Il pancione della mamma
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Il pancione della mamma

Il pancione della mamma
Jo Witek, Christine Roussey; trad. di A. Marcigliano
Gallucci, 2011, p. 25
€ 14,00 ; Età: da 4 anni

La condivisione affettiva di un bambino con i genitori per l’arrivo di un fratellino è in genere positiva. Solo dopo la nascita si presenta il problema della gelosia perché spesso il primogenito si sente defraudato dell’amore materno. L’albo, di spesso cartone con finestrelle, fa vivere a una bambina l’attesa attraverso una sentita partecipazione con quel bimbo che cresce dentro il pancione della mamma. Il pancione appare appena accennato sulla pagina di sinistra del libro, mentre su quella di destra la protagonista, dai grandi occhioni e dal sorriso birichino, colloquia con quell’esserino che si può vedere aprendo la finestrella posta al centro del pancione. Dapprima è piccolo piccolo ed è addormentato, ma, mentre pagina dopo pagina il pancione aumenta, la finestrella si fa più ampia, diventa un cuore o una casetta, e si vede il bimbo che ciuccia il ditino o fa le capriole. La protagonista è molto concentrata nel suo ruolo, e nell’attesa dell’avvenimento si fa bella o canta una canzone perché il piccolino si abitui alla sua voce e la riconosca quando nascerà. L’emozione e lo stupore diventano più forti quando col papà appoggia la testa sul pancione, sente scalciare e sembra quasi che quell’esserino, facendo gobbe sulla pancia della mamma, voglia sbucare fuori. Il racconto ha un buon ritmo, con qualche rima che riaffiora qua e là in un’alternanza che rende piacevole la lettura. Le illustrazioni ritraggono la bambina in atteggiamenti sempre positivi, accattivanti, arguti e dolcissimi. Un approccio che appare come un ottimo consiglio per chi si trova ad affrontare una situazione inattesa, nuova e misteriosa e propedeutico per una serena accettazione “dell’intruso”.
Le immagini sono espresse con semplici linee nere arricchite da qualche tocco di rosso e di verde. Il viso arguto della bambina è sempre davanti al colorato pancione della mamma che invade via via di più la pagina, fino a oltrepassarla nel momento in cui il piccolino è pronto a venire al mondo. Nelle due ultime pagine dell’albo appaiono, buffissime, le figure di mamma e papà viste dal busto in giù mentre la protagonista, sorpresa, abbraccia emozionata una femminuccia che la rende orgogliosa di essere ora la sorella grande.

Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 94)