Un piccolo passo
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Un piccolo passo

Un piccolo passo
James Simon
ZooLibri, 2015, 32 p.
€ 13,50 ; Età: da 3 anni

Si può includere, senza rischi, questo albo illustrato in una lista di libri che avviano bene un “lettore in fieri” nel suo cammino di “lettore abituale” (per non dire “lettore di sua piena scelta”).
Sensazioni, emozioni, sorprese, partecipazione, empatia arricchiscono il suo incontro con ogni pagina.
La trama si articola come un discorso continuativo composto da tappe di sapore diverso tra loro, ma ben susseguenti l’una all’altra: dall’inquietudine di tre paperi, sperduti, lontani da casa e dalla mamma, al loro darsi da fare per ritrovare la via smarrita, fino al successo finale.
Il maggior rilievo è dato all’impegno del fratello maggiore che sa insegnare al minore come avanzare muovendo giustamente il passo e all’entusiasmo che anima il piccoletto nel conquistare giustamente la strada.
Il testo è composto da linee brevi e stringate ma vibranti di espressioni efficaci che si inquadrano perfettamente nell’ampio spazio d’azione, offerto dalla grande pagina bianca variamente e vivacemente occupata dal giallo di una fantasiosa vegetazione: alberi dalle cime anche molto lontane, un terreno tappezzato dal fogliame più vario che lascia poco posto ai piccoli sentieri ignoti ai paperi sperduti, cespugli gonfi e morbidi da esplorare, un tripudio di natura dorata in cui risuona il ritmo di un passo dopo l’altro…
La lettura del libro dà l’effetto della visione di un palcoscenico teatrale su cui figurano tre attori paperi, padroni di pose e di movimenti interessanti e perfino di una mimica facciale (notevole merito di Simon James).
Potremmo, forse, chiederci se buona parte dei giovani lettori concluderà la sua lettura rendendosi conto del pieno successo del papero piccoletto che è il vero protagonista, ma credo che saremmo tutti d’accordo su un sì. È facile infatti, anche per un lettore in erba, sentire l’importanza e l’efficacia della domanda rivolta alla mamma: “Lo sai qual è il mio nuovo nome?” e delle due righe finali del libro: “‘Piccolo Passo!’ disse orgoglioso Piccolo Passo. Ed entrò nel fiume.”
Simon James crea perfino un invitante finale aperto con ciò che può accadere con “l’assaggio” del fiume…

Carla Poesio
(da LiBeR 110)