È in libreria dal 4 dicembre Il flauto di Felix di Mela Cecchi, nota autrice televisiva di programmi di successo come La Melevisione e l’Albero Azzurro. Il libro sarà presentato alla stampa giovedì 11 dicembre nel Forum del Museo degli Strumenti Musicali da Bruno Cagli, Mela Cecchi, Giuliano Montaldo e Claudio Strinati.
Dopo Il violino del signor Stradivari di P. Pacetti e La mano farfalla di R. Piumini, in cui si narra in chiave fiabesca del tabla, uno strumento a percussione di origine indiana, la scelta dell’autrice è caduta sul flauto. Un flauto diritto, o dolce.
La storia de Il Flauto di Felix è ispirata a un episodio reale; un’equipe archeologica, scavando nel fossato delle rovine di un castello in Olanda, scopre uno strumento davvero straordinario e miracolosamente ben conservato: un flauto diritto, attualmente esposto al Gemeentemuseum dell’Aja e considerato uno dei primi dell'epoca medievale.
Il ritrovamento avviene nel 1940, anno in cui, il 10 Maggio, l’invasione nazista costringe l’Olanda a una tragica resa. Felix van der Jan, un ragazzo di dodici anni nato in un borgo nei pressi delle rovine del castello della nobile stirpe dei van der Merwede, segue tutta la vicenda, che comincia nell’estate del 1939 e finisce proprio dieci giorni prima dell’occupazione, intrecciando la sua vita, quella dei suoi famigliari e degli amici, e la sua passione per la musica, a quella del giovane archeologo, Albert van Daalen, autore del ritrovamento; un bizzarro personaggio capace di travolgere, ma anche sconvolgere, la sensibile personalità di Felix.
I personaggi, dal nonno Theo, appassionato flautista, agli amici di una vita, Hilde e Hans, affiancano il protagonista condividendo i temi portanti di questo racconto: l’amicizia, la musica, le parti oscure dell’esistenza, l’archeologia, la minaccia della guerra, la speranza.
Nata, professionalmente parlando, a Radio Tre, dove ha realizzato e condotto programmi per più di un decennio, dopo aver lavorato per sette anni in qualità di sceneggiatrice de L’Albero Azzurro, trasmissione per i più piccoli dei primi anni ’90 per Rai Uno, e dopo essere stata l’autrice del format e, per altri sette anni, sceneggiatrice di centinaia di puntate della trasmissione di Rai Tre La Melevisione, Mela Cecchi esordisce fuori dall’ambito delle produzioni televisive con il romanzo Il Flauto di Felix, il terzo, in ordine di apparizione, della collana "I Gusci" promossa e curata dall’Accademia di Santa Cecilia.
“I Gusci” prendono il nome dalla cassa di risonanza di alcuni strumenti musicali ma in questo caso contengono storie che parlano di musica in maniera inusuale e coinvolgente. Il primo titolo della collana, uscito in dicembre 2007, è Il violino del Signor Stradivari di Paola Pacetti. Tutte le storie si rifanno al patrimonio storico dell’Accademia di Santa Cecilia e sono indirizzate a bambini e ragazzi; il percorso narrativo mira a coniugare la fantasia con la realtà storica. L’impostazione punta anche a rispondere alle esigenze della scuola primaria e secondaria inferiore, permettendo agli insegnanti di svolgere un’ampia gamma di attività partendo dalle storie narrate.
Oltre ai libri di questa collana, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha pubblicato, sempre nel 2007, Ricci, piroli, chitarre e tamburi, la guida bambini al museo strumentale di Santa Cecilia tutta dedicata ai piccoli di Paola Pacetti e Pianissimo…fortissimo, della stessa autrice, dedicato alla JuniOrchestra! e al mondo della musica.
Mela Cecchi
Il flauto di Felix
illustrazioni di Marina Marcolin
Editore Accademia Nazionale di Santa Cecilia
cartonato, 84 pagine a colori
Formato cm 13,8 x 21
euro 14.00
dicembre 2008
La Mano Farfalla
Una fiaba orientale di Roberto Piumini
per “I Gusci” di Santa Cecilia
Sarà in libreria il 6 dicembre La mano farfalla di Roberto Piumini, scrittore e autore televisivo, il secondo titolo della collana editoriale “I Gusci” che l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedica ai bambini dagli 8 anni in su per avvicinarli al mondo della musica in maniera divertente. A presentare il volume dalle atmosfere orientali e misteriose, illustrato finemente da Marcella Brancaforte, il 5 dicembre alle ore 18 negli spazi del MUSA dell’Auditorium Parco della Musica, sarà il Presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Bruno Cagli, Roberto Piumini e il compositore e scrittore Giovanni Piazza.
Un giorno a Mandakar, nel palazzo del principe Ameh Shuman arriva uno straniero, Kursid, che battendo velocemente le dita su una pelle di capra tesa su un cilindro di legno incanta chiunque sia nei paraggi. Il giovane porta con sé i segreti di una musica che arriva diretta al cuore e rapisce chi la ascolta. Ne è attratta anche la bellissima principessa Nunah che per vincere la noia della sua vita nel palazzo chiede a Kursid di insegnarle a suonare questo strano strumento. Tra i due scatta una complicità interrotta, però, quando Kursid riprende il suo viaggio alla ricerca di nuove esperienze. Il giovane accompagnato dal suo tamburo raggiunge paesi lontani, ma il suo cuore resta legato alla bella Nunah. Tornato a Mandakar per rivederla ancora una volta, si trova coinvolto in una gara musicale che ha in palio la mano della bella principessa…
Il libro è corredato da un glossario musicale che aiuta di volta in volta a contestualizzare lo strumento raccontato nel libro.
Roberto Piumini
La mano farfalla
illustrazioni di Marcella Brancaforte
editore Accademia Nazionale di Santa Cecilia
cartonato, 88 pagine a colori
Formato cm 13,8 x 21
euro 14.00
5 dicembre 2008
Informazioni e prenotazioni: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Largo Luciano Berio 3, 00196 Roma,
