Una sottile linea rosa
Featured

Una sottile linea rosa

Annalisa Strada
Giunti Editore, 2014, p. 160
(Extra)
€ 8,90 ; Età da 13 anni

Sanno tante cose gli adolescenti di oggi, sono sfiorati da migliaia di informazioni, sono esperti in tutto quello che è tecnologia ma non sono educati a stare da soli, a pensare, ad avere relazioni solide e a crescere attraverso di esse, a “occuparsi” di sentimenti. Così può succedere che Perla, la protagonista di Una sottile linea rosa, “cintura nera di educazione sessuale, che dalla seconda elementare sente parlare di accoppiamenti tra gli umani”, vada incontro al suo primo rapporto sessuale completamente impreparata, travolta da un miscuglio di emozioni, ansia di vita e… un bicchiere di sangria.
Sesso dunque e gravidanza precoce: temi delicati e coraggiosi da affrontare con le parole e i modi giusti. Annalisa Strada lo fa raccontando una bella storia, dando vita, attraverso la sua scrittura, a una ragazza come tante e per questo assolutamente vera; sceglie di narrare in prima persona perché la voce e i pensieri di Perla siano più diretti e credibili. E arrivino al cuore del lettore.
Il titolo La sottile linea rosa, così accattivante, sembra promettere una storia al femminile, per ragazzine, ma la linea rosa non è il filo di lana del traguardo per Perla, la ragazza che corre: è la linea rosa del test di gravidanza che la mette di fronte a una verità durissima. Lo spartiacque tra la spensieratezza e l’incoscienza dell’adolescenza e l’ingresso nel mondo degli adulti.
Perla ha 16 anni, buoni voti a scuola, ottimi risultati nello sport e, da sempre, una cotta per Cesare, il bel campione di rugby. Un lui fino a ora irraggiungibile, troppo all’orizzonte ma, alla Festa dello Sportivo, il suo sguardo si posa su di lei. Perla ne è come stregata, corre verso un traguardo che la farà diventare grande di colpo e che, subito dopo, la costringerà a fare i conti con la realtà. Non solo un bambino che cresce dentro di lei, ma la difficoltà di parlare con i genitori, con Cesare e il tormento della decisone da prendere.
Un libro bello, importante, che racconta senza indicare la strada da percorrere, senza dare risposte o soluzioni, ma aprendo invece una serie di interrogativi. Sono le domande, quelle giuste, che aiutano a capire, e a compiere una scelta. Qualunque essa sia.

Paola Bertolino
(da LiBeR 104)