La grande traversata
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La grande traversata

La grande traversata
Agathe Demois,Vincent Godeau
L’Ippocampo, 2014, p. 32
€ 15,00 ; Età: da 6 anni

Questa è la storia della grande traversata dell’uccellino Beccorosso che deve arrivare dall’Altra Parte.
Il posto in cui ogni anno si danno appuntamento gli uccelli di tutto il mondo. Beccorosso sorvola le foreste, i campi coltivati, un gigantesco formicaio, una fabbrica, una metropoli con i grattacieli, si tuffa nel trambusto di una stazione ferroviaria, insomma compie il giro della terra passando persino sopra il polo sugli iceberg e gli igloo finché giunge in una immensa foresta, l’Altra Parte, dove su un albero enorme tutti gli uccelli possono finalmente raccontarsi tutto ciò che hanno visto, scoperto, immaginato durante il tragitto.
Potrebbe sembrare banale la trama di questo album illustrato. Una bella pubblicazione monocromatica con disegni rossi su uno sfondo bianco che balza immediatamente agli occhi per la delicatezza di immagini a tutta pagina. Ma la prospettiva di lettura cambia decisamente quando afferriamo la lente nella tasca all’interno del libro. Una lente “magica” che svela cosa c’è dietro le immagini, dentro un paesaggio naturale o artificiale, urbano. Un occhiale che mostra cosa si nasconde sotto la superficie delle cose.
Questo espediente rivela altri racconti, altre storie. Comunica il lato nascosto della realtà: una narrazione parallela della vita, un altro libro, tutto in blu, in cui si mescolano realtà e fantasia. La nave rossa, che occupa la pagina intera, nasconde la piscina, il capitano che fuma la pipa, ma anche un polpo gigantesco che manovra gli ingranaggi meccanici e il tapis roulant usato dai passeggeri per fare ginnastica. O ancora l’iceberg è la punta emergente di un enorme cono di gelato mentre nella pancia di un ragazzo ci sono prosciutti e salsicce, ciò che ha mangiato. Un caleidoscopio di invenzioni visive straordinarie sospese tra fantasia e realtà, da scoprire e riscoprire, forma l’altra narrazione, quella che Beccorosso porta dentro di sé e che racconterà agli altri volatili. Tante storie diverse in cui perdersi. Scimmie col violoncello, treni a pedali, sogni a occhi aperti? Chissà… di certo una gioia per la vista!

Francesca Brunetti
(da LiBeR 107)