Orario dicembre
domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 - dal lunedi’ al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:00, orario continuato dal 20 al 24 dicembre 9:30-20:00 e su richiesta in tutti gli altri giorni.
Meraviglie di carta sotto l’albero
Libri teatrino, libri pop-up, libri cartolina, libri gioco, albi illustrati per piccoli e grandi.
Il piccolo teatro di Rebecca, Rebecca Dautremer, Rizzoli
Rebecca Dautremer, è una delle più importanti illustratrici francesi. Con il Diario Segreto di Pollicino e la sua meravigliosa Alice nel Paese delle Meraviglie, è stata ospite del Festival Tuttestorie nel 2011.
Pollicino e i suoi fratelli, principesse dimenticate o sconosciute, innamorati, una ragazzina nel paese delle meraviglie... e tutti gli altri personaggi creati o reinterpretati da una grande illustratrice.
Un teatro immaginario dove Rébecca Dautremer ha raccolto circa 100 protagonisti tratti dai suoi album. Nessun dialogo, solo brevi citazioni, il libro parla attraverso pagine eleganti come ricami e storie che prendono vita grazie alla magia creata da un gioco di intagli in cui perdersi.
Alphabet, Kveta Pakovska, Minedition
Un Alfabetiere per imparare... ma anche semplicemente da ammirare e toccare! Pop up di lettere e splendide immagini. Con parti tattili e lettere in Brail.
Kveta Pacovska artista tra le più poliedriche della scena contemporanea, è scultrice, pittrice e illustratrice di libri per bambini e vincitrice del Premio Andersen nel 1992. Il suo stile e la sua arte si rifanno a grandi maestri del passato, da Kandinsky a Mirò, sviluppando un gusto per il colore e per l’uso del collage che ne caratterizzano l’opera: una grande autrice, che ha al suo attivo una sessantina di libri.
Un viaggio… Ron van der Meer, Panini
Ron van der Meer, creatore di questo enigmatico pop-up, ci accompagna in un viaggio attraverso architetture di carta e colori nei luoghi della Terra. Un percorso di scoperta tra paesaggi e suggestioni per viaggiare tra le pagine del mondo. Sei sorprendenti aperture pop-up, un trionfo di colori e forme vibranti, un viaggio insolito e affascinante... dal polo all’equatore.
Libretto postale, Franco Matticchio, Vanvere Edizioni
Recensione di Caterina Ramonda da www. biblioragazziletture.wordpress.com
Io adoro ricevere posta. Aprire la buca delle lettere e trovare qualcosa di inatteso (anche una mail a sorpresa , un messaggio inaspettato sono una bellezza, ma ad aprire lo sportellino della buca rossa c’è più gusto) e nello stesso modo mi piace mandare lettere, biglietti, buste. Mi piace riconoscere la calligrafia; mi piace che qualcuno abbia pensato di mandarti un pensiero, possibilmente senza motivo apparente, ma “solo” perché era una bella giornata, perché ha visto qualcosa che gli ha ricordato te, perché… perché sì.
he sorpresa quindi trovare nella buca un pacco decorato di francobolli pieni di animali e dentro un libretto postale. No, non un libretto di risparmio o di deposito! Un libretto di cartoline che si possono staccare e spedire, conservando un’immagine nel nostro libro, che a sua volta ha sul retro un’altra illustrazione. Così, sfogliando la galleria di situazioni che ci offre Franco Matticchio possiamo perderci nei piccoli particolari, inventare una storia per ogni cartolina o addirittura pensarne una più estesa cucendo insieme le differenti illustrazioni così come si susseguono e vi assicuro che qualche legame c’è!
