Il piccolo libro dei grandi segreti: animali
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Il piccolo libro dei grandi segreti: animali

Il piccolo libro dei grandi segreti: animali
Maja Säfström
Nomos edizioni, 2016, 128 p.
€ 13,90 ; Età: da 4 anni

La scoperta della natura ha bisogno di uno spazio straordinario per consentire a ogni persona di riallacciare un legame sensoriale che definisca la propria identità. In questa ottica, la fauna terrestre è un cosmo che ci consente di misurare il nostro rapporto con essa: quanto conosciamo gli animali e le loro abitudini? Essa è uno scrigno colmo di misteri e proprio di questi ci racconta l’artista svedese Maja Säfström nel libro Il piccolo libro dei grandi segreti: animali, edito dalla maison lombarda Nomos.
Un volumetto cartonato dalla vivace copertina arancio che fa l’occhiolino ai cacciatori di informazioni sulla vita degli animali; un libriccino accattivante dal formato ideale per chi va a spasso con lo zaino e vuole avere a portata di mano informazioni per stupire gli amici. Scopriamo, in queste pagine, che gli orsi polari hanno la pelle nera per catturare i raggi solari e che il polpo ha tre cuori ma anche che tra i pesci pagliaccio il maschio più forte può fungere da mamma. Una lettura leggera che porta i lettori di ogni età ad assaporare il gusto della scoperta e della meraviglia. Architetto e illustratrice, l’artista ha pensato di mettere in nero su bianco i disegni degli animali, arricchendo le illustrazioni di dettagli e offrendo al piccolo lettore, oltre alle informazioni scientifiche, la possibilità di utilizzare i colori. L’autrice ha fama internazionale per il suo modo originale di disegnare gli animali. Le illustrazioni ne raffigurano più di 50 tratteggiati o parzialmente colorati uniformemente di nero su un fondo bianco e opaco, ma ci sono anche alcune illustrazioni bianche ricamate su fondo nero; uno stacco che rende l’opera particolarmente intrisa di dinamismo, di dettagli suggestivi e originali dal tratto sottile che creano un confine quasi impalpabile tra fiction e non fiction.
Nell’introduzione, Maja si rivolge al lettore: gli animali che compaiono tra le pagine sono i suoi preferiti, quasi a dichiarare la propria opera un atto di generosità e un contributo alla conoscenza del mondo animale che si lascia scoprire dall’uomo e che chiede solo di essere rispettato.

Adolfina De Marco
(da LiBeR 114)