivista trimestrale di informazione bibliografica e di orientamento nel campo dei libri per ragazzi, e di LiberDatabase, archivio di tutti i libri per ragazzi editi in Italia dal 1987, essa nasce dalla collaborazione tra una biblioteca di un ente pubblico di ricerca scientifica e un editore specializzato, uniti nello sforzo comune di far arrivare le risorse informative ad un'utenza più vasta.
E' in distribuzione il numero 132 di LiBeR, che parla di condivisione, confronto e dialogo con l’Altro: aspetti sensibili, necessari, e talvolta trascurati, della comunicazione. Quest’ultima gioca un ruolo significativo nella costruzione di una cultura orientata all’inclusione, concorrendo in maniera determinante a dare forma al nostro immaginario e a definire il modo in cui percepiamo, riconosciamo e nominiamo la realtà e chi la abita. La necessità di accogliere soggettività plurali e di relazionarci con esse attraverso la cura e il rispetto dei legami umani chiama in causa, oggi più che mai, l’esigenza di riscoprire e valorizzare una comunicazione basata sulla solidarietà, che dia forma concreta a gentilezza, coraggio, riconoscenza. Come si declina questa necessità nell’universo dei bambini e dei ragazzi? Quale ruolo ricoprono la gentilezza e l’empatia nelle loro letture?
