Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di settembre, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Come ama ripetere, parlando dei suoi ferri del mestiere, è nel non adagiarsi nella pigrizia del già scritto, nella sensazione di sicurezza data da storie rodate e rassicuranti, ma nell’inseguire la sfida del nuovo, del diverso e del sorprendente che si concentrano gli sforzi di Patrick Ness, autore di vertice della narrativa young adult internazionale. Questo romanzo mette in pratica gli intendimenti dello scrittore, mantenendo il lettore in uno stato di costante attesa per gli sviluppi di una storia dove “c’è sempre qualcosa in più, qualcosa che non sappiamo”.
Tutto sembra iniziare dalla fine, il fine vita di Seth, 17 anni, che affoga nelle gelide acque del Pacifico sulla West Coast americana, ma questo è solo il primo degli shock che il plot dispensa a piene mani. Infatti, il ragazzo si risveglia a migliaia di chilometri di distanza, nella casa alla periferia di Londra abbandonata dalla famiglia per trasferirsi in America, quando Seth aveva otto anni. Il ritorno alla vita non è meno traumatico della dipartita, il mondo a cui Seth viene restituito ha i tratti di una dimensione distopica, è apparentemente disabitato e in una condizione di avanzato degrado ambientale. E il malessere, la confusione e lo sconcerto lo affliggono nel corpo e nella mente: Seth è in preda a sintomi di intossicazione, mentre i momenti di lucidità e la fatica di sopravvivere si alternano e si intrecciano, con il sopraggiungere del sonno e dei sogni, a ricordi dell’esistenza precedente, ricordi che hanno la forma di scene reali, così concrete e dolorose da rendergli problematico distinguere tra realtà e irrealtà. Il dolore sgorga dal senso di colpa per non aver saputo proteggere il fratellino da un terribile atto di violenza, episodio che ha segnato la sorte della famiglia, provocandone la fuga dall’Inghilterra, ma si alimenta anche dalla conclusione, nello scandalo e nell’isolamento sociale in terra americana, della storia d’amore con l’amico del cuore. Ma, fin qui, abbiamo solo toccato la superficie di questa storia a strati: le sorprese, le rivelazioni, i segreti che questo lungo racconto nasconde andranno conquistati pagina dopo pagina, affidandosi a un autore capace di scavare nei grandi temi dell’esistenza con l’abilità di un sorprendente storyteller.
Riccardo Pontegobbi (da LiBeR 131)
Molto più di questo
Patrick Ness;
trad. di G. Iacobaci
Mondadori, 2021, 418 p.
(Chrysalide)
€ 20,00 ; Età: da 14 anni
Dopo le avventure nordiche di Stina, dall’immaginazione di Lena Aderson arriva in Italia Mollan, un’altra protagonista femminile che racconta le giornate dei piccolissimi, le abitudini familiari, i cambi di umore improvvisi. Mollan è una bambina piccola che passa tanto tempo con la nonna, una simpatica signora con le fattezze dell’autrice, la quale ci racconta i piccoli gesti quotidiani con una delicatezza e raffinatezza che rendono le storie imperdibili. Finora sono state pubblicate due avventure, Mollan un giorno con la nonna e Mollan in cucina: la Anderson scandisce le ore della protagonista passate con la nonna tra passeggiate, faccende, giochi e pisolini, senza scadere nel banale, ma arricchendo le illustrazioni con particolari che descrivono i gesti e le ambientazioni e le rendono calde e familiari. Il formato quadrato di piccole dimensioni del libro è perfetto per essere maneggiato dai bambini che possono sfogliarlo in autonomia, così come le illustrazioni con personaggi nitidi e ben delineati sullo sfondo completamente bianco ben si adattano ai piccoli: già dai risguardi del libro Mollan ci invita a entrare nella sua giornata, ricca di emozioni nelle quali ogni piccolo lettore potrà immedesimarsi. Vediamo la bambina arrivare a casa della nonna, ancora assonnata e di malumore perché deve separarsi dalla mamma che va a lavoro. La gamma delle emozioni raccontata è vastissima e proprio nella narrazione mai didascalica che gioca con immagini piene di dettagli ritroviamo la preziosità e l’originalità di questo libro. Ecco che la nonna sorridente si abbassa e allarga le braccia pronta ad accogliere la nipotina in lacrime, mentre vediamo lo straccio da cucina cadere, la borsa lasciata a terra e i giocattoli di Mollan abbandonati. Come accade ai bambini piccoli, Mollan passa da un’emozione all’altra velocemente, ogni sentimento è amplificato e basta una coccola o un’attenzione della nonna per dimenticare la malinconia e i piccoli incidenti. Difficile trovare un libro per i più piccoli nel quale le espressioni e i sentimenti della protagonista siano così ben delineati, nel quale chiarezza e semplicità della narrazione si fondano così armoniosamente con le illustrazioni, lontano da immagini e rappresentazioni stereotipate.
Giulia Romualdi (da LiBeR 131)
Mollan in cucina
Lena Anderson
trad di L. Cangemi
LupoGuido, 2021, 20 p.
€ 10,00 ; Età: da 3 anni