Tra gli altri, un bambino che compila una cartolina circondato da bestie, bestiole, bestioline (chi sarà il destinatario?), uno scoiattolo che si frigge una bistecca di seitan, Cappuccetto che attraversa il bosco sul comodo sedile di un taxi dove l’autista è un lupo, un elefante su un sentiero di montagna con tanto di zaino rosso. E una bambina addormentata e intorno al suo letto una serie di pinguini che l’aspettano per giocare, ascoltare un disco, mangiare caldarroste. Fuori piove, proprio come oggi; chissà che bella giornata in compagnia, quando si sveglierà.
Se conoscete qualcuno che adora ricevere posta, per Natale potete mandargli questo libro pieno di cartoline e scrivere qualcosa su ognuna. E divertivi ad appiccicare i francobolli finti compresi. Aggiungendone uno vero per la spedizione
Il volume nasce a Vànvere edizioni, che ci aveva regalato in primavera il Bestiario accidentale di Guido Scarabottolo.
La cavalla storna, Giovanni Pascoli e Simone Rea, Rizzoli
O cavallina, cavallina storna,
portavi a casa sua chi non ritorna!
A me, chi non ritornerà più mai!
Tu fosti buona… Ma parlar non sai!
La cavalla storna non è solo una poesia: è anche una storia. Una storia vera, drammatica, misteriosa, vissuta da un grande poeta quando era bambino.
Animatti, Pittau & Gervais, Elekta Kids
Si pronuncerà Pittau o Pittò? Ce lo siamo chieste tanti anni fa davanti alle pagine dei Contrari ( Il Castoro). Poi una mattina sono entrati in libreria: una coppia straniera in vacanza in Sardegna, una coppia che guardava i libri con un occhio speciale. Ci hanno incuriosito e li abbiamo intervistati. Abbiamo scoperto che lui, Francesco Pittau, è nato a Villacidro e lei Bernardette Gervais è belga. Assieme nella vita e sul lavoro, hanno concepito ed illustrato circa sessanta libri per i più piccoli, pubblicati da editori di tutto il mondo.
L’ultimo, Animatti, è un libro-oggetto tra i più spettacolari mai pubblicati sugli animali, dal grande formato e ricco di sorprese. Un piacere per i piccoli ma anche per i più grandi, per divertirsi a indovinare quali animali si nascondono dietro a sagome, orme e mantelli oppure vedendo solo il loro occhio e la loro coda. Aprire, sollevare e mescolare le pagine: ecco quante cose si possono fare con questo libro, divertendosi, sprigionando l'immaginazione e imparando cose nuove sugli animali, dai più comuni a quelli più esotici e sconosciuti. Elefante, ornitorinco, talpa, giaguaro: mammiferi di tutte le taglie sono racchiusi tra le splendide pagine di questo volume. Ogni doppia pagina, grazie a giochi di alette e finestrelle, propone ai bambini un'attività ludica diversa stimolando la loro voglia di imparare. Frutto di anni di lavoro e magistralmente illustrato, il libro meraviglierà i suoi piccoli lettori con il suo tratto grafico singolare, semplice e bello.
Il Signor Senzatesta, Ghislaine Herbéera, La Margherita
Recensione di Caterina Ramonda da www. biblioragazziletture.wordpress.com
La Margherita traduce in questo inizio anno, insieme agli albi di Janik Coat, un altro mio libro del cuore, premiato lo scorso anno col Bologna Ragazzi Award per l’Opera Prima e il Prix Premier Album a Montreuil. Il signor senzatesta di Ghislaine Herbéra nella versione originale è un signor cent têtes che si alza la mattina con il pensiero fisso dell’appuntamento serale e cammina, addormentato e un po’ bradipesco, fino a una cabina armadio degna di una fashion victim, piena al soffitto di cappelliere tonde di tutti i colori e di tutte le dimensioni. In un’agitata sfilata, comincia a provarsi ogni testa possibile e il libro diventa allora un pretesto per farci fare un giro del mondo tra le maschere usate nelle varie tradizioni, elencate poi nelle pagine finali con indicazione della provenienza, dalle maschere della commedia dell’arte a quelle del teatro giapponese, dalle maschere messicane indossate il giorno dei morti alle espressioni degli idoli: una sfilata di colori, forme, fogge e un suggerimento a saperne di più. Queste maschere danno al signor senzatesta la possibilità di far sfilare nel tempo di una giornata tutta la gamma di emozioni: si fa timido, arrosisce, si sente ridicolo, poi si offende, fa il broncio e fa le bizze e poi scoppia e dice anche le cose che non vuol dire, piange e ha paura, si sente solo e poi vola con la fantasia e torna simpatico, sorride e ride leggero e finalmente la porta si apre e non importa che testa ha indosso. L’autrice ci fa fare il giro delle emozioni e degli stati d’animo che proviamo in un albo che è di una ricchezza semplice, dicendo sotto sotto che a volte gli stati d’animo sono come le maschere… basta il gesto della mano e li possiamo buttare via, cambiare e tornare calmi e ridere.
