Dal 29 ottobre al 20 novembre si svolge, in Toscana, la VII edizione di Pianeta Galileo: una serie di eventi e conferenze di divulgazione scientifica che coinvolgono Firenze e tutte le altre città della regione, con particolare riferimento ai giovani e ai giovanissimi.
Una conferenza musicale sulla scienza che racconta il Bolero di Ravel, lezioni nel nuovo acquario di Livorno, uno spettacolo per ragazzi su “zappe, chiodi, cavatappi e altri strumenti scientifici”, la mostra “Minivulcanologi” realizzata da Sissa MediaLab e Istituto nazionale di geofisica, che racconta il viaggio di un gruppo di bambini alla scoperta del mondo dei vulcani. E ancora: giornate da ricercatori per gli studenti delle scuole superiori, attività di laboratorio, osservazioni astronomiche, convegni al Gabinetto Vieusseux su matematica e musica, scienza e fantascienza, scienza e senso comune. Sono alcune delle novità dell’edizione 2010 di Pianeta Galileo, che si aprirà alla fine di ottobre e per tre settimane interesserà tutte le città toscane con eventi, lezioni, mostre, incontri gratuiti, affiancati da un ricco cartellone teatrale. Protagonisti assoluti, i giovani.
La kermesse è organizzata dal Consiglio regionale della Toscana insieme alle tre università di Firenze, Pisa e Siena e all’Ufficio scolastico regionale.
Inaugurazione venerdì 29 ottobre alle 9.30 a Firenze con la Lectio Galileiana del fisico teorico Riccardo Barbieri alle prese con la “torta cosmica”, ovvero: di che materia è fatto l’universo?
Gli eventi
La scienza racconta il Bolero di Ravel
Quanta matematica si nasconde dietro un piacevole ascolto musicale? Come fa la fisica a spiegare la successione delle note? Che cosa succede nell’aria quando si diffondono le onde sonore? Luigi Dei rilegge il Bolero di Ravel come fosse un oggetto di studio scientifico. Il linguaggio della musica e il linguaggio della scienza per una conferenza spettacolo che ci farà scoprire la bellezza di entrambi. In collaborazione con Open Lab. In programma a Firenze il 2 ed il 19 novembre, a Siena il 9 novembre, a Marina di Carrara il 20 novembre.
Zappe, chiodi, cavatappi e altri strumenti scientifici
Ovvero: il sapere scientifico della civiltà contadina. Tra disquisizioni erudite, dimostrazioni scientifiche e battute di spirito, Lara Albanese e Alessandro Libertini conducono gli spettatori lungo un itinerario ricco di sorprese, in cui alla conoscenza delle cose si accompagnano l’esperienza diretta e la vita delle persone. Produzione Compagnia Teatrale Piccoli Principi in collaborazione con il Museo di cultura contadina Bruno Carmagnini di Sesto Fiorentino. Spettacoli per le scuole.
A Livorno il 9 novembre, Lastra a Signa (Fi) il 10 novembre e Prato il 13 novembre.
Scienza e fantascienza oggi
Qual è il confine tra fantasia e realtà, quando si tratta di scoperte scientifiche? Ne parlano il fisico matematico Claudio Bartocci, curatore dell’antologia letteraria “Racconti matematici”; il giornalista scientifico Matteo Merzagora, direttore del gruppo di ricerca Traces di Parigi; Carlo Pagetti, professore universitario di lingua e letteratura inglese, autore di noti saggi sulla fantascienza; Stefano Sandrelli, tecnologo all’istituto nazionale di astrofisica; coordina il filosofo Antonello La Vergata, esperto di storia della scienza e rapporti tra scienza e letteratura.
L’8 novembre a Firenze al Gabinetto Vieusseux.
Minivulcanologi. La Terra raccontata dai ragazzi
Un gruppo di giovanissimi dai 7 ai 12 anni in viaggio alla scoperta dei vulcani italiani, guidati dagli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Ne è nata una mostra con esperimenti, fotografie, giochi, simulazioni, per capire perché tante persone vivono oggi a stretto contatto con vulcani attivi, e come si fa a tenerne sotto controllo la pericolosità. A cura di Sissa MediaLab e Istituto nazionale di geofisica.
Dal 4 al 15 novembre a Pisa, dal 17 al 7 dicembre a Grosseto.
Premio internazionale Giulio Preti – IV Edizione
Evento conclusivo di Pianeta Galileo (Firenze, 20 novembre), in omaggio a uno dei maggiori filosofi italiani del Novecento, il premio è conferito a studiosi distintisi per l’apporto al dialogo tra scienza e democrazia, coniugando la propria ricerca con una riflessione sulla scienza e sulla sua storia. Quest’anno il riconoscimento andrà al matematico americano Francis William Lawvere. A lui si deve il teorema di punto fisso che porta il suo nome, che nell’ambito della teoria delle categorie consente di ottenere alcuni risultati classici come il procedimento diagonale di Cantor, il paradosso di Russell, il teorema di incompletezza di Gödel.
Primo incontro con la scienza - III Edizione
C’è modo e modo di avvicinarsi alla scienza. Pianeta Galileo propone ai ragazzi una via alternativa rispetto ai manuali scolastici classici, integrando la formazione tradizionale con la curiosità di un approccio diretto e personale. Attraverso la lettura di opere di divulgazione scientifica di qualità, offerte dal Consiglio regionale alle scuole, i giovani potranno interessarsi a temi scientifici che riguardano la vita quotidiana, conoscere grandi figure della scienza, riflettere sui legami tra la scienza e altri ambiti della cultura, e soprattutto incontrare di persona gli autori che risponderanno a tutte le loro domande e al loro desiderio di sapere. L'iniziativa coinvolge in questi mesi tutta la Regione e si concluderà nel mese di aprile 2011.
Informazioni: numero verde 800 40 12 91
Programma completo su www.consiglio.regione.toscana.it
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Pianeta Galileo 2010
In Toscana dal 29 ottobre al 20 novembre torna Pianeta Galileo
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