Featured

La Turchia al Bologna Children'sBook Fair

Con il Teda Project Fiera di Bologna, Piazza Costituzione 6, Bologna
19 - 22 marzo 2012
Turchia : Pad. 29 - Stand B6

L’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia a Roma conferma anche quest’anno la sua presenza al Bologna Children’s Book Fair, unico evento espositivo di editoria per ragazzi a cui partecipano operatori del settore provenienti da tutto il mondo. Presso lo stand della Turchia, sarà possibile incontrare i responsabili delle principali case editrici turche specializzate nel settore ragazzi ma anche operatori e rappresentanti delle organizzazioni professionali.

Lunedì 19 marzo, alle ore 15.00, si terrà inoltre una tavola rotonda dal titolo “The Happy Face of Turkish Publishing: Children's and Youth Literature” che sarà moderata dal Direttore Generale per le Biblioteche del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, Dott. Onur Bilge Kula.
Sarà inoltre possibile avere informazioni sul progetto TEDA che, nato nel 2005 per iniziativa del Ministero della Cultura e Turismo, ha l’obiettivo di diffondere la cultura turca all’estero attraverso la promozione di opere culturali, artistiche e letterarie scritte da autori turchi.
L'arte e la letteratura turche hanno generosamente contribuito, nel corso della storia millenaria della Penisola Anatolica, alla cultura e alla scienza universali attraverso le opere fiorite nelle varie aree geografiche del territorio, con lingue diverse e differenti stili. L’eredità delle civiltà anatoliche, mediterranee e mesopotamiche, così come le interrelazioni culturali stabilite verso Oriente da una parte e verso Occidente dall’altra, hanno fortemente influenzato la Turchia nel suo ricco patrimonio culturale, artistico e letterario.
Il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia è all’avanguardia nella creazione di progetti pilota per la trasmissione e l'arricchimento della cultura nazionale. Nell’ambito del progetto TEDA, che stimola l’incontro tra lo spirito culturale, artistico e letterario turco e i lettori stranieri, il Ministero finanzia istituzioni, imprese, compagnie, fondazioni, case editrici e ditte nella traduzione e nella pubblicazione di questi libri.
Il gran numero di opere sovvenzionate e il loro successo dimostrano l’importanza del progetto TEDA per la diffusione nel mondo del patrimonio scritto della Turchia. Dall'inizio del progetto, quindi in soli 7 anni, gli editori provenienti da 50 Paesi diversi hanno ricevuto finanziamenti per la traduzione e la pubblicazione di 985 opere.
In Italia sono diverse le case editrici che hanno usufruito dei fondi del Progetto TEDA per la traduzione o la pubblicazione di autori turchi in lingua italiana.

Tra queste la Manni Editore che nel 2006 pubblica una “Antologia della Poesia Turca Contemporanea”, a cura di Necdet Adabağ, un’accurata storia della poesia turca dal periodo preislamico fino alla produzione odierna con i maggiori poeti contemporanei. Anche la Baldini Castoldi Dalai Editore pubblica grazie al progetto TEDA tre romanzi di Mario Levi, scrittore turco di origini ebraiche: Istanbul era una favola (2007), La nostra più bella storia d’amore (2008) e La vita è un bagaglio a mano (2010). La casa editrice Lunargento presenta nel 2008 al pubblico italiano i 24 racconti di Orhan Kemal, raccolti nel volume La lotta per il pane. Nel 2011 esce invece l’edizione italiana di Aspettando la paura di Oğuz Atay, lo scrittore amato dal Premio Nobel Orhan Pamuk, che negli anni Settanta rivoluziona la letteratura turca, avvicinando la propria scrittura alle forme occidentali del narrare, aperte alle problematiche e alle realtà individuali. Editoria & Spettacolo nel 2007 utilizza i finanziamenti del progetto TEDA per il libro Io, Anatolia di Güngör Dilmen, opera che testimonia seimila anni di storia della Penisola Anatolica e che sottolinea il valore attribuito alla figura femminile da questa antica terra. Gremese Editore esce nel 2007 con Felicità di Ömer Zülfü Livaneli. Un artista eclettico che, oltre all’attività politica e al mestiere di scrittore, come musicista ha firmato più di 300 canzoni con collaborazioni internazionali tra cui Joan Baez, Mikis Theodorakis e Zubin Metha e, come regista, ha diretto tre film, uno dei quali prodotto da Wim Wenders, e ha vinto premi in numerosi festival internazionali. Sempre Gremese pubblica nel 2008 un’interessante antologia di scrittori turchi dal titolo Racconti dell’Anatolia a cura di Necdet Adabag, che raccoglie novellistica di carattere realistico e fantastico. Nel 2009 esce invece “Orpheus” di Nazli Eray, una delle più amate e prolifiche scrittrici turche contemporanee. Aquilegia Edizioni nel 2008 pubblica Il libro di Dede Korkut, mitico rapsodo equivalente al greco Omero, che costituisce uno dei più importanti esemplari dell’epica turca antica e che è stato dichiarato dall’Unesco opera letteraria dell’anno 2000. Fazi Editore esce nel 2008 con il romanzo “Edera” di Sebnem Isigüzel, tra le più promettenti voci della letteratura contemporanea turca, mentre nel 2009 Giunti Editore pubblica Chador di Murathan Mungan. Elliot Edizioni esce nel 2010 con La figlia di Istanbul di Halide Edip Adivar, un libro che si è guadagnato il ruolo di classico dei classici nella letteratura turca del XX secolo. Aquilegia Edizioni presenta nello stesso anno Ritorno a nessun Dove di Oya Baydar, la scrittrice turca che ha collaborato con il Ministero della Cultura e Turismo e pubblicato romanzi che hanno ottenuto prestigiosi premi letterari in tutto il mondo. La casa editrice Scritturapura pubblica nel 2011 Non sparate agli aquiloni di Feride Cicekoglu, con la magistrale traduzione da parte di Semsa Gezgin, che ha firmato, tra le altre, le traduzioni di Orhan Pamuk e di Umberto Eco. Il film che ne è stato tratto è un must del cinema turco: con la sceneggiatura firmata dall’autrice, ha vinto ben quattro Golden Orange di Istanbul e il Prix du Public Rencontres Internationales di Cannes. Anche l’Einaudi ha usufruito nel 2009 dei finanziamenti del progetto TEDA per la pubblicazione del famoso romanzo Il Museo dell’Innocenza del Premio Nobel Orhan Pamuk, lo scrittore turco certamente più conosciuto dal pubblico italiano. Ma sono molti altri i libri in corso di traduzione e i progetti presentati. Per ogni informazione è visitabile il sito www.tedaproject.com.

Informazioni: Silvia Barbarotta, PR & Communication Consultant, Cell. 339.3728738, Mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.