Le Torri di Fuoco
Featured

Le Torri di Fuoco

Le Torri di Fuoco
Angela Ragusa
Piemme, 2014, p. 398
(Il battello a vapore. Serie rossa)
€ 8,00 ; Età: da 11 anni

Un’isola magica dove inizia una grande avventura apparentemente fantasy, ma che si rivela anche molto legata a problemi reali. Sull’Isola Felice si svolgono strani riti magici, affascinanti, tutti volti a salvaguardare la pace del luogo; pace che significa vivere in armonia con la natura, coltivando i campi, raccogliendo fiori per una festa che sembrerebbe una festa della Primavera.
Difficile raccontare la trama, piena come è di avvenimenti incalzanti, che prendono alla gola senza allentare la tensione. Con mano sicura l’autrice ci racconta fatti straordinari, descrive personaggi fantastici che forse del tutto fantastici non sono, e regge i fili di una storia che propone più di un argomento per pensare: l’amore, la famiglia, i dissensi tra fratelli, il tradimento, la guerra, la pace, la condanna della ricerca del potere, il legame con gli antenati che hanno fatto di noi quello che siamo. E l’amore per la propria terra, il volerla difendere anche a costo della vita. Protagonista è Nuri, un’adolescente felice della sua vita ma che si vedrà costretta a crescere di colpo, vittima sacrificale di un mondo dove le donne hanno un ruolo importante ma vengono sopraffatte dalla prepotenza e dalla smania di potere dei maschi. Una storia prettamente dalla parte delle donne, eroine anche se perdenti; una storia densa di avvenimenti tragici, alleggerita per fortuna dalla presenza di due bambini con il sorriso in tasca.
Una delle pagine più tese e intriganti, di grande efficacia realistica, è la descrizione di un terremoto con le montagne che improvvisamente esplodono: il fuoco, la distruzione, le vittime, e il mare che si ritira solo per scatenare più forza distruttiva contro la terraferma. C’è tutta la Sardegna tanto amata da Angela Ragusa, e le torri di fuoco sono i Nuraghi, nome derivato dal fenicio nur-hag (torre del fuoco). Forse è un’affermazione un po’ fantasiosa, ma questo romanzo pare proprio la storia di una antica civiltà veramente esistita. Superate le terribili prove, Nuri sarà pronta ad affrontare le avversità della vita, e andare verso un nuovo mondo, al di là del mare. Mare simbolo di libertà. Andrà incontro al futuro con una nuova consapevolezza delle sue responsabilità.

Gianna Vitali
(da LiBeR 105)