Al signor senzatesta che conosco io, che spesso perde non solo la testa ma anche i maglioni, la strada e qualche volta pure la voce, che ha alcune cappelliere piene di musi e parecchie piene di sorrisi, regalerei un mascherone di quelli di queste valli alpine, una piccola collezione di tètes coupées, per essere libero di farci sotto tutte le facce che vuole, anche quelle che fa più fatica a lasciar vedere, a patto che mi ci lasci sbirciare.
Sogni di bambine, Nicoletta Ceccoli, Rizzoli
La bambina sognava sempre. Anche quando non dormiva. Anzi, di più. La bambina sognava sempre a occhi aperti, e vedeva cose che gli occhi non vedono. Si teneva compagnia e si raccontava storie così. Erano più belle delle storie dentro i libri, perché erano diverse. Alcune le facevano un po’ paura, ma apposta: era lei che si faceva paura, ed era contenta di rincuorarsi da sola, perché tanto erano solo storie.
Piedilegno
Melissa, la bambina Ape
Lia dei pesci rossi
Lettera dopo lettera, Angels Navarro, Panini
Lettera dopo lettera, gioco dopo gioco…
Un libro ricco di attività per imparare l'alfabeto giocando. Colori, oggetti, disegni, foto, fustelle
e tanti giochi interattivi in un libro curioso e divertente con stimoli che portano il lettore in un mondo fantastico dove la cosa più inaspettata diventa una lettera. 27 giochi di osservazione, immaginazione, linguaggio e logica, ogni pagina è una sorpresa, con Lettera dopo lettera non ci si annoia! Una tasca in copertina contiene gli strumenti per osservare e giocare tra le pagine, oltre alla scheda con le soluzioni dei giochi.
L'autrice Angels Navarro è una psicologa spagnola specialista nelle terapie che si avvalgono del gioco ed è autrice di oltre 60 libri per bambini, tradotti in tutto il mondo.
L’Inventastorie, Fabrizio Silei, Fatatrac
Un libro per giocare tutti assieme durante le vacanze di Natale.
L’Inventastorie è una vera e propria macchina della fantasia per inventare storie. Cosa succede se un marziano si mette a rubare fiori sulla Terra? E perché un cavaliere in armatura dovrebbe indossare delle scarpe da donna con il tacco alto? Ogni volta che ruoti un cubo l’immagine cambia e la storia muta con lei. Sulle orme della Grammatica della fantasia di Gianni Rodari, Fabrizio Silei ci propone sei personaggi in cerca d’autore che in un gioco senza fine daranno vita a tanti scenari e storie diverse. Dopo aver letto i quattro racconti creati con L’inventastorie, il gioco sarà subito chiaro a genitori, insegnanti e bambini, pronti ad inventare insieme migliaia di storie diverse.
Informazioni: Libreria per Ragazzi Tuttestorie, Via Orlando 4 Cagliari 09127, tel. 070659290 fax 070666810;
