Uno strumento di reference, aggiornato al 2022, a disposizione di chi desidera avere a portata di mano la produzione editoriale italiana di astronomia per bambini e ragazzi. Scaricabile in pdf, la bibliografia è accessibile dal 2006 e viene compilata annualmente nel mese dicembre. Frutto della cooperazione avviata tra l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF e LiBeR, rivista trimestrale di informazione bibliografica e di orientamento nel campo dei libri per ragazzi, e di LiberDatabase, archivio di tutti i libri per ragazzi editi in Italia dal 1987, essa nasce dalla collaborazione tra una biblioteca di un ente pubblico di ricerca scientifica e un editore specializzato, uniti nello sforzo comune di far arrivare le risorse informative ad un'utenza più vasta.
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Temi emergenti (secondario)
La consuetudine alla lettura nella prima infanzia, ovvero la condivisione con il bambino di esperienze di narrazione, facilita la corretta maturazione delle strutture temporali: nel suo articolo su LiBeR 136 Luigi Paladin analizza il tema del tempo nella vita dei bambini e nei libri a loro dedicati. "C’era una volta… contiene un riferimento temporale indefinito - scrive Paladin - ma contemporaneamente apre la porta della fantasia al mondo magico. È una chiave verbale, una espressione che introduce il lettore in tempi diversi dalla sua storia, dal suo tempo, dal qui ed ora per portarlo in un tempo passato e in uno spazio lontano. Introduce la narrazione e contemporaneamente separa, aiuta a creare un come se…
Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di novembre selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e client
E' uscito il nuovo bando per partecipare alla XIV edizione del Premio Nati per Leggere. Il Premio è stato istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino, il Salone Internazionale del Libro di Torino, il Coordinamento nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha ricevuto il patrocinio della sezione italiana IBBY e una medaglia della Presidenza della
Repubblica Italiana. La segreteria organizzativa del Premio è a cura della Fondazione Circolo dei lettori.
Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di ottobre selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Benedetta Bonfiglioli e Guido Sgardoli raccontano su LiBeR 135 la loro idea di racconto, attraverso ricordi personali e riflessioni sul presente. "Ho sempre pensato che il racconto sia una forma narrativa potente e intensa - scrive Bonfiglioli - che si sviluppa intorno a un'emozione distillata, semplice nella sua purezza. Da lettore, è sempre, per me, un'esperienza singolare, di immersione, un tuffo a candela in un momento di assoluta perfezione, simile a ciò che mi succede quando leggo poesia. Un unico bacio, veloce, nella notte". Sgardoli, appassionato del genere, si chiede perché non esita una vera e propria cultura del racconto breve nella letteratura per ragazzi contemporanea, e nel suo articolo prova a dare delle risposte. Per farlo, cita anche uno dei suoi autori più amati, Stephen King, che nel'introduzione alla sua raccolta scheletri scrive: '"La maggior parte di voi ha dimenticato il piacere speciale del racconto”. "Il buon vecchio zio Steve ha ragione - aggiunge Sgardoli - come sempre: la maggior parte di noi l’ha proprio dimenticato. Auspicare una nuova stagione di racconti per ragazzi e ragazze non è un’utopia, bensì una sfida concreta da lanciare ai nostri lettori. Basta averne il coraggio".
