Fu la letteratura per l’infanzia (libri, giornalini, fumetti), a partire dall’ ultimo scorcio dell’Ottocento e con ininterrotta sollecitudine fino ai nostri giorni, ad offrire il contributo più sostanzioso alla costruzione di una memoria collettiva dell’emigrazione italiana, in termini di storie, narrazioni, rappresentazioni. In questa vasta, sommersa e ignorata produzione letteraria e paraletteraria, qui per la prima volta raccolta e scandagliata, la tematica emigratoria fu soggetta ad una varietà di declinazioni e impieghi, sovente strumentali e cangianti nel tempo, certo, poiché subordinati alle diverse congiunture storiche e alle importanti trasformazioni politiche, culturali, sociali ed economiche che interessarono l’Italia (e i paesi di destinazione dei nostri connazionali), ma anche cicliche o risorgenti sia pure ritessute o intrecciate, non di rado piegate a finalità politiche e educative, più o meno manifeste.
Strumenti infanzia
Gianni Rodari è un autore molto amato, eppure alcuni aspetti del suo approccio didattico e letterario risultano ancora inesplorati. Uno di questi è senz’altro la sensibilità all’equilibrio di genere, un fil rouge che ha attraversato tutta la sua produzione letteraria e che ha dato vita a straordinari personaggi femminili e, soprattutto, a narrazioni che continuano a riconfermarsi di grande qualità.
“Bullismo”, di fatto, è un semplice nome, eppure è il primo di mille passi che daranno forma, scheletro, membra a una storia, a una trama non ancora scritta di cui saremo coautori, prima con i bambini e poi con i ragazzi.
Andare oltre il nome è necessario, per addentrarci nei fantasmi che si intravedono dietro i comportamenti violenti, sopportabili solo come eccezioni, perché se divenissero la norma non ci sarebbe né presente né futuro, per nessuno, a cominciare da quella gioventù che troppo spesso ci illudiamo di educare, ma che stiamo solo compiacendo o trascurando.
Un racconto prezioso delle tante realtà che nella scuola italiana da anni praticano l’integrazione a firma del maestro Vinicio Ongini, uno dei massimi esperti di questo tema nel nostro Paese: insegnanti, presidi, alunni, sindaci, genitori, artisti mostrano i tanti modi in cui l’integrazione si declina.
F. Di Pace | Fefè Editore, 2018
Dio, il Destino e Mandrake / Quando i piccoli ragionano dell'Assoluto
Filomena Di Pace
Prefazione Luigi Accattoli
Roma, Fefè Editore, 2018, 147 p.
(Pagine vere, 35)
ISBN 9788895988993 - Euro 13,00
