Giuseppe Caliceti
Miti bambini
Collana AsSaggi, pag. 160, € 12.00
In libreria 29 marzo 2017
Dalla penna di un maestro che sa capire e raccontare i bambini veri: grandi domande e risposte piccole ma buffe. Una serie di brevi conversazioni tra Gioia e il suo papà per parlare di cose serie dal punto di vista bambino.
L’autore farà un incontro in Fiera per gli “addetti ai lavori” (giornalisti, bibliotecari, insegnanti) martedì 4 aprile alle ore 15.00 presso lo stand Giunti (padiglione 25 stand A39). Converserà con lui Beatrice Masini.
“Perché le Barbie sono finte? Perché alcuni bambini sono monelli? Perché ci si innamora? E Babbo Natale, esiste o non esiste? Perché ci sono orsi bianchi e orsi bruni? Perché i gamberi camminano all’indietro? Perché non si avverano tutti i nostri desideri? Di notte le ombre dove vanno? Come è nata la scuola? Perché le cose lontane sembrano più piccole di quelle vicine? Perché si muore? Perché bisogna essere buoni?
Perché la vita è piena di misteri? C’era una volta una bambina che ogni sera, prima di andare a letto, faceva domande a suo papà, che poi ero io. Ma erano domande difficili. Così il papà, per risponderle, si inventava delle storie. Come gli uomini di tanti anni fa quando inventarono i miti e le leggende.”
Maestro elementare che insegna a Reggio Emilia da oltre trent’anni, Giuseppe Caliceti è autore di numerosi libri per bambini, ragazzi e adulti; tra i più recenti ricordiamo In ogni Pinocchio (2016), La maga dei semafori e altre storie elementari (2013), Una scuola da rifare (2011), Italiani, per esempio (2010). Nel 2003 ha vinto il premio di narrativa “Elsa Morante L’isola di Arturo” con il romanzo Suini. Ē l’inventore e il responsabile del servizio comunale Baobab/Casa della Letteratura italiana per ragazzi di Reggio Emilia. Ē il papà di Gioia Sofia.
Rumer Godden
La bambina selvaggia
Collana AsSaggi, pag. 180, € 14.00
In libreria 29 marzo 2017
Traduzione di Marta Barone
Kizzy è una bambina per metà gitana, fierissima della sua appartenenza, anche quando i bambini a scuola la prendono in giro e la strapazzano. Ma a lei non importa: ha la sua amata Nonna e un cavallo che adora, Joe. Ma quando Nonna muore, Kizzy resta sola al mondo. Nessuno la vuole ma tutti credono di poterle dire che cosa è meglio per lei. Che non potrà più occuparsi di Joe, per esempio...
Scrittrice angloindiana di chiara fama nei suoi giorni, nata nel Sussex nel 1907 e cresciuta in India dove visse e aprì una scuola di danza per bambini inglesi, Rumer Godden ha scritto romanzi per adulti e storie per bambini, come queste. La bambina selvaggia ha vinto il Whitbread Children’s Book Award nel 1972. Godden è morta nel 1998 a novant’anni. Bompiani ha pubblicato Narciso nero e Il fiume, quest’ultimo con la traduzione di Valeria Parrella.
Rumer Godden
Bambole giapponesi
Collana AsSaggi, pag. 140, € 13.00
In libreria 29 marzo 2017
Traduzione di Marta Barone
“Non erano nuove: Fiore aveva una scheggia che spuntava dall’orecchio, il suo bel kimono era strappato e la pittura si era scrostata da una delle scarpe di Felicità. Non so dove avessero trascorso tutta la vita, ma quando questa storia comincia erano state avvolte nell’ovatta e nella carta velina, infilate in una scatola di legno chiusa con un nastro rosso e bianco, poi avvolte ancora in carta marrone su cui erano stati apposti un’etichetta e diversi francobolli, e infine spedite da San Francisco, in America, verso l’Inghilterra. Non penso che qualcuno avesse chiesto loro se volevano andarci: nessuno fa domande alle bambole. Nemmeno ai bambini, se è per questo.”
