Angelo
Featured

Angelo

Angelo
David Macaulay; trad. di R.V. Merletti
Donzelli, 2012, p. 48
(Album)
€ 19,50 ; Età: da 5 anni

David Macaulay, storico dell’architettura, nato in Inghilterra nel 1946 ed emigrato da bambino negli Stati Uniti, con la famiglia, è autore e illustratore di fama straordinaria: almeno tre milioni di copie dei suoi libri sono stati venduti soltanto negli Stati Uniti, ed è tradotto di molti altri paesi.
Donzelli ci propone un album illustrato capace di affascinare sia i grandi che i piccoli: è ambientato a Roma, dove l'autore ha soggiornato durante gli studi. Protagonista un vecchio restauratore di monumenti, abituato a vivere arrampicato tra i tetti, che un giorno fa un incontro speciale: sul cornicione di una chiesa trova una piccioncina ferita. Lui detesta i piccioni, forse perché deve sempre rimediare ai danni che provocano, ma questa volta si lascia impietosire: la mette nel suo cappello e non sapendo dove lasciarla se la porta a casa. Un poco per volta la bestiolina si riprende e l'uomo se la porta appresso, sul lavoro e alla domenica in campagna: diventano amici. Un giorno, finalmente guarita, la piccioncina vola via, si fa la sua vita, tra i suoi simili. Tornerà a trovarlo, resterà a mangiare le briciole del suo panino. Il tempo passa, Angelo invecchia, si chiede cosa farà la sua amica senza di lui, e gli lascia un ricordo speciale, un piccolo nido scolpito su un cornicione di una chiesa.
Con mano leggera Macaulay snoda la sua storia sullo sfondo dei tetti di Roma, con i vicoli intasati, le cupole rosate all’orizzonte e i putti dei bassorilievi che guardano paffuti. Ecco finalmente un album illustrato che parla ai bambini di vita reale, li abitua a guardarsi intorno, racconta qualcosa che accade dietro le quinte dei monumenti, con i personaggi che hanno i loro problemi, come tutti, e devono fare i conti con la vecchiaia e la morte. Troppo triste? Ma no, perché le giornate della vita di Angelo, uomo solo, sono invece piene di sole, di un affetto inatteso, di piccoli gesti gentili. La traduzione è speciale, la firma una vecchia amica dei bambini, Rita Valentino Merletti. L'opera è del 2002.

Teresa Buongiorno
(da LiBeR 96)