via Ostuni, 8 – via Castellaneta, 10 – 00171 Roma
In teatro
29 e 30 gennaio ore 21.00
"Ascoltami bene"
liberamente ispirato all'opera di Etty Hillesum
con Mascia Musy
regia Emanuela Giordano
Lo spettacolo è liberamente ispirato alle lettere e ai diari di Etty Hillesum, giovane olandese nata nel 1914 da un famiglia della borghesia intellettuale ebraica. Tra il 1941 e il 1942 Etty scrive, ad Amsterdam, un diario quotidiano e continuerà a scrivere anche a Westerbork, campo di smistamento degli ebrei, dove entra, inizialmente come volontaria, per alleviare i patimenti della sua gente.
Gli scritti della Hillesum ci travolgono per freschezza e autenticità, per i cedimenti e le contraddizioni dichiarate, per il profondo desiderio di spiritualità e di pace, di amore e di libertà. Una libertà morale, vitale che non cede neanche davanti alle umiliazioni e ai patimenti, ed infine, al destino certo di morte che Etty affronta in un treno blindato, cantando.
In teatro, per ragazzi
3 febbraio ore 10.30
"Due pugni di terra per un sogno"
da un racconto di Anna Baccelliere
sceneggiato e interpretato da Lussia di Uanis
“La notte ancora una volta era scesa ignara e complice con il suo mantello di velluto nero ad avvolgere i sogni bianchi di luce dei piccoli della baracca I/2. Era freddo lì ad Auschwitz…”
Inizia così il racconto di Anna Baccelliere, un racconto di speranza, un racconto in cui la vita dei bambini della baracca I/2, attraverso due pugni di terra e qualche seme di lenticchia, trova la forza per sopravvivere alla drammatica esperienza del campo di concentramento. Il racconto accende la memoria su qualcosa di cui tutti abbiamo sentito parlare ma che tendiamo a voler dimenticare.
Lussia di Uanis prende le parole di Anna Baccelliere, le interiorizza restituendole al pubblico, dapprima usando il linguaggio a lei più congeniale cioè l’immagine pittorica, quindi rappresentando con tre diversi scenari i momenti più salienti della storia: la notte nella baracca, i 200 paia di stivali da lucidare e il cancello di Auschwitz.
Crea poi una scatola di memorie sovrapposte con le immagini dipinte su un supporto trasparente che durante la narrazione svela al pubblico. Su questo supporto viene proiettato un video, tratto da “Architecture of doom” di Peter Cohen e cioè una ulteriore memoria visiva.
ingresso: biglietto intero 9 euro
ridotto 6 euro (sopra i 65 e sotto i 26 anni, Bibliocard, studenti universitari, Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Accademia Nazionale di Danza, Scuola Nazionale di Cinematografia, Studenti I.E.D., tessera Amici di Rinascita)
ridotto 1 euro per i bambini e i ragazzi fino a 10 anni
info: 0698951725 (botteghino teatro) - 0645460705 (ufficio promozione)
In biblioteca
dal 3 al 15 febbraio
1938-1945 "La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia"
Una Mostra a stampa curata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC
La Mostra illustra, con impostazione scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in Italia dal 1938 al 1945. Essa ricostruisce tanto la fase della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuate dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno d'Italia, quanto la fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto l'occupazione tedesa e la Repubblica Sociale Italiana.
Ingresso libero
orario: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00
sabato dalle 10.00 alle 20.30
domenica dalle 10.00 alle 17.30
info: 0645460701 - 0645460705
Informazioni: 0645460705 – 0698951725 – 0645460701, www.teatrobibliotecaquarticciolo.it