Nona ha tanta nostalgia dell’India calda e avvolgente che ha lasciato per il gelido villaggio inglese in cui vive con la zia e la sua famiglia. Un giorno arriva un pacco per lei: dentro ci sono Miss Felicità e Miss Fiore, due squisite bambole giapponesi, che come lei si sentono sole e hanno nostalgia di casa. Nel costruire un rifugio per le sue bambole e per sé, Nona ritroverà una dimensione segreta, intima, tutta sua e un po’ di consolazione.
Scrittrice angloindiana di chiara fama nei suoi giorni, nata nel Sussex nel 1907 e cresciuta in India dove visse e aprì una scuola di danza per bambini inglesi, Rumer Godden ha scritto romanzi per adulti e storie per bambini, come queste. La ragazza selvaggia ha vinto il Whitbread Children’s Book Award nel 1972. Godden è morta nel 1998 a novant’anni. Bompiani ha pubblicato Narciso nero e Il fiume, quest’ultimo con la traduzione di Valeria Parrella.
Per la sezione Young Adult
Natasha Pulley
L’orologiaio di Filigree Street
Collana Narratori stranieri, pag. 380, € 19.00
In libreria 22 marzo
Traduzione di Carlo Prosperi
Una storia avvincente, che mescola realtà e fantasia per immergere il lettore in atmosfere magiche, che ricordano quelle della “Bussola d’oro” di Philip Pullman
L’autrice sarà in Italia il 21 aprile, ospite a “Tempo di libri” (Milano)
Nella Londra di fine Ottocento, l’impiegato telegrafista Nathaniel Steepleton scopre che un misterioso orologio da taschino, tiepido al tatto e impossibile da aprire, gli è stato lasciato sul letto. L’orologio emette un ululato che gli consente di sfuggire a un attentato terroristico. Nathaniel si mette in cerca dell’orologiaio e lo rintraccia in Mr Mori, l’artigiano giapponese di Filigree Street capace di prevedere il futuro, abilissimo costruttore di piccoli automi e congegni mobili. Ma chi è Mr Mori? Un mago? Un cospiratore? O semplicemente la persona da amare?
Natasha Pulley Vive con la sua famiglia a Ely. Ha studiato Letteratura inglese a Oxford e ha insegnato in Cina per sei settimane, dove ha imparato cosa significa essere stranieri. Dopo aver lavorato alla Cambridge University Press come assistente editoriale, si è dedicata allo studio della lingua e della letteratura giapponese. L’orologiaio di Filigree Street è il suo primo romanzo.
Finalista al Premio Strega Ragazzi 2017
Nicola Cinquetti
Ultimo venne il verme
Pp. 368, Euro. 11.00
Con illustrazioni al tratto
Novità direttamente in tascabile
L’autore farà un incontro in Fiera per gli “addetti ai lavori” (giornalisti, bibliotecari, insegnanti) martedì 4 aprile alle ore 14.30 presso lo stand Giunti: padiglione 25 stand A39.
Converserà con lui Beatrice Masini.
“Contro te povero verme le lagnanze sono eterne”, scriveva Toti Scialoja. Nello spirito del nonsense, con uno spiccato gusto della battuta, una raccolta di favole abitate da molti animali ma qua e là anche da qualche umano. La balena che si sente piccola, il cane poeta che recita la luna per le orecchie di una talpa, bambini fiori e bambini di traverso che bisogna proprio raddrizzare: una raccolta di favole del nostro tempo, in cui la morale è ribaltata e vince il paradosso o semplicemente la stravaganza dei punti di vista.
Nicola Cinquetti insegna filosofia in una scuola superiore di Verona. Poeta e scrittore per ragazzi, ha all’attivo romanzi, storie, albi illustrati.
Informazioni:
Lucia Piani
Ufficio stampa Bompiani
Tel. 055-5062047 (Milano)
