A che pensi?
Featured

A che pensi?

A che pensi?
Laurent Moreau
Orecchio Acerbo, 2012, p. 44
€ 16,50 ; Età: da 4 anni

Laurent Monreau con originale semplicità racconta i pensieri leggeri e pesanti che si celano nella mente dei protagonisti del suo libro. La finestra verso l'altro è l'incontro con 19 personaggi che dietro al proprio volto svelano mondi: fantastici, spensierati, divertenti, creativi, malinconici, tristi, preoccupati e anche arrabbiati. L'andare oltre, per sbirciare dietro all’apparente realtà, è la possibilità che l'autore vuole donare al proprio lettore, prova indispensabile per imparare a conoscersi e saper riconoscere l’altro come amico.
La copertina è azzurra, colore fresco che evoca il cielo terso e le belle giornate che piacciono tanto a Nina: personaggio del libro raffigurato sullo sfondo in modo speculare, scelta che mostra al lettore un'immagine esteriore e interiore della ragazza.
Gli uccellini di Nina accompagnano il bambino nella prima pagina dove appare il titolo A che pensi?, interrogativo che conduce a incontrare Massimo che come il piccolo Max di Sendak inventa un altrove magico dove vivere una storia misteriosa. L’andare nell’altro mondo è possibile solo indossando un costume da gatto: l'animale è il legame con l’altro, specchio della nostra natura, come il gatto del signor Luigi che in fondo è come il suo padrone.
Il tratto determinato delle pennellate e gli accostamenti dei colori vivaci a tonalità naturali dona un equilibrio estetico che cattura l'attenzione del lettore trasportandolo in una dimensione fantastica e surreale. L'alternanza di parole e immagini dona un ritmo circolare che permette anche ai più piccini di seguire piacevolmente la storia. La curiosità del lettore è sempre stimolata grazie alla finestra che con sorpresa si apre sul volto del personaggio mostrando al bambino il mondo intimo di ogni persona.
Il libro aiuta i più piccini a provare a dare forma a ciò che si sente senza temere i pensieri anche più tristi come capita ad Anna di immaginarsi in un lago di lacrime o a Maria di sentire striscianti serpenti gelosi nella sua mente. L'immagine finale della grande piazza permette ai piccoli lettori di riconoscere i personaggi incontrati nel libro ma anche di cogliere il filo invisibile che li lega gli uni agli altri.

Lara Rocchetta
(da LiBeR 97)