“Non avevo dipinto la salamandra: avevo dipinto il modo in cui la guardavo. Forse era questo il mio segreto: non afferrare il mondo, ma inseguirlo finché non lasciava un lampo negli occhi”.
Cremona, 1556: Europa Anguissola ha dieci anni e vive con le sorelle e il fratello in una vivace casa aristocratica piena di quadri e di libri. Come la sorella maggiore Sofonisba, sua confidente e guida, avverte una precoce attrazione per la pittura, sostenuta da genitori che incoraggiano i figli nell’esplorazione dell’arte. Vivace, curiosa e dotata di una sensibilità non comune, guarda alla pittura come a una forma di magia, capace di penetrare il mistero delle cose e di mantenere viva la presenza di chi non c’è più. Il suo sguardo, arguto e originale, coglie ciò che agli altri sfugge; dall’osservazione nascono domande filosofiche, che rivelano la naturale inclinazione dell’infanzia a interrogarsi sull’essenza del reale. Colpita dall’apparizione di una salamandra, una creatura sospesa tra scienza e leggenda, Europa tenta di trattenerla nei colori, fissandola sulla tela attraverso il filtro del proprio sguardo. La creatura diviene così una compagna immaginaria, fino al gesto simbolico di dipingersi il volto di giallo e di nero e scegliere per sé, quando sarà affermata pittrice, il nome di Salamandra Anguissola.
Attraverso l’osservazione, Europa si interroga, e interroga la sorella Sofonisba – che la ritrae nel celebre dipinto La partita a scacchi, riportato sul risvolto di copertina – sul significato della pittura, sulla sua capacità di cogliere la verità, di svelare il segreto delle cose, persino della propria identità. Immersa in un mondo ricco di sollecitazioni, Europa esce dall’infanzia trovando la propria strada nella pittura, che la porterà a dedicarsi ai ritratti, dei quali ben pochi sono arrivati fino a noi.
Con la storia di Europa Anguissola, pittrice realmente esistita, sorella minore della più celebre Sofonisba, Guido Quarzo non solo racconta uno spaccato di vita rinascimentale, ma affronta alcuni temi universali, come il passaggio dall’infanzia all’età adulta, il misterioso legame tra vita e morte e l’importanza dell’arte come strumento per interpretare il mondo e preservare la memoria.
Gabriela Zucchini
Salamandra
Guido Quarzo
Uovonero, 2026, 122 p.
(I geodi)
€ 16,00 ; Età: da 11 anni
